Console onorario Federazione GALATTICA

ok! CERCHIAMO DI PARLARCI CHIARAMENTE: "IO NON HO CHIESTO NIENTE A NESSUNO, E NON SONO QUì, PERCHé IO HO BISOGNO DI OTTENERE QUALCOSA" io ho distrutto circa 600000 euro, per amore di Dio e per salvare le vostre vite dalla guerra mondiale! Quindi quello che non ha uno scopo personale, in tutta questa storia di merda di massoni salafiti e farisei? quello sono soltanto io!
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i salafiti, gli islamici LEGGE SHARIA, sono responsabili di avere portato il disonore sull'iSLAM, e soltanto, per questi 80 morti, IN NIGERIA, la sharia meriterebbe di essere condannata! IO CHIEDO DI CONDANNARE LA SHARIA! IO ORDINO LA CONDANNA DELLA SHARIA! PERCHé IO HO BISOGNO DI NON FAR CONDANNARE L'ISLAM! Almeno 80 persone sono morte in diversi attacchi nel nordest della Nigeria. A Maiduguri sono 50 le vittime di granate e attentati kamikaze, mentre a Madagali due donne si sono fatte esplodere in un mercato vicino a un'affollata fermata degli autobus uccidendo altre 30 persone. A Maiduguri, capitale dello Stato del Borno, 30 persone sono morte e 90 sono rimaste ferite in un primo attacco nella notte con esplosioni e sparatorie, mentre altre 20 sono state uccise stamani da una donna kamikaze fuori da una moschea, ha riferito Muhammed Kanar, coordinatore dell'agenzia per le emergenze nell'area. Altre due ragazze si sono fatte esplodere nel quartiere di Buraburin, uccidendo diverse persone, secondo un funzionario Yunusa Abullahi che ha aggiunto che alcuni residenti hanno trovato ordigni inesplosi. A Madagali, 150 km a sudest di Maiduguri, l'attacco kamikaze è stato confermato dal generale di brigata, Victor Ezugwu, comandante per lo Stato di Adamawa, che ha tuttavia aggiunto che il bilancio delle vittime è ancora da stabilire. Gli attacchi dei fondamentalisti islamici appaiono come una sfida al presidente Muhammadu Buhari che la settimana scorsa aveva dichiarato Boko Haram è "tecnicamente" sconfitto, ormai incapace di compiere attentati suicidi.

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è OVVIO che è una migrazione pianificata ed organizzata dalla CIA, altrimenti come ERDOGAN e SALMAN possono islamizzare la EUROPA? tanto è l'odio dei FARISEI contro Gesù di Betlemme che uccideranno anche ISRAELE! PRAGA, 28 DIC - Emozioni e controversie sta suscitando a Praga il discorso natalizio del presidente ceco Milos Zeman che ha definito l'ondata di migranti in Europa ''un'invasione organizzata". "La solidarietà e la compassione sono possibili per i vecchi, i malati e i bambini, ma la maggior parte dei migranti illegali sono giovani, sani e forti e senza famiglie", ha argomentato il presidente. "Mi chiedo perchè questi uomini non prendono le armi e non lottano per la libertà del loro Paese". quello che ci domandiamo tutti è perchè questi musulmani non emigrano in qatar, arabia saudita, ecc.. tutto il loro paradiso!?
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ORMAI LO HANNO CAPITO TUTTI è ROTHSCHILD CHE VUOLE LA GUERRA MONDIALE, PERCHé, LUI è IN MEZZO AI DEBITI? TUTTI I NOSTRI SOLDI? BUSH SE LI è ANDATI A GIOCARE AL CASINò! MOSCA, 28 DIC - Il ministero degli Esteri russo "si augura" che gli Usa abbandonino i piani per istituire le annunciate 'basi' d'intervento rapido nell'Europa dell'est giudicate da Mosca "al limite della violazione dell'accordo Nato-Russia". "Vorremmo sperare - ha commentato la portavoce Maria Zakharova - che gli architetti stranieri della nuova guerra fredda si rendessero conto dei rischi e delle conseguenze negative della militarizzazione forzata di una delle regioni militarmente più tranquille al mondo".
FORZA PUTIN
BENVENUTI: SIETE A CASA! ] [ Mo: Israele accoglie 30 mila immigrati 2015 anno record. Primi posti ebrei da Francia, Ucraina e Russia ] PRESTO GRAZIE ALLA AMICIZIA DI EGITTO ED ARABIA SAUDITA ANCHE TUTTI GLI EBREI DEL MONDO POTRANNO RITORNARE!
FORZA PUTIN
UNIUS REI è un procuratore governatore giudice UNIVERSALE su tutte le nazioni del mondo per risolvere i più gravi problemi e per impedire la guerra mondiale
FORZA PUTIN
CIA NSA YOUTUBE NATO FARISEI SALAFITI MASSONI ANTICRISTI ] Satana mi ha detto che, è meglio per voi se da lui, voi non vi fate più vedere! OK! A QUESTO PUNTO NON VI RIMANE, altro, CHE AIUTARMI A COSTRUIRE IL TEMPIO EBRAICO!
FORZA PUTIN
Benjamin Netanyahu ] hai visto amico mio? non ho neanche detto che è Obama che lo prende in culo due volte e dalla CIA mi hanno bloccato di nuovo firefox
FORZA PUTIN
Benjamin Netanyahu ] come a dire amico mio, che ha ragione quel ragazzo di Unius REI quando, lui dice che in youtube e nella CIA sono tutti i sacerdoti di satana!
