neocolonialismo

ok! CERCHIAMO DI PARLARCI CHIARAMENTE: "IO NON HO CHIESTO NIENTE A NESSUNO, E NON SONO QUì, PERCHé IO HO BISOGNO DI OTTENERE QUALCOSA" io ho distrutto circa 600000 euro, per amore di Dio e per salvare le vostre vite dalla guerra mondiale! Quindi quello che non ha uno scopo personale, in tutta questa storia di merda di massoni salafiti e farisei? quello sono soltanto io!
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i salafiti, gli islamici LEGGE SHARIA, sono responsabili di avere portato il disonore sull'iSLAM, e soltanto, per questi 80 morti, IN NIGERIA, la sharia meriterebbe di essere condannata! IO CHIEDO DI CONDANNARE LA SHARIA! IO ORDINO LA CONDANNA DELLA SHARIA! PERCHé IO HO BISOGNO DI NON FAR CONDANNARE L'ISLAM! Almeno 80 persone sono morte in diversi attacchi nel nordest della Nigeria. A Maiduguri sono 50 le vittime di granate e attentati kamikaze, mentre a Madagali due donne si sono fatte esplodere in un mercato vicino a un'affollata fermata degli autobus uccidendo altre 30 persone. A Maiduguri, capitale dello Stato del Borno, 30 persone sono morte e 90 sono rimaste ferite in un primo attacco nella notte con esplosioni e sparatorie, mentre altre 20 sono state uccise stamani da una donna kamikaze fuori da una moschea, ha riferito Muhammed Kanar, coordinatore dell'agenzia per le emergenze nell'area. Altre due ragazze si sono fatte esplodere nel quartiere di Buraburin, uccidendo diverse persone, secondo un funzionario Yunusa Abullahi che ha aggiunto che alcuni residenti hanno trovato ordigni inesplosi. A Madagali, 150 km a sudest di Maiduguri, l'attacco kamikaze è stato confermato dal generale di brigata, Victor Ezugwu, comandante per lo Stato di Adamawa, che ha tuttavia aggiunto che il bilancio delle vittime è ancora da stabilire. Gli attacchi dei fondamentalisti islamici appaiono come una sfida al presidente Muhammadu Buhari che la settimana scorsa aveva dichiarato Boko Haram è "tecnicamente" sconfitto, ormai incapace di compiere attentati suicidi.