FORZA PUTIN
satana è GENDER ed è anche DARWIN scimmia, ecco perché lo prende sempre in culo due volte!
FORZA PUTIN
NON è PROPRIO UNA NOVITà: io sono sempre stato il RE DI ISRAELE
FORZA PUTIN ha detto: "PER ME LA NATO è UNO SBRUFFONE: PERCHé LA BIBBIA HA DETTO: "con tutta la sua forza il cavallo non ti potrà salvare!"
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ma la MERKEL ha detto: "ALLAH AKBAR" e se lo è sposato! Russia-Turchia, Putin firma decreto per misure speciali contro Ankara. 28.12.2015( Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto per l'attuazione di misure economiche speciali contro la Turchia. Lo ha reso noto il servizio stampa del Cremlino. [ Turchia non pagherà danni per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 in Siria ] Le relazioni tra Mosca e Ankara si sono deteriorate dopo che le forze turche hanno abbattuto un aereo russo Su-24 in risposta a una presunta violazione dello spazio aereo turco. Il Su-24 era impegnato in un'operazione antiterrorismo della Russia in Siria.
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Schianto Su-24, Relazioni Russia-Turchia, servizio stampa del Cremlino, Turchia, Russia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1795134/russia-turchia-putin-firma-decreto-misure-speciali-contro-ankara.html#ixzz3vdEHPPjn
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    15:4 1Ucraina, agricoltori occupano strade per protestare contro riforma fisco e austerity: http://it.sputniknews.com/videoclub/20151228/1798668/sistema-tor-test.html#ixzz3vdGn7NPw
Per il centenario delle Forze di contraerea il Ministero della Difesa russo ha pubblicato un video unico che mostra le prove di tiro dei nuovissimi sistemi missilistici antiaerei Tor-M2U e S-300-V4. I test si sono svolti nella regione di Astrachan': http://it.sputniknews.com/videoclub/20151228/1798668/sistema-tor-test.html#ixzz3vdHJiT6f
MALE MERKEL PRAVY SECTOR MOLTO MALE! ] IL TUO GOLPE CIA A KIEV? NON è STATA UNA BUONA IDEA DELLA CIA!  [ Ucraina, per il Cremlino procede male la realizzazione degli accordi di Minsk. 28.12.2015, Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando la nomina del membro permanente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa Boris Gryzlov ad inviato speciale di Mosca nel gruppo di contatto sull'Ucraina, ha dichiarato che l'attuazione degli accordi di Minsk al momento procede male.
Sabato il presidente Vladimir Putin aveva nominato il membro permanente del Consiglio di Sicurezza della Russia Boris Gryzlov inviato speciale di Mosca nel gruppo di contatto sull'Ucraina.
"Questo significa che ancora una volta la Russia, innalzando il livello e rafforzando in tal modo la sua rappresentanza nel lavoro del gruppo di contatto, sottolinea ancora una volta l'importanza che attribuisce all'implementazione degli accordi di Minsk, nonostante la realizzazione dei punti di questo documento purtroppo si trovi ancora in pessime condizioni," — ha detto ai giornalisti Peskov, commentando la nomina di Gryzlov.
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Politica Internazionale, Cremlino, accordi di Minsk, Grigory Karasin, Vladimir Putin, Dmitry Peskov, Donbass, Ucraina, Russia: http://it.sputniknews.com/politica/20151228/1794787/Peskov-Donbass-Putin-Gryzlov.html#ixzz3vdJIogiU
Turchia, ucciso giornalista anti Daesh ] LO SANNO TUTTI, IN TURCHIA MUORE SOLTANTO CHI ERDOGAN DECIDE CHE DEVE MORIRE! [ 28.12.2015. Un reporter siriano, tra i primi a portare alla luce i crimini del Daesh ad Aleppo e Raqqa, freddato a colpi di pistola alla testa vicino alla redazione della rivista da lui diretta. Freddato con dei colpi di pistola alla testa mentre si stava recando a lavoro. E' morto così Naji Jerf, giornalista siriano direttore del mensile Hentah e reporter impegnato sul delicatissimo fronte della lotta al Daesh. Jerf, che con il suo collettivo "Raqa is Being Slaughtered Silently" aveva vinto importanti importanti premi giornalistici per il documentario che raccontava il controllo del Daesh su Aleppo, è il secondo esponente del gruppo a rimanere vittima di attentati in Turchia, dove la libert di stampa continua ad essere minacciata, dopo i recenti casi di censura governativa e incarcerazione di giornalisti ritenuti scomodi. "I giornalisti siriani fuggiti in Turchia per la loro sicurezza non sono affatto sicuri. Invitiamo le autorità turche a portare gli assassini di Naji Jerf alla giustizia rapidamente e in modo trasparente, e per rafforzare le misure per proteggere tutti i giornalisti siriani in territorio turco". Così si è espresso Sherif Mansour, direttore per il Medio Oriente del Commitee to Protect Journalist, a proposito di un Paese in cui l'assassinio di giornalisti sta diventando pratica estremamente preoccupante.
Jerf è infatti il quarto giornalista del collettivo RBSS ad essere ucciso dall'aprile 2014, periodo in cui il blog di controinformazione siriana aveva iniziato le pubblicazioni. Ultimo in ordine di tempo era stato Ahmad Mohamed Almossa, ucciso al confine turco-siriano di Idlib, con analoghe modalità all'agguato che ha tolto la vita a Naji Jerf.