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è OVVIO che è una migrazione pianificata ed organizzata dalla CIA, altrimenti come ERDOGAN e SALMAN possono islamizzare la EUROPA? tanto è l'odio dei FARISEI contro Gesù di Betlemme che uccideranno anche ISRAELE! PRAGA, 28 DIC - Emozioni e controversie sta suscitando a Praga il discorso natalizio del presidente ceco Milos Zeman che ha definito l'ondata di migranti in Europa ''un'invasione organizzata". "La solidarietà e la compassione sono possibili per i vecchi, i malati e i bambini, ma la maggior parte dei migranti illegali sono giovani, sani e forti e senza famiglie", ha argomentato il presidente. "Mi chiedo perchè questi uomini non prendono le armi e non lottano per la libertà del loro Paese". quello che ci domandiamo tutti è perchè questi musulmani non emigrano in qatar, arabia saudita, ecc.. tutto il loro paradiso!?
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ORMAI LO HANNO CAPITO TUTTI è ROTHSCHILD CHE VUOLE LA GUERRA MONDIALE, PERCHé, LUI è IN MEZZO AI DEBITI? TUTTI I NOSTRI SOLDI? BUSH SE LI è ANDATI A GIOCARE AL CASINò! MOSCA, 28 DIC - Il ministero degli Esteri russo "si augura" che gli Usa abbandonino i piani per istituire le annunciate 'basi' d'intervento rapido nell'Europa dell'est giudicate da Mosca "al limite della violazione dell'accordo Nato-Russia". "Vorremmo sperare - ha commentato la portavoce Maria Zakharova - che gli architetti stranieri della nuova guerra fredda si rendessero conto dei rischi e delle conseguenze negative della militarizzazione forzata di una delle regioni militarmente più tranquille al mondo".
FORZA PUTIN
BENVENUTI: SIETE A CASA! ] [ Mo: Israele accoglie 30 mila immigrati 2015 anno record. Primi posti ebrei da Francia, Ucraina e Russia ] PRESTO GRAZIE ALLA AMICIZIA DI EGITTO ED ARABIA SAUDITA ANCHE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO POTRANNO RITORNARE!
FORZA PUTIN
UNIUS REI è un procuratore governatore giudice UNIVERSALE su tutte le nazioni del mondo per risolvere i più gravi problemi e per impedire la guerra mondiale
FORZA PUTIN
CIA NSA YOUTUBE NATO FARISEI SALAFITI MASSONI ANTICRISTI ] Satana mi ha detto che, è meglio per voi se da lui, voi non vi fate più vedere! OK! A QUESTO PUNTO NON VI RIMANE, altro, CHE AIUTARMI A COSTRUIRE IL TEMPIO EBRAICO!
FORZA PUTIN
Benjamin Netanyahu ] hai visto amico mio? non ho neanche detto che è Obama che lo prende in culo due volte e dalla CIA mi hanno bloccato di nuovo firefox
FORZA PUTIN
Benjamin Netanyahu ] come a dire amico mio, che ha ragione quel ragazzo di Unius REI quando, lui dice che in youtube e nella CIA sono tutti i sacerdoti di satana!
FORZA PUTIN
satana è GENDER ed è anche DARWIN scimmia, ecco perché lo prende sempre in culo due volte!
FORZA PUTIN
NON è PROPRIO UNA NOVITà: io sono sempre stato il RE DI ISRAELE
FORZA PUTIN ha detto: "PER ME LA NATO è UNO SBRUFFONE: PERCHé LA BIBBIA HA DETTO: "con tutta la sua forza il cavallo non ti potrà salvare!"
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ma la MERKEL ha detto: "ALLAH AKBAR" e se lo è sposato! Russia-Turchia, Putin firma decreto per misure speciali contro Ankara. 28.12.2015( Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per l'attuazione di misure economiche speciali contro la Turchia. Lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino. [ Turchia non pagherà danni per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 in Siria ] Le relazioni tra Mosca e Ankara si sono deteriorate dopo che le forze turche hanno abbattuto un aereo russo Su-24 in risposta a una presunta violazione dello spazio aereo turco. Il Su-24 era impegnato in un'operazione antiterrorismo della Russia in Siria.
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Schianto Su-24, Relazioni Russia-Turchia, servizio stampa del Cremlino, Turchia, Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1795134/russia-turchia-putin-firma-decreto-misure-speciali-contro-ankara.html#ixzz3vdEHPPjn
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    15:4 1Ucraina, agricoltori occupano strade per protestare contro riforma fisco e austerity: http://it.sputniknews.com/videoclub/20151228/1798668/sistema-tor-test.html#ixzz3vdGn7NPw
Per il centenario delle Forze di contraerea il Ministero della Difesa russo ha pubblicato un video unico che mostra le prove di tiro dei nuovissimi sistemi missilistici antiaerei Tor-M2U e S-300-V4. I test si sono svolti nella regione di Astrachan': http://it.sputniknews.com/videoclub/20151228/1798668/sistema-tor-test.html#ixzz3vdHJiT6f
MALE MERKEL PRAVY SECTOR MOLTO MALE! ] IL TUO GOLPE CIA A KIEV? NON è STATA UNA BUONA IDEA DELLA CIA!  [ Ucraina, per il Cremlino procede male la realizzazione degli accordi di Minsk. 28.12.2015, Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando la nomina del membro permanente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa Boris Gryzlov ad inviato speciale di Mosca nel gruppo di contatto sull'Ucraina, ha dichiarato che l'attuazione degli accordi di Minsk al momento procede male.
Sabato il presidente Vladimir Putin aveva nominato il membro permanente del Consiglio di Sicurezza della Russia Boris Gryzlov inviato speciale di Mosca nel gruppo di contatto sull'Ucraina.
"Questo significa che ancora una volta la Russia, innalzando il livello e rafforzando in tal modo la sua rappresentanza nel lavoro del gruppo di contatto, sottolinea ancora una volta l'importanza che attribuisce all'implementazione degli accordi di Minsk, nonostante la realizzazione dei punti di questo documento purtroppo si trovi ancora in pessime condizioni," — ha detto ai giornalisti Peskov, commentando la nomina di Gryzlov.
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Politica Internazionale, Cremlino, accordi di Minsk, Grigory Karasin, Vladimir Putin, Dmitry Peskov, Donbass, Ucraina, Russia: http://it.sputniknews.com/politica/20151228/1794787/Peskov-Donbass-Putin-Gryzlov.html#ixzz3vdJIogiU
Turchia, ucciso giornalista anti Daesh ] LO SANNO TUTTI, IN TURCHIA MUORE SOLTANTO CHI ERDOGAN DECIDE CHE DEVE MORIRE! [ 28.12.2015. Un reporter siriano, tra i primi a portare alla luce i crimini del Daesh ad Aleppo e Raqqa, freddato a colpi di pistola alla testa vicino alla redazione della rivista da lui diretta. Freddato con dei colpi di pistola alla testa mentre si stava recando a lavoro. E' morto così Naji Jerf, giornalista siriano direttore del mensile Hentah e reporter impegnato sul delicatissimo fronte della lotta al Daesh. Jerf, che con il suo collettivo "Raqa is Being Slaughtered Silently" aveva vinto importanti importanti premi giornalistici per il documentario che raccontava il controllo del Daesh su Aleppo, è il secondo esponente del gruppo a rimanere vittima di attentati in Turchia, dove la libert di stampa continua ad essere minacciata, dopo i recenti casi di censura governativa e incarcerazione di giornalisti ritenuti scomodi. "I giornalisti siriani fuggiti in Turchia per la loro sicurezza non sono affatto sicuri. Invitiamo le autorità turche a portare gli assassini di Naji Jerf alla giustizia rapidamente e in modo trasparente, e per rafforzare le misure per proteggere tutti i giornalisti siriani in territorio turco". Così si è espresso Sherif Mansour, direttore per il Medio Oriente del Commitee to Protect Journalist, a proposito di un Paese in cui l'assassinio di giornalisti sta diventando pratica estremamente preoccupante.
Jerf è infatti il quarto giornalista del collettivo RBSS ad essere ucciso dall'aprile 2014, periodo in cui il blog di controinformazione siriana aveva iniziato le pubblicazioni. Ultimo in ordine di tempo era stato Ahmad Mohamed Almossa, ucciso al confine turco-siriano di Idlib, con analoghe modalità all'agguato che ha tolto la vita a Naji Jerf.
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IN TURCHIA NON SI MUOVE FOGLIA CHE ERDOGAN SHARIA NON VOGLIA! TUTTI I DELITTI ISLAMICI ISIS DELLA CIA IN SIRIA!
Mosca commenta rifiuto del Pentagono a collaborare con la Russia vs Daesh. 28.12.2015. Il rifiuto del Pentagono di lavorare con la Federazione Russa per lo scambio di informazioni sugli obiettivi del Daesh (ISIS) dimostra che gli Stati Uniti lottano contro i terroristi solo a parole, ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, segnala “RIA Novosti”. La portavoce del Pentagono Michelle Baldanza, commentando le nuove rotte per il contrabbando di petrolio siriano in Turchia attraverso l'Iraq rivelate dallo Stato Maggiore russo, ha dichiarato:
"la posizione del Pentagono non è cambiata. Non intendiamo cooperare con la Russia sulla Siria, dal momento che Mosca non cambia la sua linea di sostegno ad Assad e invece di concentrarsi contro il Daesh."
Secondo Konashenkov, il ministero della Difesa russo "ha messo in evidenza pubblicamente ai partner americani che non serve discutere le attività del Daesh in Iraq, ma agire nei fatti per stroncare le fonti di reddito del terrorismo nella regione."
"Tuttavia la ripetuta tesi espressa da Michelle Baldanza conferma ancora una volta che la lotta del Pentagono contro i terroristi continuerà ad implementarsi esclusivamente a parole, al posto di azioni e fatti concreti", — ha sottolineato Konashenkov.
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il problema di questi mondialisti NATO CIA SPA FED FMI Sistema massonico Bildenberg, sacerdoti di satana? è TROPPO PENOSO! è stata è stata la loro rovina: è vero che, lorenzoJHWH è un ebreo, come humanumGenus è un italiano, e lorenzoAllah è un musulmano, ma, Unius REI è una entità metafisica, ecco perché la Kaballah dei Farisei è andata in tilt!
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noi UE NATO CIA noi siamo i CRIMINALI MASSONI BILDENBERG dalla parte sbagliata della storia! INFATTI SIAMO NOI GLI AGGRESSORI! E PRIMA CHE I VOSTRI FIGLI POSSANO MORIRE IN QUESTA GUERRA ROTHSCHILD SPA FMI PAZZA ED INGIUSTA, VOI FARESTE BENE A GRIDARE ANCHE VOI! Russia commenta dichiarazioni generale USA su schieramento mezzi militari in Est Europa 28.12.2015( La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato le dichiarazioni del generale Ben Hodges, comandante delle forze terrestri USA in Europa, relative ai piani per dislocare entro la fine del 2016 nei territori di Bulgaria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania ed Estonia depositi di armi per mezzi militari statunitensi. I preparativi militari correnti su larga scala degli USA dietro l'assolutamente falso pretesto di difendere gli alleati dall'inesistente "minaccia russa" non solo non sono nell'interesse della pace e della sicurezza in Europa, ma confermano inoltre ancora una volta l'orientamento di Washington verso l'escalation delle tensioni rompendo la stabilità del continente", — ha detto la Zakharova, segnala "RIA Novosti".
La Zakharova ha inoltre sottolineato che i piani del Pentagono di costruire e disporre depositi di armi e mezzi militari in Europa orientale e nei Paesi Baltici al confine con la Russia sono una palese violazione degli accordi Russia-NATO del 1997.
Secondo lei, "in questo contesto, non è superfluo ricordare che a suo tempo la Federazione Russa aveva volontariamente assunto e rispettato i suoi impegni politici senza precedenti ritirando le sue armi dai territori dell'Europa orientale e dei Paesi Baltici."
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ECCO DI COSA SONO CAPACI I MUSULMANI! QUANDO PRETENDERANNO LA SHARIA? NOI DIVENTEREMO LA SIRIA! QUINDI NON PRETENDERE LA CRIMINALIZZAZIONE MONDIALE DELLA SHARIA è SOLTANTO UN SUICIDIO: PER TUTTO IL GENERE UMANO, Le proteste anti Islam in Corsica. 14:44 28.12.2015 Manifestazioni e violenze da giorni sull'isola francese, dove la notte di Natale alcuni residenti hanno devastato una sala di preghiera musulmana.
Alta tensione in Corsica. Sull'isola francese da giorni si replicano manifestazioni spontanee da parte di un gruppo di residenti contro la comunità islamica locale. Ad accendere la miccia dello "scontro di civiltà" l'aggressione da parte di ignoti incappucciati, individuati dai residenti del capoluogo Ajaccio come giovani di origine musulmana, ai danni di polizia e vigili del fuoco, accorsi nel tardo pomeriggio del 24 dicembre scorso sul luogo di un incendio e respinti dagli abitanti del quartiere Jardins de l'Empereur, uno dei più poveri della città.
Il giorno successivo gli stessi residenti organizzavano poi una sorta di spedizione punitiva e, al grido di "siamo a casa nostra" e "fuori gli arabi", prendevano d'assedio devastandola una sala di preghiera islamica proprio nel quartiere dei Jardins.
L'episodio, condannato con grande severità dal mondo politico transalpino, ha fatto da detonatore ad una serie di presidi spontanei in strada e tentativi nei giorni successivi di raggiungere nuovamente il quartiere di Ajaccio popolato prevalentemente da immigrati, costringendo da giorni le forze dell'ordine a schierare centinaia di poliziotti in assetto antisommossa: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1796686/proteste-anti-islam-corsica.html#ixzz3vdQEPc2U
GLI USA STANNO ISLAMIZZANDO IL MONDO! PERCHé HANNO DECISO DI UCCIDERE TUTTI I CRISTIANI E TUTTI GLI EBREI ] [ Morti di guerra in tempo di pace ] [ 16:31 28.12.2015 "Il 2015 si chiuderà secondo l'ISTAT con 68.000 morti in più rispetto al 2014: 666mila contro 598mila, l'11% in più. Come ai tempi delle grandi guerre. Le città italiane non sono state bombardate dalle potenze straniere, ma vivono sotto l'assedio di nemici silenziosi", scrive nel suo blog Beppe Grillo. Cresce il numero di morti in Italia. ISTAT: In Italia 4 milioni di poveri
Dai bilanci demografici mensili forniti dall'Istat si rileva come il totale dei morti in Italia nei primi otto mesi del 2015 — ultimo aggiornamento a tutt'oggi disponibile — sia aumentato di 45mila unità rispetto agli stessi primi otto mesi del 2014 (Fig. 1). La cosa non è affatto marginale se si pensa che ciò corrisponde ad un aumento dell'11,3% e che, se confermato su base annua, porterebbe a 666mila morti nel 2015 contro i 598mila dello scorso anno. Si tratta di un incremento di ben 68mila unità che appare in gran parte concentrato nella componente femminile (+41mila) e che verosimilmente coinvolge soprattutto la fascia più anziana della popolazione residente nel nostro Paese.
Il dato è impressionante. Ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un'analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918: due periodi della nostra storia segnati dalle guerre che largamente spiegano dinamiche di questo tipo. Viceversa, in un'epoca come quella attuale, in condizioni di pace e con uno stato di benessere che, nonostante tutto, è da ritenersi ancora ampio e generalizzato, come si giustifica un rialzo della mortalità di queste dimensioni? http://it.sputniknews.com/italia/20151228/1799432/cresce-il-numero-dei-morti-per-inquinamento.html#ixzz3vdR96ujj
La finanza al potere e l’Europa contromano [ IN TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITà MONETARIA NOI ABBIAMO PERSO LA GIOIA DI VIVERE E ABBIAMO PERSO L'ORDOGLIO DELLA NOSTRA IDENTITà NAZIONALE! ] 28.12.2015) Critica al “documento dei cinque presidenti”, presentato alla Commissione UE da Jean-Claude Juncker a giugno 2015. S&P: Italia fuori da recessione, ma ripresa sarà lenta. Se in Italia dopo anni di recessione si è rivisto un segno più davanti al PIL, la modesta crescita sembra dipendere da fattori esogeni: sia l'euro sia le materie prime, e il petrolio in particolare, sono ai minimi storici. Un euro debole favorisce le esportazioni, mentre una bassa quotazione del petrolio rende meno gravose le importazioni, con ripercussioni positive sulla bilancia commerciale e sul PIL. Una situazione che non può nascondere il disastro di una disoccupazione giovanile che nel mezzogiorno si attesta ben oltre il 50%, una produzione industriale crollata di oltre il 25% dal 2007 a oggi, mentre nello stesso periodo i poveri assoluti passano dal 3,1 al 6,8% della popolazione italiana. Non che nel resto d'Europa le cose vadano molto meglio: la tanto annunciata e proclamata ripresa economica stenta, siamo ben lontani da una inversione di rotta rispetto alla crisi degli ultimi anni, le diseguaglianze crescono, sia quelle tra Paesi del "centro" e della "periferia", sia all'interno dei singoli Paesi: http://it.sputniknews.com/economia/20151227/1792578/critica-documento-cinque-presidenti-di-juncker.html#ixzz3vdSPKGB0
PRENDETE TUTTI I RIFUGIATI SIRIANI ED IRACHENI IN ETà DA SERVIZIO MILITARE E CONSEGNATELI AD ASSAD!
Putin: Occidente non ha diritto di imporre agli altri Paesi la sua idea di "demoNIO crazia". 20.12.2015( Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che i Paesi occidentali non dovrebbero cercare di imporre meccanicamente agli altri Stati la loro idea e visione di democrazia, ma dovrebbero agire con cautela.
"Sapete, parlo con molti leader europei e americani da più di 1 anno. Quando iniziavano le varie operazioni in Afghanistan, o in Iraq o in Libia, ho sempre avuto una posizione che perseguiva la linea della cautela. Non si possono imporre i propri schemi e nozioni di bene e male, in questo caso sul bene e sulla democrazia e trasferirli automaticamente e meccanicamente ad altri Paesi e popoli di diversa cultura, religione e con altre tradizioni", — ha detto Putin nel documentario di Vladimir Soloviev "Ordine Mondiale" trasmesso su "Rossiya 1".
Secondo il capo di Stato russo, forse i Paesi occidentali "si ritengono grandi", ma "non hanno alcuna responsabilità".
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Putin si aspetta un'Europa protagonista e non succube USA su scena internazionale: http://it.sputniknews.com/politica/20151220/1759760/Politica-Bene-Ideologia-Russia-USA-UE.html#ixzz3vdThcHJD
AVETE VISTO? TUTTI LO POSSONO DIMOSTRARE: "se non eravate stati voi: CIA SAUDITI TURCHI, NATO, UE,  a creare la galassia jihadista?" VOI NON VI SARESTE LAMENTATI A QUESTA MIA AFFERMAZIONE: "PRENDETE TUTTI I RIFUGIATI SIRIANI ED IRACHENI IN ETà DA SERVIZIO MILITARE E CONSEGNATELI AD ASSAD! è chiaro che io voglio uccidere ASSAD per colpa della sharia! Ma, lui è quello che io ucciderò per ultimo!
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SIETE DEI PAZZI! CHI CREDE DI POTER CONSERVARE UNA SUA PATRIA, SE VOI LA NEGATE AGLI EBREI: la negate ai MIEI SACERDOTI DI SATANA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, che loro neanche ci vogliono andare, e tuttavia vi riterranno responsabili di morte ugualmente? E SE IL PADRONE DEL MONDO: ROTHSCHILD è IL SATANISTA CHE VUOLE UCCIDERE ISRAELE? POI, SARà JHWH A PUNIRVI TUTTI CON LA MORTE COMUNQUE! I PALESTINESI HANNO LA SHARIA, MECCA CAABA E UMMAH, E QUESTO PIANETA? PER GLI ISLAMICI sharia è TROPPO PICCOLO PER LORO: PER I PALESTINESI LA PALESTINA è SOLTANTO UN PRETESTO: SONO TUTTI UN PROGETTO IMPERIALISTICO SAUDITA! Brasile rifiuta nomina ambasciatore israeliano. 28.12.2015 Dilma Roussef si è detta contraria alla nomina di Dani Dayan, ex capo dei coloni nei territori della West Bank, come ambasciatore israeliano a Brasilia. Sale la tensione tra Brasile e Israele dopo la decisione da parte della presidente Dilma Roussef di non procedere alla ratifica della nomina del nuovo ambasciatore israeliano nel Paese. Il nome prescelto da Benjamin Netanyhau e dal suo governo infatti è quello di Dani Dayan, per anni a capo del Yesha Council, l'organo che rappresenta le colonie israeliane nei territori della West Bank. Il governo brasiliano avrebbe fatto suggerito in queste ore a Israele di indicare un altro nome, al fine di evitare lo spiacevole quanto inconsueto diniego del cosiddetto gradimento diplomatico. Il nome di Dayan, in verità, oltre a ricevere il secco no da parte di almeno quaranta organizzazioni per i diritti umani, appoggiate da diversi deputati brasiliani, è contestata anche in Israele, dove alcuni diplomatici, Ilan Baruch e Elie Barnavi, ex ambasciatori in Sud Africa e Francia, non hanno lesinato critiche.
Israele da parte sua sembra intenzionata a non cedere al braccio di ferro, facendo sapere per bocca di esponenti del Likud, il partito di maggioranza del leader Netanyahu, che "Dayan è l'uomo giusto in questo momento". E' il caso di Tzipi Hotovely, che ha aggiunto senza mezzi termini come Dayan possa efficacemente rappresentare "la posizione dell'attuale governo che sostiene il nostro diritto di stabilirci in Giudea e Samaria": http://it.sputniknews.com/politica/20151228/1797026/brasile-rifiuta-nomina-ambasciatore-israeliano.html#ixzz3vdVdjRYN
chi è quella troia che ha deciso di assassinare la Europa attraverso la TURCHIA? Già i banchieri Bildenberg si sono mangiati la sostanza della democrazia, ora gli islamici si mangeranno anche la forma! “Russia, Siria, UE, curdi: la Turchia non può sperare in un anno facile”. 28.12.2015 L'anno che sta per terminare non è stato semplice per la Turchia in molti aspetti, dal conflitto con i curdi all'abbattimento dell'aereo militare russo in Siria. L'anno prossimo difficilmente sarà più facile, ritiene il giornalista Thomas Seibert. Ankara non deve riporre molte speranze sul fatto che il 2016 sarà un anno semplice per i turchi, scrive il giornalista Thomas Seibert nel giornale "Tagesspiegel". "Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), la Siria, l'Unione Europea, la Russia: l'anno che sta per terminare è stato difficile per la Turchia. Il prossimo difficilmente sarà più semplice," — scrive il giornalista.
Secondo Seibert, aspettano il Paese sfide su diversi fronti. In particolare in politica interna. Molto probabilmente le autorità turche continueranno a reprimere i giornalisti d'opposizione e gli altri critici del governo che oltraggerebbero il presidente Recep Tayyip Erdogan. A dicembre si è saputo che ad Istanbul per un articolo intitolato "L'assassino e il ladro Erdogan" sono stati processati e condannati 3 giornalisti del giornale "Birgün". Inoltre Seibert mette in risalto l'escalation del conflitto tra turchi e curdi. Per quanto riguarda il conflitto siriano, la Turchia dovrà riconoscere i suoi obiettivi originali, vale a dire il rovesciamento del regime di Bashar Assad, l'istituzione in Siria di una nuovo regime sunnita e il tentativo di impedire la nascita di uno Stato curdo; tutto questo provoca sfiducia tra molti partecipanti chiave della regione. Questo discorso non riguarda solo la Russia e l'Iran, che sostengono il governo siriano, ma anche i partner occidentali della Turchia: anche la loro posizione non corrisponde agli obiettivi di Ankara.
"Gli Stati Uniti, per esempio, nella lotta contro i terroristi del Daesh (ISIS) cooperano con i curdi siriani," — chiarisce Seibert.
Anche nei rapporti con l'Unione Europea le difficoltà aspettano Ankara: Bruxelles ha ammesso che gli europei hanno bisogno dei turchi per affrontare la crisi dei rifugiati.
Tuttavia se la UE, nell'ambito della nuova cooperazione con la Turchia, si aspetta esclusivamente di ridurre l'afflusso di profughi, Ankara in cambio vuole ottenere molto di più, in particolare l'esenzione dal visto per i propri cittadini e la possibilità in futuro di aderire all'Unione Europea: http://it.sputniknews.com/politica/20151228/1796097/Geopolitica-Erdogan-PKK-Terrorismo-Occidente.html#ixzz3vdYSXuSE
il sistema massonico e bancario USA FED SPA FMI BILDENBERG: CIA NATO, prima ti mettono nei guai e poi, vanno a succhiare il sangue dei popoli! SONO FARISEI SATANISTI MASSONI E LORO COMPLICI SONO I SALAFITI! DOPOTUTTO, IO NON CREDO CHE QUALCUNO VOGLIA DISCUTERE CON ME DI QUESTO, E FIGURATI SE ANDRANNO A DISCUTERE CON GIACINTO AURITI PERCHé SONO LADRI ASSASSINI TRASDITORI DARWIN GENDER TRADITORI LE BESTIE DI SATANA, Proteste a Kiev davanti il Parlamento contro austerity
Ucraina, agricoltori occupano strade per protestare contro riforma fisco e austerity. 28.12.2015 Circa un migliaio di persone nella regione di Khmelnytsky hanno aderito allo sciopero ad oltranza contro la riforma fiscale organizzato dai rappresentanti del settore agricolo.
Oltre mille agricoltori della regione ucraina di Khmelnitsky hanno organizzato una manifestazione contro la riforma fiscale adottata dal Parlamento giovedì scorso, riporta il sito "Radio Ukraine International".
In precedenza una manifestazione degli agricoltori contro le modifiche al sistema fiscale si era svolta presso il Parlamento. Allora alcune centinaia di lavoratori del settore si erano radunati sotto le bandiere delle organizzazioni sindacali agrarie e del Partito Agrario.
"Nella regione di Khmelnytsky oggi più di mille agricoltori hanno bloccato le strade per protestare contro la riforma fiscale. Hanno aderito allo sciopero ad oltranza in tutto il Paese organizzato dai rappresentanti del settore agricolo", — si legge nel testo della notizia.
Secondo la notizia, gli agricoltori chiedono che il presidente Petr Poroshenko si avvalga del diritto di veto e non firmi il disegno di legge sulle modifiche al Fisco, in particolare quelle relative alle "accise e imposta sul valore aggiunto dei prodotti agricoli."
Il governo ucraino aveva precedentemente elaborato la finanziaria per l'anno successivo in base ad una nuova riforma fiscale, che mira a far emergere l'economia sommersa tramite un'ottimizzazione delle aliquote fiscali. Tuttavia molti rappresentanti della maggioranza e delle imprese si sono espressi contro la riforma fiscale del governo. Alla fine i deputati hanno deciso di lasciare ancora per 1 anno il vecchio sistema fiscale, mentre l'anno successivo inizieranno ad introdurre gradualmente la nuova riforma, che entrerà in vigore pienamente nel 2017.
In precedenza il Fondo Monetario Internazionale, il principale creditore straniero dell'Ucraina, aveva preteso da Kiev per continuare il programma di aiuti economici di adottare una riforma fiscale come base per la finanziaria del 2016, conformemente agli impegni nell'ambito del programma di prestiti.
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Bloomberg: la Russia può bloccare i prestiti del FMI per l'Ucraina
FMI potrebbe cambiare politica di finanziamento per aiutare l'Ucraina su pressione USA
Ucraina, Washington minaccia di sospendere gli aiuti: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1797375/Governo-FMI-Agricoltura.html#ixzz3vda3TGVc
SANTO GIACINTO AURITI AIUTACI TU!
ONU NATO UN CIA FED SPA UEsharia ] che c'è? che avete da cianciare? che voi 4 predoni ladri voi siete! SI, SHARIA ERDOGAN ALLAH AKBAR, come lo ha saputo? SI STAVA STROZZANDO, chi gli porterà più il petrolio rubato da ISIS? MOSCA, 28 DIC - I caccia russi hanno colpito in Siria 556 obiettivi legati all'Isis durante 156 missioni condotte nell'arco degli ultimi tre giorni. Lo fa sapere il Comando delle forze armate.
ONU NATO UN CIA FED SPA UE sharia  ] che c'è? che avete da cianciare? che voi 4 predoni ladri voi siete!
E SE FATTO PURE IL BALLO DELLE SPADE, in Arabia Saudita: QUESTO TRADITORE! ] [ Carlo principe sharia Galles MECCA CAABA ] CHE CON QUELLE SPADE HANNO TAGLIATO LA TESTA a tutti i SANTI DI CRISTO!
è VERO CHE I MIEI SITI SONO UNA GRAVE MINACCIA PER L'EQUILIBRIO MENTALE DELLE PERSONE PREDESTINATE ALL'INFERNO, quindi se li leggi e non ti succede niente di male, poi, questo è un indizio positivo per te!
la GALASSIA JIHADISTA di terroristi SHARIA culto, può essere soltanto un interesse geopolitico saudita, e alla CIA non possono dirmi di essersi drogati e di averlo preso nel culo come GENDER ideologia darwin scimmie, tutto per amore di satana e non capiscono più niente, perché il loro cervello è fuso!
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le prostitute fanno un servizio ad ore, ma voi che avete trasformato i musulmani in islamici: voi avete trattato ISRAELE peggio di una Prostituta, infatti gli avete pagato ancora poche ore di vita: e la avete pagata per morire!