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IN TURCHIA NON SI MUOVE FOGLIA CHE ERDOGAN SHARIA NON VOGLIA! TUTTI I DELITTI ISLAMICI ISIS DELLA CIA IN SIRIA!
Mosca commenta rifiuto del Pentagono a collaborare con la Russia vs Daesh. 28.12.2015. Il rifiuto del Pentagono di lavorare con la Federazione Russa per lo scambio di informazioni sugli obiettivi del Daesh (ISIS) dimostra che gli Stati Uniti lottano contro i terroristi solo a parole, ha riferito il portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, segnala “RIA Novosti”. La portavoce del Pentagono Michelle Baldanza, commentando le nuove rotte per il contrabbando di petrolio siriano in Turchia attraverso l'Iraq rivelate dallo Stato Maggiore russo, ha dichiarato:
"la posizione del Pentagono non è cambiata. Non intendiamo cooperare con la Russia sulla Siria, dal momento che Mosca non cambia la sua linea di sostegno ad Assad e invece di concentrarsi contro il Daesh."
Secondo Konashenkov, il ministero della Difesa russo "ha messo in evidenza pubblicamente ai partner americani che non serve discutere le attività del Daesh in Iraq, ma agire nei fatti per stroncare le fonti di reddito del terrorismo nella regione."
"Tuttavia la ripetuta tesi espressa da Michelle Baldanza conferma ancora una volta che la lotta del Pentagono contro i terroristi continuerà ad implementarsi esclusivamente a parole, al posto di azioni e fatti concreti", — ha sottolineato Konashenkov.
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il problema di questi mondialisti NATO CIA SPA FED FMI Sistema massonico Bildenberg, sacerdoti di satana? è TROPPO PENOSO! è stata è stata la loro rovina: è vero che, lorenzoJHWH è un ebreo, come humanumGenus è un italiano, e lorenzoAllah è un musulmano, ma, Unius REI è una entità metafisica, ecco perché la Kaballah dei Farisei è andata in tilt!
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noi UE NATO CIA noi siamo i CRIMINALI MASSONI BILDENBERG dalla parte sbagliata della storia! INFATTI SIAMO NOI GLI AGGRESSORI! E PRIMA CHE I VOSTRI FIGLI POSSANO MORIRE IN QUESTA GUERRA ROTHSCHILD SPA FMI PAZZA ED INGIUSTA, VOI FARESTE BENE A GRIDARE ANCHE VOI! Russia commenta dichiarazioni generale USA su schieramento mezzi militari in Est Europa 28.12.2015( La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato le dichiarazioni del generale Ben Hodges, comandante delle forze terrestri USA in Europa, relative ai piani per dislocare entro la fine del 2016 nei territori di Bulgaria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania ed Estonia depositi di armi per mezzi militari statunitensi. I preparativi militari correnti su larga scala degli USA dietro l'assolutamente falso pretesto di difendere gli alleati dall'inesistente "minaccia russa" non solo non sono nell'interesse della pace e della sicurezza in Europa, ma confermano inoltre ancora una volta l'orientamento di Washington verso l'escalation delle tensioni rompendo la stabilità del continente", — ha detto la Zakharova, segnala "RIA Novosti".
La Zakharova ha inoltre sottolineato che i piani del Pentagono di costruire e disporre depositi di armi e mezzi militari in Europa orientale e nei Paesi Baltici al confine con la Russia sono una palese violazione degli accordi Russia-NATO del 1997.
Secondo lei, "in questo contesto, non è superfluo ricordare che a suo tempo la Federazione Russa aveva volontariamente assunto e rispettato i suoi impegni politici senza precedenti ritirando le sue armi dai territori dell'Europa orientale e dei Paesi Baltici."
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ECCO DI COSA SONO CAPACI I MUSULMANI! QUANDO PRETENDERANNO LA SHARIA? NOI DIVENTEREMO LA SIRIA! QUINDI NON PRETENDERE LA CRIMINALIZZAZIONE MONDIALE DELLA SHARIA è SOLTANTO UN SUICIDIO: PER TUTTO IL GENERE UMANO, Le proteste anti Islam in Corsica. 14:44 28.12.2015 Manifestazioni e violenze da giorni sull'isola francese, dove la notte di Natale alcuni residenti hanno devastato una sala di preghiera musulmana.
Alta tensione in Corsica. Sull'isola francese da giorni si replicano manifestazioni spontanee da parte di un gruppo di residenti contro la comunità islamica locale. Ad accendere la miccia dello "scontro di civiltà" l'aggressione da parte di ignoti incappucciati, individuati dai residenti del capoluogo Ajaccio come giovani di origine musulmana, ai danni di polizia e vigili del fuoco, accorsi nel tardo pomeriggio del 24 dicembre scorso sul luogo di un incendio e respinti dagli abitanti del quartiere Jardins de l'Empereur, uno dei più poveri della città.
Il giorno successivo gli stessi residenti organizzavano poi una sorta di spedizione punitiva e, al grido di "siamo a casa nostra" e "fuori gli arabi", prendevano d'assedio devastandola una sala di preghiera islamica proprio nel quartiere dei Jardins.
L'episodio, condannato con grande severità dal mondo politico transalpino, ha fatto da detonatore ad una serie di presidi spontanei in strada e tentativi nei giorni successivi di raggiungere nuovamente il quartiere di Ajaccio popolato prevalentemente da immigrati, costringendo da giorni le forze dell'ordine a schierare centinaia di poliziotti in assetto antisommossa: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1796686/proteste-anti-islam-corsica.html#ixzz3vdQEPc2U
GLI USA STANNO ISLAMIZZANDO IL MONDO! PERCHé HANNO DECISO DI UCCIDERE TUTTI I CRISTIANI E TUTTI GLI EBREI ] [ Morti di guerra in tempo di pace ] [ 16:31 28.12.2015 "Il 2015 si chiuderà secondo l'ISTAT con 68.000 morti in più rispetto al 2014: 666mila contro 598mila, l'11% in più. Come ai tempi delle grandi guerre. Le città italiane non sono state bombardate dalle potenze straniere, ma vivono sotto l'assedio di nemici silenziosi", scrive nel suo blog Beppe Grillo. Cresce il numero di morti in Italia. ISTAT: In Italia 4 milioni di poveri
Dai bilanci demografici mensili forniti dall'Istat si rileva come il totale dei morti in Italia nei primi otto mesi del 2015 — ultimo aggiornamento a tutt'oggi disponibile — sia aumentato di 45mila unità rispetto agli stessi primi otto mesi del 2014 (Fig. 1). La cosa non è affatto marginale se si pensa che ciò corrisponde ad un aumento dell'11,3% e che, se confermato su base annua, porterebbe a 666mila morti nel 2015 contro i 598mila dello scorso anno. Si tratta di un incremento di ben 68mila unità che appare in gran parte concentrato nella componente femminile (+41mila) e che verosimilmente coinvolge soprattutto la fascia più anziana della popolazione residente nel nostro Paese.
Il dato è impressionante. Ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un'analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918: due periodi della nostra storia segnati dalle guerre che largamente spiegano dinamiche di questo tipo. Viceversa, in un'epoca come quella attuale, in condizioni di pace e con uno stato di benessere che, nonostante tutto, è da ritenersi ancora ampio e generalizzato, come si giustifica un rialzo della mortalità di queste dimensioni? http://it.sputniknews.com/italia/20151228/1799432/cresce-il-numero-dei-morti-per-inquinamento.html#ixzz3vdR96ujj
La finanza al potere e l’Europa contromano [ IN TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITà MONETARIA NOI ABBIAMO PERSO LA GIOIA DI VIVERE E ABBIAMO PERSO L'ORDOGLIO DELLA NOSTRA IDENTITà NAZIONALE! ] 28.12.2015) Critica al “documento dei cinque presidenti”, presentato alla Commissione UE da Jean-Claude Juncker a giugno 2015. S&P: Italia fuori da recessione, ma ripresa sarà lenta. Se in Italia dopo anni di recessione si è rivisto un segno più davanti al PIL, la modesta crescita sembra dipendere da fattori esogeni: sia l'euro sia le materie prime, e il petrolio in particolare, sono ai minimi storici. Un euro debole favorisce le esportazioni, mentre una bassa quotazione del petrolio rende meno gravose le importazioni, con ripercussioni positive sulla bilancia commerciale e sul PIL. Una situazione che non può nascondere il disastro di una disoccupazione giovanile che nel mezzogiorno si attesta ben oltre il 50%, una produzione industriale crollata di oltre il 25% dal 2007 a oggi, mentre nello stesso periodo i poveri assoluti passano dal 3,1 al 6,8% della popolazione italiana. Non che nel resto d'Europa le cose vadano molto meglio: la tanto annunciata e proclamata ripresa economica stenta, siamo ben lontani da una inversione di rotta rispetto alla crisi degli ultimi anni, le diseguaglianze crescono, sia quelle tra Paesi del "centro" e della "periferia", sia all'interno dei singoli Paesi: http://it.sputniknews.com/economia/20151227/1792578/critica-documento-cinque-presidenti-di-juncker.html#ixzz3vdSPKGB0
PRENDETE TUTTI I RIFUGIATI SIRIANI ED IRACHENI IN ETà DA SERVIZIO MILITARE E CONSEGNATELI AD ASSAD!
Putin: Occidente non ha diritto di imporre agli altri Paesi la sua idea di "demoNIO crazia". 20.12.2015( Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che i Paesi occidentali non dovrebbero cercare di imporre meccanicamente agli altri Stati la loro idea e visione di democrazia, ma dovrebbero agire con cautela.
"Sapete, parlo con molti leader europei e americani da più di 1 anno. Quando iniziavano le varie operazioni in Afghanistan, o in Iraq o in Libia, ho sempre avuto una posizione che perseguiva la linea della cautela. Non si possono imporre i propri schemi e nozioni di bene e male, in questo caso sul bene e sulla democrazia e trasferirli automaticamente e meccanicamente ad altri Paesi e popoli di diversa cultura, religione e con altre tradizioni", — ha detto Putin nel documentario di Vladimir Soloviev "Ordine Mondiale" trasmesso su "Rossiya 1".
Secondo il capo di Stato russo, forse i Paesi occidentali "si ritengono grandi", ma "non hanno alcuna responsabilità".