BILDENBERG è GENDER SHARIA ] voi martiri cristiani caput morire [ OBAMA SAID ME: I AM HERE BECOUSE SATANA!"
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NON vi dovete spaventare perché, io ho detto: "UNIUS REI io sono una monarchia assoluta in Israele e nel mondo", IO SONO UN EDUCATORE, IO ODIO COMANDARE LE PERSONE, perché se non c'è un contenzioso dove la mia presenza, di giudice, mediatore, viene invocata? IO NON MI INTROMETTO: spontaneamente! Certo nessuno penserà di uccidere delle persone innocenti, in qualsiasi parte del mondo, e poi fare di me il suo complice, io spero!
+殺死默克爾 non mi piace mai qualcuno che deve uccidere qualcun altro. IO NON CHIEDO MAI DI UCCIDERE LE PERSONE. Se lo Spirito Santo lo fa vivere lui vivrà, se lo Spirito Santo lo consuma, lui morirà!
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USA tu sei un bullo! IO CONOSCEVO UN ALTRO COME TE CHE DICEVA: "io voglio tutto io!" MA LUI ADESSO NON STA BENE! Si trova un accordo e le cose si dividono, perché qualsiasi litigio è sempre 1000 volte peggio di un pessimo accordo! MA, TU SEI IL SATANISTA CHE GETTA SEMPRE BENZINA SUL FUOCO, PERCHé SEI LADRO ED ASSASSINO, E POICHé, NON SEI DENTRO A QUESTO ACCORDO, poi, comunque, TU CI VUOI ENTRARE! ACCONTENTATI DI AVERE VENDUTO LE ARMI E VATTENE SATANA! ] [ La Cina invierà i caccia Su-35 comprati in Russia per pattugliare i territori contesi. 28.12.2015( I caccia Su-35 acquistati in Russia saranno utilizzati per pattugliare le zone contese nel Mar Cinese Meridionale, dove precedentemente erano entrate navi militari americane, riferiscono i media. Secondo i media, la situazione di tensione nella regione ha portato alla chiusura dell'affare tra Mosca e Pechino sui caccia russi. La Cina prevede di far fronte alla minaccia americana con i caccia russi Su-35. Al momento Pechino sta sviluppando due modelli di caccia di quinta generazione (J-20 e J-31), ma la loro produzione richiede tempo e un aereo da combattimento efficace serve ora, scrive la rivista "Defense World" riferendosi ai media cinesi. Nell'articolo si osserva che gli aerei di fabbricazione russa sono superiori ai caccia americani e giapponesi. Secondo le previsioni, i caccia pattuglieranno le zone contese 24 ore su 24. Il fatto che per decollare questi aerei non abbiano bisogno di una pista lunga permetterà a Pechino di dislocarli sulle sue isole artificiali. Inoltre per la Cina è fondamentale che la Russia le fornisca diversi mezzi tecnologici, come il radar "Irbis-E", in grado di rilevare i caccia stealth americani F-35 entro un raggio di 90 chilometri, e il propulsore russo 117C: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1797896/MarCineseMeridionale-Aviazione-Difesa-USA.html#ixzz3vgwk3YAt
China will send the fighter Su-35, purchased in Russia, to patrol the disputed territories. 12/28/2015.[ U.S.A. You are a bully! ] I KNEW ANOTHER LIKE YOU, that he SAYING: "I want everything, all è for me!" BUT, NOW HE not is more, no be more: in standing GOOD, he died! You find a deal, and, things are divided, because, any litigation, contention..., is always,1000 times worse, than, that, a bad deal! BUT, YOU ARE ALWAYS SATANIST THROWING: fuel, GAS on FIRE, AND WHY YOU are: THIEF, and, MURDERESS, AND BECAUSE, YOU ARE: NOT: IN THIS AGREEMENT, then, however, YOU LIKE TO JOIN anyway! Satisfied, you HAVE SOLD, your WEAPONS, and now, GO away SATAN! ]
China enviará el caza Su-35 comprado en Rusia para patrullar los territorios en disputa. 12.28.2015. [ USA Usted es un matón! ] SABÍA Another Like You, que decía: "¡Quiero todo, todo para mí" Pero ahora no es más, ni estar de pie BUENO, murió! Usted encontrará un trato y cosas estás dividido, ya que cualquier litigio siempre es 1000 veces peor que un mal negocio! PERO, USTED ES SIEMPRE satanista de proyección: gas combustible en el fuego, y por qué está: asesina LADRÓN, y porque, USTED ES: NO: EN ESTE ACUERDO, entonces, sin embargo, allí. Le gustaría unirse todos modos! Satisfecho, tienes armas vendidas y desaparecen SATAN! ]
CIA SATANA ] avevi ragione a non voler pubblicare questo articolo in cinese, perché è una pessima traduzione, ora cercherò di migliorarla, grazie per il consiglio!
CIA SATANA [ ti piace adesso questa traduzione? cioè questa traduzione ha meno errori? ] 中国将派出战斗机苏-35,在俄罗斯购买,巡逻有争议的领土。 2015年12月28日。[U.S.A.你是一个混混! ]我就知道又一想你,那他在说:“我想要的一切,所有的E为我”但现在,他不算多,没有更多:站立好,他死了!你会找到一个交易,并且,东西之分,因为,任何诉讼,争......,总是,1000次糟糕的是,不是,那个,不好对付!但是,你总是撒旦投掷:燃油,燃气就火了,为什么你是:贼,和凶手,又因为,你是:NOT:在本协议的话,但是,您仍要加入!满意,你有卖,你的武器,而现在,走SATAN!]
CIA SATANA ] forse questa traduzione è ancora migliore [ 中國將派出戰鬥機蘇-35,在俄羅斯購買,巡邏有爭議的領土。 2015年12月28日。[U.S.A.你是一個混混! ]我就知道又一想你,那他在說:“我想要的一切,所有的E為我”但現在,他不算多,沒有更多:站立好,他死了!你會找到一個交易,並且,東西之分,因為,任何訴訟,爭......,總是,1000次糟糕的是,不是,那個,不好對付!但是,你總是撒旦投擲:燃油,燃氣就火了,為什麼你是:賊,和兇手,又因為,你是:NOT:在本協議的話,但是,您仍要加入!滿意,你有賣,你的武器,而現在,走SATAN!]
중국은 분쟁 지역을 순찰, 러시아에서 구입 한 전투기 스와-35를 보내드립니다. 2015년 12월 28일. [하는 미국 당신은 깡패입니다! ] 나는 그가 말하는 것을, 당신와 같은 다른 알고 : "나는 모든 것을, 나에 대한 모든 전자 싶다" 하지만, 지금은 더, 더 이상하지 : 좋은 서, 그는 죽지 않았다! 당신은 어떤 소송, 경합이 ... 항상 있기 때문에 일이,보다,,, 1000 배 더 분할, 거래를 발견하고 나쁜 거래, 그! 화재에 연료, 가스, 이유는 다음과 같습니다 :하지만, 당신은 항상 사탄 숭배자를 던지고있다 도둑과, 살인자, 때문에, 당신이 : NOT : 본 계약서에, 다음, 그러나, 어쨌든에 가입처럼! 만족, 당신은, 당신의 무기를 판매하고, 지금은 사탄을 멀리 GO! ]
China ay magpapadala ng fighter Su-35, na binili sa Russia, sa pagpapatrolya sa pinagtatalunang teritoryo. 2015/12/28. [U.S.A. Ikaw ay isang mapang-api! ] Alam ko ISA PANG KATULAD MO, na siya ang sinasabi: "! Gusto ko ang lahat, lahat e para sa akin" PERO, NGAYON SIYA hindi ay mas, walang magiging mas: sa nakatayo GOOD, namatay siya! Hanapin mo ang isang pakikitungo, at, ang mga bagay ay nahahati, sapagkat, ang anumang mga paglilitis, pagtatalo ..., ay palaging, 1000 beses na mas masahol pa, kaysa sa, na, ang isang masamang pakikitungo! PERO, IKAW Laging Satanist pagkahagis: fuel, GAS on FIRE, AT BAKIT KA: magnanakaw, at, babaing mamamatay-tao, AT DAHIL, IKAW: HINDI: SA KASUNDUANG ITO, pagkatapos, gayunpaman, gusto mo NA SUMALI pa rin! Nasiyahan, iyong ibinebenta, ang iyong mga armas, at ngayon, pumunta layo SATANAS! ]
La Chine va envoyer le chasseur Su-35, acheté en Russie, pour patrouiller les territoires contestés. 28/12/2015. [U.S.A. Vous êtes un tyran! ] Je connaissait une autre comme vous, qu'il en disant: «Je veux tout, tout de è pour moi" MAIS, maintenant il pas plus, pas être plus: en règle, il est mort! Vous trouverez un accord, et, les choses sont divisés, parce que, tout litige, controverse ..., est toujours, 1000 fois pire, que, que, une mauvaise affaire! MAIS, vous êtes toujours sataniste PROJECTION: carburant, le gaz sur le feu, et pourquoi vous êtes: voleur, et, MEURTRIÈRE, et parce que, VOUS ÊTES: PAS: DANS CET ACCORD, puis, cependant, vous vous joindre en tout cas! Satisfait, vous avez vendu, vos armes, et maintenant, Go Away SATAN! ]
中国は紛争地域をパトロールするために、ロシアで購入戦闘機のSu-35を、送信します。 2015年12月28日。【U.S.A.あなたはいじめです! ]私は彼が言っていることを、あなたのような別のを知っていた:"!私はすべて、私のためにすべての電子メールをしたいです」しかし、今、彼は、より、それ以上にはならない:良い立って、彼は死にませんでした!あなたは、任意の訴訟、競合が...、常にあるため、物事が、より、、、1000倍悪化分割され、契約を見つけ、ひどい仕打ち、その!火に燃料、ガス、なぜあなたは、次のとおりです:しかし、あなたは常にサタニストの投げているTHIEF、および、たmurderess、とあるので、あなたは:NOT:本契約では、その後、しかし、とにかく参加しませ!満足、あなたは、あなたの武器を販売している、そして今、サタンを離れて行きます!]
China akan mengirim pesawat tempur Su-35, yang dibeli di Rusia, untuk berpatroli di wilayah yang disengketakan. 2015/12/28. [U.S.A. Anda pengganggu! ] Aku TAHU LAIN SEPERTI ANDA, bahwa ia MENGATAKAN: "Aku ingin semuanya, semua è bagi saya" NAMUN, SEKARANG DIA tidak adalah lebih, tidak lebih: di berdiri BAIK, ia meninggal! Anda menemukan kesepakatan, dan, hal-hal yang dibagi, karena, setiap litigasi, pertentangan ..., selalu, 1000 kali lebih buruk, daripada, itu, transaksi yang buruk! NAMUN, ANDA SELALU Satanis melempar: BBM, GAS pada KEBAKARAN, DAN MENGAPA ANDA: THIEF, dan, pembunuh, DAN KARENA, ANDA: TIDAK: DALAM PERJANJIAN INI, kemudian, bagaimanapun, ANDA INGIN BERGABUNG pula! Puas, Anda TELAH TERJUAL, SENJATA Anda, dan sekarang, GO pergi SETAN! ]
China vai enviar o lutador Su-35, comprado na Rússia, para patrulhar os territórios em disputa. 2015/12/28. [USA Você é um valentão! ] EU SOUBE Another Like You, que ele está dizendo: "Eu quero tudo, tudo è para mim" Mas, agora, ele não está mais, nem ser mais: em pé BOM, ele morreu! Você encontrar um negócio, e, as coisas estão divididos, pois, qualquer litígio, disputa ..., é sempre, 1000 vezes pior, do que, isso, um mau negócio! MAS, você está sempre SATANISTA JOGO: combustível, gás em chamas, e porque você está: ladrão, e, assassina, e porque, VOCÊ É: NÃO: NO PRESENTE ACORDO, então, no entanto, você gostaria de se juntar qualquer maneira! Satisfeito, você vendeu, suas armas, e agora, ir embora SATANÁS! ]
Китай отправит истребитель Су-35, купленный в России, для патрулирования спорных территорий. 12/28/2015. [USA, Вы хулиган! ] Я знал одного, как вы, что он СКАЗАТЬ: "Я хочу, чтобы все, все электронные для меня" Но теперь он не собирается больше, ни более: в стоящий хорошо, он не умер! Вы найдете сделку, и, вещи делятся, потому что, любой судебный процесс, разногласия ..., это всегда, в 1000 раз хуже, чем, что, плохая сделка! НО, вы всегда SATANIST бросая: топливо, газ на огонь, и почему вы: вор, и, убийца, и потому, что ВЫ: НЕ: НАСТОЯЩЕГО СОГЛАШЕНИЯ, то, тем не менее, вы желаете присоединиться в любом случае! Удовлетворенный, вы продали, ваше оружие, и в настоящее время, уходи сатана! ]
China wird die Kämpfer Su-35, in Russland gekauft zu senden, um die umstrittenen Gebiete zu patrouillieren. 2015.12.28. [USA Sie sind ein Tyrann! ] Ich WUSSTE Another Like You, dass er sagen: "Ich will alles, alles è für mich" ABER, jetzt ist er nicht mehr, nicht mehr: im Stehen GOOD, er starb! Sie finden einen Deal, und die Dinge sind geteilt, denn jede Rechtsstreitigkeiten, Konflikte ..., ist immer, 1000-mal schlechter als, dass, ein schlechtes Geschäft! ABER, sind Sie immer Satanist Wurf: Treibstoff, Gas auf dem Feuer, und warum Sie sind: Dieb, und Mörderin, und weil Sie sich: NICHT: DIE IN DIESER VEREINBARUNG, dann aber Sie trotzdem BEITRETEN! Zusagen kannst verkauft, eure Waffen, und jetzt, geh weg Satan! ]
Trung Quốc sẽ gửi các máy bay chiến đấu Su-35, mua ở Nga, để tuần tra các vùng lãnh thổ tranh chấp. 2015/12/28. [USA Bạn là một kẻ bắt nạt! ] Tôi BIẾT Một Like You, những gì ông ấy nói, "Tôi muốn tất cả mọi thứ, tất cả mọi thứ với tôi è" Nhưng bây giờ nó không còn nữa, và cũng không có nhiều: trong chân GOOD, ông đã chết! Bạn tìm thấy một doanh nghiệp, và những thứ được chia, cho bất kỳ vụ kiện tụng, tranh chấp ... luôn là tồi tệ hơn 1000 lần này, một việc xấu! NHƯNG, nó luôn luôn là kẻ thờ quỷ Satan GAME: nhiên liệu, đốt gas, và bởi vì bạn là: tên trộm, và kẻ giết người, và vì BẠN LÀ: KHÔNG: TRONG HỢP ĐỒNG NÀY, vì vậy, tuy nhiên, bạn muốn tham gia nào! Hài lòng, bạn bán, vũ khí của họ, và bây giờ đi SATAN! ]
musulmani? siamo anche da noi alla merda sharia! ] IO PRETENDO LA PENA DI MORTE PER TUTTI I NOSTRI POLITICI INIZIANDO DALLA MERKEL, PENA DI MORTE PER ALTO TRADIMENTO! [ BRUXELLES, 29 DIC - Un inseguimento, uno scontro a fuoco, due arresti, ma per fortuna nessun ferito, questa sera, in una via molto trafficata di Bruxelles, nella zona commerciale di Ixelles, vicina al centro. Secondo la ricostruzione di Le Soir, una macchina con targa francese ha forzato un posto di blocco, aggredendo gli agenti. A quel punto l'auto avrebbe cercato di scappare nel tunnel di Avenue Louise, andando contromano.
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musulmani? siamo anche da noi alla merda sharia! ] O DICHIARATE GUERRA ALLA LEGA ARABA, oppure, IO PRETENDO LA PENA DI MORTE PER TUTTI I NOSTRI POLITICI INIZIANDO DALLA MERKEL, PENA DI MORTE PER ALTO TRADIMENTO! [ ROMA, 29 DIC - Due persone sono state arrestate nell'ambito di un'operazione antiterrorismo in Belgio. Lo riferisce l'emittente Rtbf. I due 'preparavano attentati'.  Secondo i media, tra gli obbiettivi di un attacco "imminente", nel corso delle feste per la fine dell'anno, il quartier generale della polizia nei pressi della Grand Place a Bruxelles.
da gender a pedofilia poligamia bestialismo? il passo è ideologicamente breve!
GENDER SHARIA DARWIN è satanismo ideologico
ISRAELE è stata pagata come una troia, a servizio prostituzione, per ORE CONTATE vita SHARIA il mortale nazismo CIA shoah new Olocausto SPA ROTHSCHILD FED NWO
CIA NATO SPA FED FMI BANCHE CENTRALI FARISEI, USA UE ] soltanto una cagna di satana come te, poteva portare tutti i musulmani della LEGA ARABA, a diventare assassini seriali islamici nazisti culto sharia TERRORISTI, genocidio allah akbar, perché, tu sapevi, tu hai sempre saputo, che il tuo falso in bilancio Spa BANCA MONDIALE CORPORATIONS ROTHSCHILD, non è qualcosa che può superare i 70 anni!
CIA NATO SPA FED FMI BANCHE CENTRALI FARISEI, USA UE ] tu hai messo tutti i popoli del mondo nella merda! E QUESTA è tutta la MIA GENTE, IO ACCECHERò QUELL'UNICO OCCHIO DI LUCIFERO CHE TI è RIMASTO, E POI TI DARò IN PASTO AI CANI!
ave sharia Carlo, principe saudita salafita di Galles, satana allah akbar ti chiava! ] galassia jihadista SHARIA UK GEZABELE QUEEN second elisabeth ] AVE SATANA [ la abominazione Rothschild Bildenberg sistema tecnocratico massonico Darwin GENDER. ecco perché, c'è una minorenne bambina PER pedofili? ECCO PERCHé MAOMETTO è UN PROFETA VIGLIACCO!
gli islamici sono dei porci sharia per legge! hanno un BORDELLO PRIVATO di troie e PEDOFILIA.. tutte cose che un musulmano per bene non farebbe mai!
come è questa storia che tutti danno i miliardi per hamas sharia? ANCHE ISRAELE LI DA! è CHIARO, TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO STANNO FINANZIANDO IL TERRORISMO sharia, PER ROVINARE I LORO POPOLI, è chiaro: è perché vogliono uccidere ISRAELE, ma, QUESTO significa portare a Satana NWO SPA FED tutte le cose! ALLORA SE AMATE COSì TANTO SATANA, SE è SATANA IL VOSTRO DIO, PERCHé NON LO DICHIARATE?