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Putin si aspetta un'Europa protagonista e non succube USA su scena internazionale: http://it.sputniknews.com/politica/20151220/1759760/Politica-Bene-Ideologia-Russia-USA-UE.html#ixzz3vdThcHJD
AVETE VISTO? TUTTI LO POSSONO DIMOSTRARE: "se non eravate stati voi: CIA SAUDITI TURCHI, NATO, UE,  a creare la galassia jihadista?" VOI NON VI SARESTE LAMENTATI A QUESTA MIA AFFERMAZIONE: "PRENDETE TUTTI I RIFUGIATI SIRIANI ED IRACHENI IN ETà DA SERVIZIO MILITARE E CONSEGNATELI AD ASSAD! è chiaro che io voglio uccidere ASSAD per colpa della sharia! Ma, lui è quello che io ucciderò per ultimo!
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SIETE DEI PAZZI! CHI CREDE DI POTER CONSERVARE UNA SUA PATRIA, SE VOI LA NEGATE AGLI EBREI: la negate ai MIEI SACERDOTI DI SATANA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, che loro neanche ci vogliono andare, e tuttavia vi riterranno responsabili di morte ugualmente? E SE IL PADRONE DEL MONDO: ROTHSCHILD è IL SATANISTA CHE VUOLE UCCIDERE ISRAELE? POI, SARà JHWH A PUNIRVI TUTTI CON LA MORTE COMUNQUE! I PALESTINESI HANNO LA SHARIA, MECCA CAABA E UMMAH, E QUESTO PIANETA? PER GLI ISLAMICI sharia è TROPPO PICCOLO PER LORO: PER I PALESTINESI LA PALESTINA è SOLTANTO UN PRETESTO: SONO TUTTI UN PROGETTO IMPERIALISTICO SAUDITA! Brasile rifiuta nomina ambasciatore israeliano. 28.12.2015 Dilma Roussef si è detta contraria alla nomina di Dani Dayan, ex capo dei coloni nei territori della West Bank, come ambasciatore israeliano a Brasilia. Sale la tensione tra Brasile e Israele dopo la decisione da parte della presidente Dilma Roussef di non procedere alla ratifica della nomina del nuovo ambasciatore israeliano nel Paese. Il nome prescelto da Benjamin Netanyhau e dal suo governo infatti è quello di Dani Dayan, per anni a capo del Yesha Council, l'organo che rappresenta le colonie israeliane nei territori della West Bank. Il governo brasiliano avrebbe fatto suggerito in queste ore a Israele di indicare un altro nome, al fine di evitare lo spiacevole quanto inconsueto diniego del cosiddetto gradimento diplomatico. Il nome di Dayan, in verità, oltre a ricevere il secco no da parte di almeno quaranta organizzazioni per i diritti umani, appoggiate da diversi deputati brasiliani, è contestata anche in Israele, dove alcuni diplomatici, Ilan Baruch e Elie Barnavi, ex ambasciatori in Sud Africa e Francia, non hanno lesinato critiche.
Israele da parte sua sembra intenzionata a non cedere al braccio di ferro, facendo sapere per bocca di esponenti del Likud, il partito di maggioranza del leader Netanyahu, che "Dayan è l'uomo giusto in questo momento". E' il caso di Tzipi Hotovely, che ha aggiunto senza mezzi termini come Dayan possa efficacemente rappresentare "la posizione dell'attuale governo che sostiene il nostro diritto di stabilirci in Giudea e Samaria": http://it.sputniknews.com/politica/20151228/1797026/brasile-rifiuta-nomina-ambasciatore-israeliano.html#ixzz3vdVdjRYN
chi è quella troia che ha deciso di assassinare la Europa attraverso la TURCHIA? Già i banchieri Bildenberg si sono mangiati la sostanza della democrazia, ora gli islamici si mangeranno anche la forma! “Russia, Siria, UE, curdi: la Turchia non può sperare in un anno facile”. 28.12.2015 L'anno che sta per terminare non è stato semplice per la Turchia in molti aspetti, dal conflitto con i curdi all'abbattimento dell'aereo militare russo in Siria. L'anno prossimo difficilmente sarà più facile, ritiene il giornalista Thomas Seibert. Ankara non deve riporre molte speranze sul fatto che il 2016 sarà un anno semplice per i turchi, scrive il giornalista Thomas Seibert nel giornale "Tagesspiegel". "Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), la Siria, l'Unione Europea, la Russia: l'anno che sta per terminare è stato difficile per la Turchia. Il prossimo difficilmente sarà più semplice," — scrive il giornalista.
Secondo Seibert, aspettano il Paese sfide su diversi fronti. In particolare in politica interna. Molto probabilmente le autorità turche continueranno a reprimere i giornalisti d'opposizione e gli altri critici del governo che oltraggerebbero il presidente Recep Tayyip Erdogan. A dicembre si è saputo che ad Istanbul per un articolo intitolato "L'assassino e il ladro Erdogan" sono stati processati e condannati 3 giornalisti del giornale "Birgün". Inoltre Seibert mette in risalto l'escalation del conflitto tra turchi e curdi. Per quanto riguarda il conflitto siriano, la Turchia dovrà riconoscere i suoi obiettivi originali, vale a dire il rovesciamento del regime di Bashar Assad, l'istituzione in Siria di una nuovo regime sunnita e il tentativo di impedire la nascita di uno Stato curdo; tutto questo provoca sfiducia tra molti partecipanti chiave della regione. Questo discorso non riguarda solo la Russia e l'Iran, che sostengono il governo siriano, ma anche i partner occidentali della Turchia: anche la loro posizione non corrisponde agli obiettivi di Ankara.
"Gli Stati Uniti, per esempio, nella lotta contro i terroristi del Daesh (ISIS) cooperano con i curdi siriani," — chiarisce Seibert.
Anche nei rapporti con l'Unione Europea le difficoltà aspettano Ankara: Bruxelles ha ammesso che gli europei hanno bisogno dei turchi per affrontare la crisi dei rifugiati.
Tuttavia se la UE, nell'ambito della nuova cooperazione con la Turchia, si aspetta esclusivamente di ridurre l'afflusso di profughi, Ankara in cambio vuole ottenere molto di più, in particolare l'esenzione dal visto per i propri cittadini e la possibilità in futuro di aderire all'Unione Europea: http://it.sputniknews.com/politica/20151228/1796097/Geopolitica-Erdogan-PKK-Terrorismo-Occidente.html#ixzz3vdYSXuSE
il sistema massonico e bancario USA FED SPA FMI BILDENBERG: CIA NATO, prima ti mettono nei guai e poi, vanno a succhiare il sangue dei popoli! SONO FARISEI SATANISTI MASSONI E LORO COMPLICI SONO I SALAFITI! DOPOTUTTO, IO NON CREDO CHE QUALCUNO VOGLIA DISCUTERE CON ME DI QUESTO, E FIGURATI SE ANDRANNO A DISCUTERE CON GIACINTO AURITI PERCHé SONO LADRI ASSASSINI TRASDITORI DARWIN GENDER TRADITORI LE BESTIE DI SATANA, Proteste a Kiev davanti il Parlamento contro austerity
Ucraina, agricoltori occupano strade per protestare contro riforma fisco e austerity. 28.12.2015 Circa un migliaio di persone nella regione di Khmelnytsky hanno aderito allo sciopero ad oltranza contro la riforma fiscale organizzato dai rappresentanti del settore agricolo.
Oltre mille agricoltori della regione ucraina di Khmelnitsky hanno organizzato una manifestazione contro la riforma fiscale adottata dal Parlamento giovedì scorso, riporta il sito "Radio Ukraine International".
In precedenza una manifestazione degli agricoltori contro le modifiche al sistema fiscale si era svolta presso il Parlamento. Allora alcune centinaia di lavoratori del settore si erano radunati sotto le bandiere delle organizzazioni sindacali agrarie e del Partito Agrario.
"Nella regione di Khmelnytsky oggi più di mille agricoltori hanno bloccato le strade per protestare contro la riforma fiscale. Hanno aderito allo sciopero ad oltranza in tutto il Paese organizzato dai rappresentanti del settore agricolo", — si legge nel testo della notizia.
Secondo la notizia, gli agricoltori chiedono che il presidente Petr Poroshenko si avvalga del diritto di veto e non firmi il disegno di legge sulle modifiche al Fisco, in particolare quelle relative alle "accise e imposta sul valore aggiunto dei prodotti agricoli."
Il governo ucraino aveva precedentemente elaborato la finanziaria per l'anno successivo in base ad una nuova riforma fiscale, che mira a far emergere l'economia sommersa tramite un'ottimizzazione delle aliquote fiscali. Tuttavia molti rappresentanti della maggioranza e delle imprese si sono espressi contro la riforma fiscale del governo. Alla fine i deputati hanno deciso di lasciare ancora per 1 anno il vecchio sistema fiscale, mentre l'anno successivo inizieranno ad introdurre gradualmente la nuova riforma, che entrerà in vigore pienamente nel 2017.
In precedenza il Fondo Monetario Internazionale, il principale creditore straniero dell'Ucraina, aveva preteso da Kiev per continuare il programma di aiuti economici di adottare una riforma fiscale come base per la finanziaria del 2016, conformemente agli impegni nell'ambito del programma di prestiti.
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Bloomberg: la Russia può bloccare i prestiti del FMI per l'Ucraina
FMI potrebbe cambiare politica di finanziamento per aiutare l'Ucraina su pressione USA
Ucraina, Washington minaccia di sospendere gli aiuti: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1797375/Governo-FMI-Agricoltura.html#ixzz3vda3TGVc
SANTO GIACINTO AURITI AIUTACI TU!
ONU NATO UN CIA FED SPA UEsharia ] che c'è? che avete da cianciare? che voi 4 predoni ladri voi siete! SI, SHARIA ERDOGAN ALLAH AKBAR, come lo ha saputo? SI STAVA STROZZANDO, chi gli porterà più il petrolio rubato da ISIS? MOSCA, 28 DIC - I caccia russi hanno colpito in Siria 556 obiettivi legati all'Isis durante 156 missioni condotte nell'arco degli ultimi tre giorni. Lo fa sapere il Comando delle forze armate.
ONU NATO UN CIA FED SPA UE sharia  ] che c'è? che avete da cianciare? che voi 4 predoni ladri voi siete!
E SE FATTO PURE IL BALLO DELLE SPADE, in Arabia Saudita: QUESTO TRADITORE! ] [ Carlo principe sharia Galles MECCA CAABA ] CHE CON QUELLE SPADE HANNO TAGLIATO LA TESTA a tutti i SANTI DI CRISTO!