https://www.youtube.com/user/Fossadri/videos

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Una visione controcorrente

14 maggio 2014 Lascia un commento

Ho tentato più volte di scrivere (e mi sono chiesto se valeva la pena farlo) un quadro del mio personalissimo pensiero che collegasse la mia filosofia di vita a quella che è invece la visione di una società equilibrata e giusta. Non una visione per la società italiana, ma per qualcosa che va oltre le culture e i nazionalismi; essendo uomini, quando ci addentriamo nella sfera etica, morale, che abbia a che fare con lo scopo dell’essere umano, non possiamo riferirci ad un determinato popolo, ma siamo costretti a trattare l’argomento nel seno dell’umanità.
Affermo fin da ora che con questo pensiero cerco di esporre senza vergogna il mio punto di vista, senza pretendere che esso corrisponda alla verità assoluta. Anzi, sono sempre più convinto che la verità assoluta non esista, ma che le situazioni e le condizioni in cui viviamo cambiano, e certi concetti ed esperienze bocciati in un determinato contesto, siano invece utili in un altro. Cerco solo di ampliare il dibattito e fornire quella che può essere una mia critica. Il mio testo è controcorrente, e non è scritto per essere commentato o seguito, lo scrivo e basta. Perché mi è sempre piaciuto frugare dentro alla nostra misera condizione di uomini, e spero di spingere altri a fare altrettanto con se stessi, senza seguire quella che può essere una mia risposta. Ponetevi delle domande e datevi delle risposte. Ma sappiate che non è facile andare controcorrente, e ancor più difficile è perseguire la felicità in questa dimensione, avendo preso coscienza dei vizi e delle ambiguità del pensiero dominante. Non che non si possa essere felici, ma parto da un presupposto che potrò spiegare meglio in seguito.

Oggi il mondo è dominato dalla cultura del consumismo, non è necessario che vi illustri quali sono gli interessi del Vero Potere, le grandi società di Wall Street e le corporations, dietro la diffusione di questa mentalità. Per questi più che ovvi interessi economici è stata plasmata una società in cui gli individui vengono catturati dal sogno della felicità materiale. Persino coloro che non cedono alle mode o al consumo frenetico di oggetti inutili, tendono a concepire la loro esistenza in maniera egoistica, materialista, quasi narcisista, dove l’importante non sono gli altri ma l’IO. E per soddisfare il proprio IO spesso si mettono da parte impegni più o meno nobili, relazioni, amicizie, ecc. Si segue “il bisogno del momento”. Si percepisce una difficoltà e si sceglie di intraprendere un’altra strada. Si lascia indietro qualcosa o qualcuno perché in quel momento lo si ritiene d’intralcio alla propria felicità.
Questa cultura del Carpe Diem, questa insensata via dell’attimo fuggente, non è che un’illusione e ha distrutto intere generazioni di giovani. La storia insegna che le esperienze migliori sono date dal sacrificio e dall’abnegazione, la dedizione a qualcosa. La soddisfazione è il frutto di prove sostenute con spirito di sfida, prima di tutto verso se stessi.
Spesso capita di sentire il peso di un amicizia, quando l’amico è nel periodo di continuo bisogno, lo stesso capita in una relazione, quando l’impegno del rapporto diventa un peso che ostacola altre priorità (a chi non è capitato di essere quasi considerato da qualcuno un ostacolo alla altrui felicità, non v’è cosa più offensiva), a volte ci sentiamo di mettere da parte i familiari, altre volte crediamo che sia meglio dedicarsi al proprio lavoro e lasciare l’impegno pubblico, oppure ci capita di lasciare un percorso formativo importante; tutte queste scelte spesso vengono prese perché in quel preciso momento si sente il bisogno di trascorrere il tempo diversamente e di dedicarlo esclusivamente al proprio sviluppo personale. Non è sbagliato, ma spesso a questo si sacrifica tutto il resto.
Si arriva ad idolatrare se stessi, pensando che non si deve rendere conto a nessuno di nulla, così muore la cultura della famiglia (troppo onerosa per il dio ME), e muore l’impegno sociale (perché fare gratis qualcosa se non ricevo nulla in cambio? Perché devo sempre pensarci io? Perché tutti mi cercano solo quando servo?).

È da illusi pensare che questo possa renderci felici, si dimentica che la via all’egoismo è passeggera, perché per l’essere umano la felicità esiste solo se può essere condivisa. Non si possono spegnere o accendere le persone come fossero interruttori, e non si può regredire negli impegni e nei doveri che abbiamo di fronte all’umanità. Già, perché noi siamo esseri sociali e non possiamo lasciarci opprimere dalla libertà individuale. Detto così può sembrare il discorso di una persona che rimpiange l’autocrazia e rinnega le conquiste sociali. Nient’affatto! È solo una critica a come questi diritti sono stati utilizzati, e come ci hanno reso prepotenti e ci hanno fatto perdere di vista l’avvenire dell’uomo e il peso che l’unione e l’associazione degli uomini può avere nella storia. Dottrine di sofisti hanno pervertito il santo concetto della Libertà: gli uni l’hanno ridotto a un gretto immorale individualismo, hanno detto che l’io è tutto e che il lavoro umano, e l’ordinamento sociale non devono tendere che al soddisfacimento dei suoi desideri; gli altri hanno dichiarato che la libertà non ha limiti, che lo scopo d’ogni società è unicamente quello di promuoverla indefinitamente, che un uomo ha diritto di usare e abusare della libertà, purché questa non ridondi direttamente nel male altrui; che un governo non ha missione fuorché quella d’ impedire che un individuo non nuoccia all’altro. Non esiste concetto più sbagliato di queste due visioni!
Queste dottrine sono alla base di una società capitalista e consumista dove l’anarchia morale si è trasmessa nella cultura e nello stile di vita di ognuno di noi. Da millenni l’uomo è violento, competitivo, egoista, avido, ed ora, negli ultimi secoli, dopo la rivoluzione francese ci siamo donati le libertà individuali che queste dottrine hanno fatto passare nella concezione delle masse, ma hanno cambiato forse qualcosa?! Perché nonostante la conquista dei diritti inalienabili, l’umanità è ancora competitiva, violenta, egoista e avida. Questi sono i valori della società consumistica e quelli materialisti del carpe diem. E portandoci a scegliere la via dell’IO, abbiamo dimenticato lo scopo, i doveri che abbiamo come fratelli nei confronti dell’umanità. Perché l’umanità è un corpo solo. Ma qual è il suo scopo?

Credo che Giuseppe Mazzini nella sua opera “Dei Doveri dell’Uomo” ci abbia fornito la risposta: lo scopo dell’umanità è il PROGRESSO. Non solo quello economico, ma anche quello morale, scientifico e spirituale. Lo scopo di una persona è quello di migliorare gli altri, modificando così lo status quo che argina la società nel tempo. L’educazione e la condivisione delle esperienze, sia nel lavoro che nella vita sono il sale di questa visione e vengono a completamento di quei diritti di cui prima parlavamo.
Ecco a chi dobbiamo rendere conto! All’umanità. Ecco perché Gramsci odiava gli indifferenti ed esprimeva tutto il suo disprezzo con toni così duri e laconici: perché «l’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare […] Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime».
Forse Gramsci è stato fin troppo duro, ma certe volte, la rabbia mi fa provare gli stessi sentimenti. Non capiamo che siamo esseri progressivi, capaci di migliorarci. Siamo esseri curiosi e apprezziamo le sfide, laddove c’è un problema c’è sempre qualcuno che pensa. La vera libertà è quella di poter vivere in un ambiente che faccia da humus a nuovi pensieri, nuovi punti di vista. Invece la globalizzazione e la società di massa ci stanno rinchiudendo nella gabbia d’acciaio del pensiero unico. Generazioni di lobotomizzati e di studenti universitari che vengono imboccati di falsità e di meccanicismi fin nei minimi particolari di teorie ormai diventate dogmatiche e non riescono più a porsi all’esterno della visione dominante. Pensate all’attuale crisi economica. Certi grandi esperti, dottori… PAROLAI!!! pensano di risolvere una crisi sistemica utilizzando le risorse offerte dal sistema stesso, muovendo numeri e formule, ormai incapaci anche solo di mettere in discussione tutta l’organizzazione sociale che è la vera radice del problema.
Oggi viene difficile porsi in critica aperta verso quell’unico modo di vedere le cose, sono sempre meno coloro che ci riescono, perché il Sistema è ormai diventato un archetipo.