è VERO CHE I MIEI SITI SONO UNA GRAVE MINACCIA PER L'EQUILIBRIO MENTALE DELLE PERSONE PREDESTINATE ALL'INFERNO, quindi se li leggi e non ti succede niente di male, poi, questo è un indizio positivo per te!
la GALASSIA JIHADISTA di terroristi SHARIA culto, può essere soltanto un interesse geopolitico saudita, e alla CIA non possono dirmi di essersi drogati e di averlo preso nel culo come GENDER ideologia darwin scimmie, tutto per amore di satana e non capiscono più niente, perché il loro cervello è fuso!
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le prostitute fanno un servizio ad ore, ma voi che avete trasformato i musulmani in islamici: voi avete trattato ISRAELE peggio di una Prostituta, infatti gli avete pagato ancora poche ore di vita: e la avete pagata per morire!
BILDENBERG è GENDER SHARIA ] voi martiri cristiani caput morire [ OBAMA SAID ME: I AM HERE BECOUSE SATANA!"
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NON vi dovete spaventare perché, io ho detto: "UNIUS REI io sono una monarchia assoluta in Israele e nel mondo", IO SONO UN EDUCATORE, IO ODIO COMANDARE LE PERSONE, perché se non c'è un contenzioso dove la mia presenza, di giudice, mediatore, viene invocata? IO NON MI INTROMETTO: spontaneamente! Certo nessuno penserà di uccidere delle persone innocenti, in qualsiasi parte del mondo, e poi fare di me il suo complice, io spero!
+殺死默克爾 non mi piace mai qualcuno che deve uccidere qualcun altro. IO NON CHIEDO MAI DI UCCIDERE LE PERSONE. Se lo Spirito Santo lo fa vivere lui vivrà, se lo Spirito Santo lo consuma, lui morirà!
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USA tu sei un bullo! IO CONOSCEVO UN ALTRO COME TE CHE DICEVA: "io voglio tutto io!" MA LUI ADESSO NON STA BENE! Si trova un accordo e le cose si dividono, perché qualsiasi litigio è sempre 1000 volte peggio di un pessimo accordo! MA, TU SEI IL SATANISTA CHE GETTA SEMPRE BENZINA SUL FUOCO, PERCHé SEI LADRO ED ASSASSINO, E POICHé, NON SEI DENTRO A QUESTO ACCORDO, poi, comunque, TU CI VUOI ENTRARE! ACCONTENTATI DI AVERE VENDUTO LE ARMI E VATTENE SATANA! ] [ La Cina invierà i caccia Su-35 comprati in Russia per pattugliare i territori contesi. 28.12.2015( I caccia Su-35 acquistati in Russia saranno utilizzati per pattugliare le zone contese nel Mar Cinese Meridionale, dove precedentemente erano entrate navi militari americane, riferiscono i media. Secondo i media, la situazione di tensione nella regione ha portato alla chiusura dell'affare tra Mosca e Pechino sui caccia russi. La Cina prevede di far fronte alla minaccia americana con i caccia russi Su-35. Al momento Pechino sta sviluppando due modelli di caccia di quinta generazione (J-20 e J-31), ma la loro produzione richiede tempo e un aereo da combattimento efficace serve ora, scrive la rivista "Defense World" riferendosi ai media cinesi. Nell'articolo si osserva che gli aerei di fabbricazione russa sono superiori ai caccia americani e giapponesi. Secondo le previsioni, i caccia pattuglieranno le zone contese 24 ore su 24. Il fatto che per decollare questi aerei non abbiano bisogno di una pista lunga permetterà a Pechino di dislocarli sulle sue isole artificiali. Inoltre per la Cina è fondamentale che la Russia le fornisca diversi mezzi tecnologici, come il radar "Irbis-E", in grado di rilevare i caccia stealth americani F-35 entro un raggio di 90 chilometri, e il propulsore russo 117C: http://it.sputniknews.com/mondo/20151228/1797896/MarCineseMeridionale-Aviazione-Difesa-USA.html#ixzz3vgwk3YAt
China will send the fighter Su-35, purchased in Russia, to patrol the disputed territories. 12/28/2015.[ U.S.A. You are a bully! ] I KNEW ANOTHER LIKE YOU, that he SAYING: "I want everything, all è for me!" BUT, NOW HE not is more, no be more: in standing GOOD, he died! You find a deal, and, things are divided, because, any litigation, contention..., is always,1000 times worse, than, that, a bad deal! BUT, YOU ARE ALWAYS SATANIST THROWING: fuel, GAS on FIRE, AND WHY YOU are: THIEF, and, MURDERESS, AND BECAUSE, YOU ARE: NOT: IN THIS AGREEMENT, then, however, YOU LIKE TO JOIN anyway! Satisfied, you HAVE SOLD, your WEAPONS, and now, GO away SATAN! ]
China enviará el caza Su-35 comprado en Rusia para patrullar los territorios en disputa. 12.28.2015. [ USA Usted es un matón! ] SABÍA Another Like You, que decía: "¡Quiero todo, todo para mí" Pero ahora no es más, ni estar de pie BUENO, murió! Usted encontrará un trato y cosas estás dividido, ya que cualquier litigio siempre es 1000 veces peor que un mal negocio! PERO, USTED ES SIEMPRE satanista de proyección: gas combustible en el fuego, y por qué está: asesina LADRÓN, y porque, USTED ES: NO: EN ESTE ACUERDO, entonces, sin embargo, allí. Le gustaría unirse todos modos! Satisfecho, tienes armas vendidas y desaparecen SATAN! ]
CIA SATANA ] avevi ragione a non voler pubblicare questo articolo in cinese, perché è una pessima traduzione, ora cercherò di migliorarla, grazie per il consiglio!