È diventato talmente difficile, che anche nella vita privata l’individuo, pur di preservare lo status quo, pur di mantenere quella presunta tranquillità, accetta una bugia rassicurante invece di affrontare la realtà di una verità scomoda. In fin dei conti la felicità deriva anche dal fatto di aver agito secondo giustizia, deriva dalla soddisfazione di aver affrontato un problema ed anche se più volte si è fallito nei tentativi c’è qualcosa di profondo che ci aggrada. Cosa che non prova colui che invece ha scelto di sacrificare qualcosa di grande per una sua esclusiva priorità. Sapete che vi dico, è meglio cogliere la sfida, perché dà sapore ad un’esistenza, piuttosto che vivere succube delle proprie paure e di false convinzioni che poi, col tempo, si rivelano per quello che sono: fragili castelli di carta. Ci si nasconde dietro se stessi, non avendo rispetto di se, e alla fine si scopre di aver perso nella vita le occasioni che avrebbero potuto trasformarla in un vero capolavoro. Si deve solo avere il coraggio di affrontare se stessi, e non rifugiarsi dietro a “oggi non me la sento”, fottuti dalla paura e dall’incapacità di reagire ad uno stato d’animo. Ogni tanto occorre osare, e metterci un po’ d’audacia.
Ho sempre detto che la vita è come una partita a scacchi: è logico che devi sapere quali mosse è giusto fare, ma è anche opportuno farle il prima possibile, anche a costo di sacrificare delle pedine. Ecco perché oggi tanti ragazzi preferiscono rimandare a domani i sacrifici e le possibilità di sviluppo (tanto c’è sempre tempo). Poi si ritrovano in ritardo su chi li ha preceduti e non resta che il rimorso di aver indugiato, sperando di ricevere la grazia di poter dimenticare i propri sbagli.
Occorre determinazione, mai lasciarsi scoraggiare. Se Colombo si fosse lasciato convincere dalle paure del suo tempo non sarebbe mai salpato dall’Europa. Ricordo quando un giorno, descrivendo la mia determinazione una persona disse di vedere in me “l’immagine di un fiore che cresce forte e vigoroso da una crepa nel cemento.” È stato forse il riconoscimento migliore che abbia mai ricevuto, e non so quanto io abbia meritato questa metafora, però sarei stato certamente più contento se questa determinazione fossi riuscito in qualche modo a trasmetterla. Spero di poter ricambiare ora con questo scritto, proprio perché come discepolo del pensiero mazziniano spero di poter migliorare qualcuno, od offrire lo spunto di una riflessione interiore. Non v’è nulla in questo mondo che m’aggrada maggiormente e che mi permette di sentirmi serenamente felice.

Dicevo all’inizio del testo che è difficile perseguire la felicità pensando in maniera alternativa ed agendo controcorrente. Ora forse potete capirlo: semplicemente perché la felicità esiste se condivisa, ed è difficile trovare persone veramente libere; con una propria visione delle cose che non sia un riflesso del dominio intellettuale di cui è schiava la società occidentale. Non è un caso se anche io ho smarrito molte persone per strada, per colpa del fatto che sono troppo razionale, e perché ho sempre cercato di anteporre la verità quale bene per gli altri (ahimè non sempre ben accettata). Altre persone invece mi sono state riconoscenti, alcune delle quali inaspettate.
Per coloro che non possono rendersi conto di essere rinchiusi in una gabbia, la ricerca della felicità sarà sempre ostacolata da una sensazione di incertezza, che deriva dalla percezione che qualcosa non funziona. Daranno colpa agli altri, daranno colpa a se stessi non riuscendo a capire cosa li angoscia, non capendo che è l’ambiente che li circonda il problema. Per loro anche nei momenti in cui tutto sembrerà andare bene, dove tutto sembrerà più leggero e sopportabile, non sarà mai felicità piena, perché manca di una componente fondamentale nella vita di ognuno di noi, un fattore irrinunciabile: la verità, e la certezza di poter contare su qualcuno che ponga se stesso al pari di chi ha di fronte. Si, perché quando uno condivide tutto se stesso con te, non può agire egoisticamente contro di te. Il NOI è sempre più grande dell’IO, e non si può agire contro il NOI senza danneggiare anche se stessi. Ma questo vale solo per quelle persone che vivono con abnegazione un rapporto umano (che sia tra parenti, fidanzati, amici, comunità). Mentre se due persone pongono le proprie ambizioni e la propria posizione al di sopra del loro prossimo, i loro percorsi entrano per forza di cose in competizione, arriva sempre il momento in cui, di fronte al sacrificio richiesto arriva un diniego. Perché lo spirito è volubile. E in una tal situazione non può esserci fiducia, ergo non può esserci né tranquillità né felicità.

Occorre coraggio per fare delle scelte che pongono l’uomo al di sopra di se stesso. E per arrivare oltre se stesso l’uomo non può che farlo attraverso l’esperienza condivisa con qualcun altro (il NOI), attraverso il lavoro in associazione, attraverso la cultura della reciproca mutualità, della solidarietà.
L’individualismo genera solo conflitti, incomprensioni, e vittime. Vittime del Vero Potere, quello che ti dice come essere libero e felice, quello che ti offre comode opportunità, quello che ti dà un’effimera tranquillità finché non scopri di esser solo, e di essere stato ingannato. Possibile che nessuno abbia capito che c’è un nesso ben preciso tra il nostro modo di vivere le interazioni umane e il Sistema in cui viviamo? È l’habitat che rende l’uomo un lupo dell’altro uomo! Esiste la bontà, è solo ostacolata dall’individualismo. Provate a pensare… viviamo in una società che ha reso molte interazioni umane il banale prodotto di una transazione commerciale. Come possiamo non esserne influenzati quotidianamente?! Tutto dev’essere ristrutturato, ma parte da ognuno di noi. Iniziare ad essere consapevoli dell’importanza che abbiamo per coloro che ci stanno a fianco, nel nostro piccolo spazio, e capire che l’IO non è nulla se confrontato alla costruzione di una personalità più grande, che è quella che condivide la propria esperienza e la propria felicità con qualcun altro.

In fin dei conti, tutti in cuor nostro sappiamo riconoscere questa verità. Non sono forse le persone che hanno contribuito, anche solo per poco, alla comunità quelle ad essere ricordate? Guardate solo i grandi pensatori, i grandi filosofi e visionari che secoli fa costruivano nelle loro menti dei modelli sociali che ancora oggi sembrano utopie. Sono vissuti invano? No! Perché anche per mezzo loro molte generazioni hanno saputo sognare. E l’uomo è l’essere migliore di questo pianeta solo perché è davvero in grado di sognare, e pian piano di avvicinarsi a quelle utopie e trasformarle in realtà.
Sono invece dimenticate, quelle persone che si ritirano nella solitudine della loro personalissima indifferenza, diventando quel peso morto della storia di cui parlava Gramsci, sic transit gloria mundi…



Alberto Fossadri
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Psicologia delle folle – l’insegnamento di Le Bon

2 maggio 2014 Lascia un commento

“La psicologia delle folle” fu pubblicato per la prima volta nel 1895 da Gustave Le Bon, ed ebbe particolari riconoscimenti da alcuni importanti sociologi e psicologi del tempo, tra cui Sigmund Freud che vi dedicò un intero capitolo di un suo saggio del 1921. Dato che il corso del primo ‘900 è stato dominato dal particolare ascendente sulle masse di alcuni grandi oratori e visto che dopo la seconda guerra mondiale la società democratica liberale si è fortemente legata all’opinione pubblica, risulta essenziale comprendere la volubilità delle masse ed analizzare l’attività psichica dell’inconscio all’interno delle folle.
Gustave Le Bon

Gustave Le Bon

Innanzitutto Le Bon illustra come una folla si definisce “psicologica”, non è un insieme casuale di persone, ma un’assemblea di individui presenti in un determinato luogo per un obiettivo comune: una dozzina di persone che si reca alla messa, così come centinaia di individui sotto il palco di un oratore o migliaia di persone che assistono ad una partita di calcio. Queste sono le folle organizzate, cioè quelle che si aspettano qualcosa da ciò per cui si sono mosse, sia essa la celebrazione eucaristica, un discorso od una partita di football.
Le Bon insiste molto nella sua opera a mostrare come l’individuo inserito in una folla organizzata perde la personalità cosciente, i sentimenti e le idee si orientano lungo una sola direzione, formando così una sorta di anima collettiva. L’anima della folla è formata da un substrato inconscio che accomuna tutti gli individui di una stessa razza o cultura, ma nell’anima collettiva le attitudini intellettuali (le loro individualità) si annullano. L’eterogeneo si dissolve nell’omogeneo e i caratteri inconsci predominano. In questo modo ogni individuo, anche i più colti, all’interno del gruppo reagiscono per istinto. L’individuo in massa acquista, per il solo fatto del numero, un sentimento di potenza invincibile. Ciò gli permette di cedere a istinti che, se fosse rimasto solo, avrebbe necessariamente tenuto a freno. Inoltre essendo la folla “anonima” scompare anche il senso di responsabilità (pensate ai ragazzi e al “branco”, quando succedono certe tragiche vicende, spesso sentiamo dire “sembravano bravi ragazzi”, ovviamente inteso come presi singolarmente).

Le Bon sottolinea che in una folla predomina la mediocrità, non l’intelletto. Infatti dice « Nelle folle, l’imbecille, l’ignorante e l’invidioso sono liberati dal sentimento della loro nullità e impotenza, che è sostituita dalla nozione di una forza brutale, passeggera, ma immensa. […] Per il solo fatto di far parte di una folla, l’uomo discende di parecchi gradi la scala della civiltà. Isolato, sarebbe forse un individuo colto, nella folla è un istintivo, per conseguenza un barbaro.» L’assenza dell’aspetto cosciente priva le folle di capacità critica, spingendole ad accettare giudizi imposti e mai contestati. Infatti all’interno di un folto gruppo di persone, se un individuo colto o attento può maturare nel suo conscio un atteggiamento critico nei confronti dell’evento cui sta assistendo, baderà bene a tenerselo per se e a reprimerlo, poiché la maggioranza dei presenti non si muove controcorrente come suggerirebbe la sua logica. Così ad esempio ad una probabile obiezione verso l’oratore di un comizio, l’individuo tace, tutti tacciono, e non essendo stato obiettato nulla all’oratore, ciò che ha detto acquisisce maggior peso di verità. Un altro esempio è l’assegnazione di un rigore da parte di un arbitro. In taluna fazione di tifosi, se la massa si esprime negativamente, l’individuo che ha accolto positivamente l’intervento dell’arbitro tace, e reprime dentro di se quella critica dando maggior valore al giudizio della folla di cui fa parte. Approfondendo questo capitolo si giunge al segreto per dominare le masse che molti lettori di Le Bon seppero sfruttare: la suggestionabilità delle folle.

I comportamenti di cui sopra sono facilmente spiegabili con il comportamento della suggestionabilità, quando appunto qualcuno o qualcosa evoca un’immagine o una sensazione che pervade ognuno dei presenti e le convince ad agire o a pensare di conseguenza. L’esempio calzante è la sensazione del panico. Quando in un luogo affollato si vedono persone fuggire urlando, l’istinto ci spinge ad agire di conseguenza senza preoccuparsi di sapere cosa stia succedendo e si corre impauriti seguendo la direzione della massa. È un comportamento non molto diverso da quello di un gregge di pecore: il gregge viene attaccato da un lupo, per suggestionabilità il panico si trasmette per contagio alla parte opposta del gregge e tutte le pecore fuggono anche se non tutte sono a conoscenza di ciò che sta avvenendo. È questo un retaggio della nostra evoluzione, essendo l’uomo un essere che ha sempre vissuto in gruppo. Le idee e i sentimenti possiedono all’interno delle folle un forte potere contagioso e ciò fa sì che tali opinioni si radichino maggiormente. Oggi infatti, sappiamo che quando si attiva la sfera emotiva del cervello, quella razionale tende a spegnersi.

Sempre grazie alla suggestionabilità, qualcuno può evocare delle immagini e convincere i presenti delle sue argomentazioni. Un esempio eclatante Le Bon lo rileva in un avvenimento accaduto nella sua epoca: la fregata Belle-Poule perlustrava il mare per ritrovare la corvetta Berceau da cui un violento uragano l’aveva separata. Si era in piena luce e in pieno sole. A un tratto la vedetta segnala una imbarcazione disattrezzata. L’equipaggio dirige i suoi sguardi verso il punto indicato, e tutti, ufficiali e marinai, scorgono nettamente una zattera carica di uomini, sulle quali si agitano segnali che invocano aiuto. L’ammiraglio Desfossé fece armare una imbarcazione per correre in aiuto dei naufraghi. Avvicinandosi, marinai e ufficiali vedevano «masse di uomini agitarsi, tendere le mani e udivano il sordo e confuso brusio di un gran numero di voci.» Giunti vicino al preteso battello, si trovarono in faccia a qualche ramo d’albero coperto di foglie, strappato alla costa vicina. Dinanzi a una così tangibile evidenza, l’allucinazione svanì.

Questo esempio svela assai chiaramente il meccanismo dell’allucinazione collettiva, come noi lo abbiamo spiegato. Da una parte una folla in in stato d’attesa; dall’altra la suggestione operata dalla vedetta che segnala un bastimento disattrezzato, suggestione accettata per contagio, da tutti i presenti, ufficiali e marinai. Potremo spiegare in questo modo anche altri avvenimenti, come visioni mistico religiose, una su tutte la “danza del Sole” a Fatima nel 1913 o apparizioni UFO celate dietro semplici giochi di luci o fenomeni atmosferici quali i fulmini globulari.

All’interno di un gruppo la volontà personale si annulla, le persone tendono a ricercare d’istinto l’autorità di un capo, di un trascinatore (Le Bon indica tra l’altro che le popolazioni latine sono maggiormente inclini alla ricerca di un’autorità superiore rispetto alle popolazioni anglosassoni). E la teoria per cui è sempre più considerata una bugia rassicurante piuttosto che una verità scomoda, nella folla assume un valore ancora più estremo: esse accettano oppure respingono in blocco le opinioni o le idee che vengono proposte, considerandole verità assolute oppure errori imperdonabili. «Le folle non hanno mai avuto sete di verità. Dinanzi alle evidenze che a loro dispiacciono, si voltano da un’altra parte, preferendo deificare l’errore, se questo le seduce. Chi sa illuderle, può facilmente diventare loro padrone, chi tenta di disilluderle è sempre loro vittima.»
I fattori che un leader deve usare per essere in grado di esercitare un’azione di suggestione immediata sono soprattutto le parole e le immagini. Il potere di una parola non dipende tanto dal suo significato quanto dall’immagine che essa suscita, e i termini dal significato più confuso sono quelle che hanno maggior potere. Inoltre la loro valenza dipende anche dal modo in cui vengono dette, dal tono della voce e dall’atteggiamento del predicatore. La folla antepone l’istintività al giudizio, all’educazione e alla timidezza, pertanto il “capopopolo” deve presentarsi ad essa con un linguaggio adeguato alla recettività del destinatario. Pertanto è fondamentale che segua alcuni principi comunicativi. La semplicità del lessico e della sintassi poiché la folla si presenta per istinto, restia al ragionamento, rifiutando l’esercizio attivo del pensiero; l’affermazione, che senza alcun dubbio è un mezzo sicuro per far penetrare un’idea nelle folle, deve essere laconica, concisa, categorica, pregnante di significato, sprovvista di prove e di dimostrazioni, tanto maggiore è la sua autorevolezza; ripetere un’affermazione, per penetrare nelle zone più profonde dell’inconscio la renderà un dogma, una verità inviolabile. Tale principio è lo stesso che viene sfruttato dall’arte della pubblicità. Una volta che tale affermazione è stata ripetuta a sufficienza subentra il meccanismo del contagio.
Adolf Hitler, Rednerposen

Hitler mentre prova un discorso di fronte allo specchio

Hanno ben constatato la veridicità di questo testo grandi conquistatori di folle che lo hanno letto: Lenin e Stalin lessero quest’opera; Hitler si rifece allo stile comunicativo qui sopra consigliato per il suo Mein Kampf; Teddy Roosevelt disse che sulla sua scrivania erano presenti soltanto due libri: la Bibbia e la Psicologia delle Folle; Benito Mussolini disse «Ho letto tutta l’opera di Le Bone non so quante volte abbia riletto la sua “Psicologia delle folle”, è un opera capitale alla quale ancora oggi spesso ritorno»

Il testo di Gustave Le Bon è un cardine nella storia sia della psicologia, che dell’evoluzione del pensiero politico. Infatti se il primo è scontato, il secondo è la conseguenza dell’analisi che evidenzia l’inadeguatezza delle masse popolari alle scelte politiche, siano esse formate da contadini che da uomini illustri. Secondo l’autore infatti, trattando temi di natura generale le decisioni prese da un gruppo di idioti non sarebbero di molto inferiori a quelle di un gruppo di intellettuali. Distingue però le assemblee parlamentari, poiché i testi di legge sono letti e quindi logicamente criticati anche individualmente dai deputati, e dietro le loro scelte ci sono anche interessi che le condizionano. Il succo comunque è il grado di influenzabilità e manipolazione della massa che mette in discussione tutta la logica liberale su cui si basa la democrazia, ragion per cui all’interno del movimento di massa più grande dell’epoca, il Socialismo, nascono delle correnti critiche del ruolo della popolazione all’interno di un sistema politico, dando vita a movimenti quali il Fascismo italiano.
Se la capacità critica della moltitudine venne messa in dubbio oltre un secolo fa, provate oggi ad immaginare, con i mezzi di comunicazione esistenti, quanto un gruppo di potere può influenzare la volontà popolare che è totalmente ignara ed inconsapevole di qualsiasi nozione basilare di psicologia.

Alberto Fossadri
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JOBS ACT: saremo tutti precari a vita!

30 aprile 2014 Lascia un commento

Il Premier Renzi e il Ministro Poletti

Il Decreto Poletti su contratti di lavoro a tempo determinato (DL 34/2014) , conosciuto come “jobs act”, voluto fortemente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, non solo non risolve il problema della mancanza di lavoro in Italia, ma anzi creerà l’effetto opposto, cioè  quello di precarizzare ulteriormente il lavoro in Italia, come se il lavoro in Italia non fosse già abbastanza flessibile! La direttiva europea 1999/70/CEE sul lavoro a tempo determinato, dice chiaramente che i contratti a termine per essere legittimi, e quindi prevenirne gli abusi, prevede che siano determinati da “condizioni oggettive, quali il raggiungimento di una certa data, il completamento di un compito specifico o il verificarsi di un evento specifico”.

Inoltre, la direttiva europea 1999/70/CEE, prevede anche per che contratti a termine ci siano “ragioni obiettive per la giustificazione del rinnovo dei suddetti contratti o rapporti”. In pratica il jobs act cancella la causalità per il rinnovo dei contratti di lavoro a termine. Non essendo più obbligati a giustificare il contratto a termine, i datori di lavoro avranno mano libera per le assunzioni di questo tipo e così la forma più comune di contratti di lavoro diventerà quella a termine, privi di motivazioni per 36 mesi e con continue proroghe (fino a 8 in 3 anni). Precari a vita!
Inoltre la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 41/2000, riferendosi ai rapporti a termine senza causale ha già dichiarato in passato che “la liberalizzazione … [dei contratti a termine] comporterebbe non una mera modifica della tutela richiesta dalla direttiva, ma una radicale carenza di garanzie in frontale contrasto con la lettera e lo spirito della direttiva suddetta, che neppure nel suo contenuto minimo essenziale risulterebbe più rispettata”

Il deputato Cominardi

Il deputato M5S Claudio Cominardi (Commissione Lavoro) afferma che in questo modo decadono anche altri diritti fondamentali per i lavoratori, come ad esempio il diritto allo sciopero, alla maternità, alla richiesta di maggior sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro, perchè il dipendente è sempre sotto ricatto; «Pensate ad una donna che rimane incinta un mese prima del rinnovo del contratto!» queste le sue conclusioni e non gli si può dar torto. Il deputato aggiunge che come deterrente, e giusto indennizzo il suo gruppo ha presentato tra le proposte una che è veramente interessante: «sarebbe opportuno prevedere un’indennità di precarietà pari al 30% della busta paga per chi è assunto a tempo determinato, come propone il premio Nobel J. Stiglitz, già consigliere di Obama, non proprio un marxista…».

Inoltre, l’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato (CES-UNICE-CEEP), incluso nella direttiva europea 1999/70/CEE, prevede che “i contratti a tempo indeterminato sono e continueranno ad essere la forma comune dei rapporti di lavoro fra i datori di lavoro e i lavoratori. Esse inoltre riconoscono che i contratti a tempo determinato rispondono, in alcune circostanze, sia alle esigenze dei datori di lavoro sia a quelle dei lavoratori”
Peccato che in Italia non sarà più così e grazie al Decreto Poletti, saranno i contratti a tempo a determinato a diventare la forma più comune di rapporto di lavoro.
Il Decreto Poletti (DL 34/2014), viola in maniera evidente la direttiva europea 1999/70/CEE ed l’1 Aprile l’Associazione Giuristi Democratici ha presentato formale denuncia al Segretariato della Commissione Europea, perchè apra quanto prima una procedura d’infrazione contro la Repubblica Italiana, ai sensi dell’articolo 258 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE). Il Jobs act non da un futuro ai lavoratori e ai giovani in cerca di lavoro, ma glielo cancella o quanto meno lo rende precario a vita.
Alberto Fossadri
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L’arte della concentrazione – consigli

19 aprile 2014 Lascia un commento

Di Daniela Cipolloni – Un effetto collaterale tipico, al rientro alla scrivania o sui banchi: il cervello stenta a riprendere l’attività. Che fatica fare attenzione, durante le lezioni o sul lavoro! E, per di più, in mezzo a mille distrazioni i colleghi che parlano, le telefonate, le e-mail, la voglia di mangiare qualcosa. Fondamentale, quindi, mantenere la concentrazione. «Una buona dose di concentrazione é indispensabile per apprendere volontariamente qualcosa e memorizzarne il contenuto» sottolinea Maria Antonella Brandimonte, docente di psicologia dei processi cognitivi all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Eppure, quante volte vi é capitato di rileggere la stessa pagina perché avevate la testa da un’altra parte? La concentrazione e infatti un’abilità tanto preziosa quanto limitata, dal punto di vista qualitativo (in termini di performance) e quantitativo (per il tempo in cui si resta focalizzati).
Ma perché concentrarci ci sembra spesso cosi difficile? In parte, é il nostro cervello che… rema contro. «Non esiste mente umana che non possieda la naturale tendenza a sabotare l’attenzione procurandosi motivi di distrazione» afferma Brandimonte. Gli esperti lo chiamano mind-wandering, la divagazione del pensiero. Due ricercatori della Harvard University, Matthew Killingsworth e Daniel Gilbert, monitorando 2.250 volontari hanno calcolato che trascorriamo fino al 46,9% delle giornate con la testa fra le nuvole, pensando a tutto fuorché a ciò di cui dovremmo occuparci, e almeno il 30% durante ogni attività.
IGNORARE TUTTO. «Concentrarsi, cioè orientare l’attenzione dei neuroni della corteccia prefrontale su un certo compito, richiede di selezionare – cioè ignorare – in ogni secondo la moltitudine di stimoli corporali, ambientali ed emozionali che competono contemporaneamente per catturare l’attenzione stessa» spiega Leonardo Chelazzi, docente di neurofisiologia dell’Università di Verona. Distrarsi quindi non è mancanza d’attenzione, quanto il dirigerla verso altri bersagli. »Nei bambini l’effetto è amplificato all’ennesima potenza, perché ogni oggetto, ogni scoperta, ogni novità distoglie la mente» dice Paolo Legrenzi, docente di psicologia all’Universita Ca’ Foscari di Venezia. E anche gli anziani fanno più fatica a filtrare le distrazioni: ricercatori del centro Baycrest (Canada) hanno per esempio rilevato una eccessiva attivazione in aree della corteccia uditiva e della corteccia prefrontale, associate con il monitoraggio dell’ambiente esterno, negli anziani che dovevano concentrarsi su un compito con un rumore di sottofondo.
Comunque, all’origine dei nostri limiti c’è una ragione evolutiva. Essere assorti infatti ci serve, ma rischia di farci perdere di vista il contesto (basti pensare a un famoso esperimento degli psicologi Daniel Simons e Christopher Chabris, in cui metà delle persone impegnate a contare i passaggi della palla tra giocatori di basket non notava un personaggio vestito da gorilla che attraversava la scena). E ciò potrebbe essere pericoloso. «Siamo programmati per non astrarci a lungo, perché per i nostri antenati era molto più vantaggioso tenere gli occhi aperti sui pericoli dell’ambiente» conferma Legrenzi. E l’attenzione è destinata a calare. «E’ dimostrato che fluttua tra alti e bassi» dice Brandimonte. Nel 1948, lo psicologo britannico Norman Mackworth pubblicò i risultati dei suoi studi sulla vigilanza – la capacita di mantenere l’attenzione a lungo – negli addetti a radar e sonar. Dimostrò che dopo 30 minuti l’attenzione aveva già un calo, e continuava a scemare lentamente nell’ora e mezza successiva.
DA PICCOLI. Ma oggi – più che stare all’erta – per noi è più utile sviluppare l’arte della concentrazione. La buona notizia è che si può imparare a evitare le distrazioni e “allenare” la mente a concentrarsi: provate a seguire i trucchi e le strategie qui sotto. In fondo, secondo una ricerca della University of London, già all’età di 11 mesi i bambini possono essere “addestrati” alla concentrazione: il training dei bebè consisteva nell’inseguire con gli occhi una farfalla svolazzante su un monitor ignorando altri elementi di disturbo. Dopo 15 giorni, i bimbi dimostravano capacità di focalizzare l’attenzione maggiori e più durevoli. E, come ha sottolineato uno dei ricercatori, Sam Wass, «più un bambino riesce a concentrarsi su qualcosa, come un libro, ignorando le distrazioni, meglio imparerà».
CONSIGLI PRATICI
PREPARARSI ALLA FULL IMMERSION
Prima d’iniziare un’attività è meglio sbrigare le impellenze fisiologiche: andare in bagno, esaudire fame e sete… altrimenti, le necessità dell’organismo prenderanno il sopravvento sull’attenzione. E conviene anticipare i prevedibili disturbi (come una telefonata programmata): uno studio di Chelazzi e colleghi dell’Università di Milano ha constatato che la sola aspettativa di una distrazione (anche se non sopraggiunge) peggiora del 10% le performance.
FARE UNA COSA PER VOLTA
Il multitasking é un mito. «Non si può prestare attenzione cosciente a più cose se non a prezzo della qualità del risultato» dice Brandimonte. »Possiamo fare due compiti se uno è automatizzato (prendere appunti mentre ascoltiamo). Ma non concentrarci su due cose che richiedono elaborazione cognitiva (capire un testo e ascoltare un discorso)».
MEDITARE CONTRO LE DISTRAZIONI
Meditare aiuta a focalizzarsi. Ricercatori del Mit e di Harvard hanno visto che, con 8 settimane di esercizi, i partecipanti al test mostravano un cambio delle onde alfa nella corteccia (dove l’informazione dai sensi è processata): aiutano a sopprimere stimoli irrilevanti.
PRENDERSI UNA PAUSA OGNI TANTO
«Finché la memoria di lavoro, quel “magazzino” temporaneo delle informazioni operative, e attiva, la mente non divaga» dice Chelazzi. Ma e controproducente tirare troppo la corda. Ai primi segni di cedimento, è il caso di prendersi una pausa. E mentre ci si concede un po’ di libertà, il cervello lavora. Intanto che fantastichiamo sul weekend, l’ippocampo fissa le informazioni appena incamerate, come ha osservato attraverso la risonanza magnetica funzionale una ricerca della New York University del 2010.
ASCQUISTARE CONSAPEVOLEZZA DELL’ESPERIENZA
Si chiama Mbct (Mindfulness-Based Cognitive Therapy): è basata su metodi della psicoterapia cognitivo-comportamentale e insegna a incrementare Ia consapevolezza dell’esperienza presente. Ricercatori della University of California a Santa Barbara, l’hanno insegnata a studenti che hanno diminuito la tendenza a vagare con la mente.
FISSARE UN OBIETTIVO PER MOTIVARSI
«Non c’é peggior nemico per la concentrazione della mancanza di motivazione» osserva Chelazzi. «L’attenzione è guidata da due processi per certi versi opposti, gli stimoli esterni e la consapevolezza interiore». E fondamentale trovare un interesse, uno scopo per impegnarsi: sarà questa spinta a portarci verso l’obiettivo prefissato.
http://azioneprometeo.wordpress.com/
STABILIRE UNA TABELLA DI MARCIA
Bisogna essere pragmatici: stilare una lista delle cose da fare aiuta a rispettare il lavoro prestabilito, in base ai propri tempi. Ciascuno conosce quali sono i momenti della giornata in cui l’allerta è massima (alcuni sono più mattinieri, altri più serotini).
RICOMPENSARSI DOPO L’ATTIVITA’
Prevedere una gratificazione aiuta. Si stimola il rilascio di un neurotrasmettitore, la dopamina, associato a sensazioni di piacere e cruciale per la motivazione. Al Mit, hanno mostrato che la dopamina aumenta nei topi mentre vanno verso un obiettivo, anticipando la ricompensa.
CREARE UN AMBIENTE DI LAVORO UTILE
Concentrarsi nel caos è difficile, perché parte delle risorse dev’essere investita nel contenimento della distrazione. Ogni interruzione, anche di pochi secondi, come l’avviso di una e-mail o l’ingresso di qualcuno nella stanza, spezza infatti la concentrazione. Per recuperarla il cervello deve rielaborare le informazioni su cosa stesse facendo. «Gli stimoli discontinui, vistosi o imprevedibili sono i più deleteri» osserva Paolo Legrenzi. Gli studi mostrano che distrae di più, per esempio, sentire qualcuno che parla al telefono anziché due persone che dialogano, perché una mezza conversazione è meno prevedibile di quella di entrambi gli interlocutori. «L’ideale» suggerisce Legrenzi «sarebbe isolarsi. Alcuni trucchi? Orientare il tavolo verso il muro, chiudere porte e finestre, ma anche fare ordine intorno a sé».
Fonte: Focus
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La presa in giro di “Famiglia Cristiana”
27 marzo 2014 Lascia un commento
Da quando sono nato, la mattina in casa mia sono sempre state presenti due cose: il caffè e Famiglia Cristiana poggiata sul tavolo. Mio padre legge romanzi, ma non fa letture troppo impegnative, accademiche, gli piacciono i testi che lo coinvolgano, belle storie, intense e cariche di emotività e fantasia, qualcosa per lasciarsi trasportare. Famiglia Cristiana solitamente è la prima lettura del giorno. Sia lui che mia madre leggono uno, o due articoli mentre fanno colazione e poi, si mettono al lavoro, lasciando aperta la rivista sul tavolo. Poi mi sveglio io, vado a far colazione, e siccome sono un appassionato lettore, mi basta vedere li, aperta, una rivista con delle parole stampate su sfondo bianco e non posso fare a meno di posarci gli occhi sopra e leggere due o tre righe.
Non è un brutto giornale, ci trovi cose interessanti, esperienze di persone che hanno storie tristi, ma si possono trovare anche casi interessantissimi di gente comune che ha costruito qualcosa di grande. Poi ovviamente c’è il lato religioso del giornale che assolutamente non voglio contestare. Ma una di queste mattine, il mio sguardo si è posato su un articolo per cui mi sono indignato moltissimo. E dire che pure mio padre, me lo ha lasciato aperto perchè volesse ch’io lo leggessi (è stato lui il primo a indignarsi in casa). L’articolo è a pagina 20 del numero 12/2014 e non è firmato! Si intitola “Con 80 euro in più…”. Ovviamente è un esplicito riferimento ai famosi 80 € al mese che il neo-premier Matteo Renzi ha promesso in più sulla busta baga dei lavoratori che percepiscono meno di 1500 € al mese. Pensavo di poter leggere un articolo critico, una condanna ai Sadducei che dallo scranno dell’aristocrazia si vogliono comprare il nostro silenzio con 80 €. Invece, ho dovuto leggere un osceno elogio della ciarlataneria!
Nell’articolo si offrono consigli per come si possono spendere 80 €: un viaggio a Londra con Ryanair; uno smartphone; la manutenzione alla caldaia; e addirittura per uno sfizio, i fagiolini di Palazzo Grazioli! Quando è troppo è troppo!
Il commentatore dell’articolo Fulvio Scaglione, si azzarda perfino a “remixare” la canzone “se potessi avere 1000 lire al mese” riadattandola alla grossa cifra per cui dovremmo inchinarci al nostro nuovo idolo fiorentino.
Possibile che a scrivere per una rivista vi siano degli idioti che non comprendono che se il governo taglia 10 miliardi di tasse da qualche parte dovrà andare a prenderli?! O devo pensare che chi scrive sia in malafede?! Se andasse a prenderli dalle spese militari o dalle spese per opere inutili come la TAV e dagli sprechi dell’EXPO sarebbe fattibile. Ma se la copertura, come ormai pare assodato, verrà nuovamene dal taglio di fondi e personale al settore pubblico di sanità, forze dell’ordine ecc. scusate ma, gli 80 € serviranno a ben poco. Famiglia Cristiana dovrebbe sapere che quando una persona ha bisogno di una visita specialistica quella somma spesso non basta! Dovrebbe sapere che se tagliano ai servizi, per usufruire di questi si dovrà pagare di più. Quindi, a che scopo ricevere 80€ se tra bollette, scuola, sanità, ecc. dovremo spendere magari anche 120/150 € in più?
Forse il giornale non ha capito che a livello di propaganda, la gente non farà caso all’aumento del costo di certi servizi, o meglio, non lo metterà in correlazione alla manovra di Renzi. Anzi, probabilmente l’uomo di strada dirà:“con questi aumenti per fortuna Renzi ci ha aumentato di 80 € la busta paga”. Me lo sento già. E i giornalisti (a cui non dovrei insegnare il mestiere), perchè non si fanno due domande sul fatto che questa manovra sarà attiva da maggio?! Non la collegano alle elezioni europee?! Il deputato Sorial (M5s) ha detto bene:
    «Renzi alle Europee vuole comprare i voti degli italiani con 80€! Questo si chiama Voto di Scambio ed è una tattica mafiosa»
Sarà che i ciarlatani non mi sono mai piaciuti, e meno ancora mi piacciono i loro esaltatori. Ma vedere un articolo del genere è un’offesa a me che ho sempre cercato nel mio piccolo di staccare la gente dal pensiero mainstream, di spezzare quest’oppio dei popoli, che non è la religione ma i media monodirezionali, quelli che ti imboccano di stronzate e che sono capaci di farti credere che con 80 € cambierà la tua vita. Siate critici di quello che leggete e sentite, siate capaci di andare oltre al pensiero comune.
Alberto Fossadri
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