CIA SATANA [ ti piace adesso questa traduzione? cioè questa traduzione ha meno errori? ] 中国将派出战斗机苏-35,在俄罗斯购买,巡逻有争议的领土。 2015年12月28日。[U.S.A.你是一个混混! ]我就知道又一想你,那他在说:“我想要的一切,所有的E为我”但现在,他不算多,没有更多:站立好,他死了!你会找到一个交易,并且,东西之分,因为,任何诉讼,争......,总是,1000次糟糕的是,不是,那个,不好对付!但是,你总是撒旦投掷:燃油,燃气就火了,为什么你是:贼,和凶手,又因为,你是:NOT:在本协议的话,但是,您仍要加入!满意,你有卖,你的武器,而现在,走SATAN!]
CIA SATANA ] forse questa traduzione è ancora migliore [ 中國將派出戰鬥機蘇-35,在俄羅斯購買,巡邏有爭議的領土。 2015年12月28日。[U.S.A.你是一個混混! ]我就知道又一想你,那他在說:“我想要的一切,所有的E為我”但現在,他不算多,沒有更多:站立好,他死了!你會找到一個交易,並且,東西之分,因為,任何訴訟,爭......,總是,1000次糟糕的是,不是,那個,不好對付!但是,你總是撒旦投擲:燃油,燃氣就火了,為什麼你是:賊,和兇手,又因為,你是:NOT:在本協議的話,但是,您仍要加入!滿意,你有賣,你的武器,而現在,走SATAN!]
중국은 분쟁 지역을 순찰, 러시아에서 구입 한 전투기 스와-35를 보내드립니다. 2015년 12월 28일. [하는 미국 당신은 깡패입니다! ] 나는 그가 말하는 것을, 당신와 같은 다른 알고 : "나는 모든 것을, 나에 대한 모든 전자 싶다" 하지만, 지금은 더, 더 이상하지 : 좋은 서, 그는 죽지 않았다! 당신은 어떤 소송, 경합이 ... 항상 있기 때문에 일이,보다,,, 1000 배 더 분할, 거래를 발견하고 나쁜 거래, 그! 화재에 연료, 가스, 이유는 다음과 같습니다 :하지만, 당신은 항상 사탄 숭배자를 던지고있다 도둑과, 살인자, 때문에, 당신이 : NOT : 본 계약서에, 다음, 그러나, 어쨌든에 가입처럼! 만족, 당신은, 당신의 무기를 판매하고, 지금은 사탄을 멀리 GO! ]
China ay magpapadala ng fighter Su-35, na binili sa Russia, sa pagpapatrolya sa pinagtatalunang teritoryo. 2015/12/28. [U.S.A. Ikaw ay isang mapang-api! ] Alam ko ISA PANG KATULAD MO, na siya ang sinasabi: "! Gusto ko ang lahat, lahat e para sa akin" PERO, NGAYON SIYA hindi ay mas, walang magiging mas: sa nakatayo GOOD, namatay siya! Hanapin mo ang isang pakikitungo, at, ang mga bagay ay nahahati, sapagkat, ang anumang mga paglilitis, pagtatalo ..., ay palaging, 1000 beses na mas masahol pa, kaysa sa, na, ang isang masamang pakikitungo! PERO, IKAW Laging Satanist pagkahagis: fuel, GAS on FIRE, AT BAKIT KA: magnanakaw, at, babaing mamamatay-tao, AT DAHIL, IKAW: HINDI: SA KASUNDUANG ITO, pagkatapos, gayunpaman, gusto mo NA SUMALI pa rin! Nasiyahan, iyong ibinebenta, ang iyong mga armas, at ngayon, pumunta layo SATANAS! ]
La Chine va envoyer le chasseur Su-35, acheté en Russie, pour patrouiller les territoires contestés. 28/12/2015. [U.S.A. Vous êtes un tyran! ] Je connaissait une autre comme vous, qu'il en disant: «Je veux tout, tout de è pour moi" MAIS, maintenant il pas plus, pas être plus: en règle, il est mort! Vous trouverez un accord, et, les choses sont divisés, parce que, tout litige, controverse ..., est toujours, 1000 fois pire, que, que, une mauvaise affaire! MAIS, vous êtes toujours sataniste PROJECTION: carburant, le gaz sur le feu, et pourquoi vous êtes: voleur, et, MEURTRIÈRE, et parce que, VOUS ÊTES: PAS: DANS CET ACCORD, puis, cependant, vous vous joindre en tout cas! Satisfait, vous avez vendu, vos armes, et maintenant, Go Away SATAN! ]
中国は紛争地域をパトロールするために、ロシアで購入戦闘機のSu-35を、送信します。 2015年12月28日。【U.S.A.あなたはいじめです! ]私は彼が言っていることを、あなたのような別のを知っていた:"!私はすべて、私のためにすべての電子メールをしたいです」しかし、今、彼は、より、それ以上にはならない:良い立って、彼は死にませんでした!あなたは、任意の訴訟、競合が...、常にあるため、物事が、より、、、1000倍悪化分割され、契約を見つけ、ひどい仕打ち、その!火に燃料、ガス、なぜあなたは、次のとおりです:しかし、あなたは常にサタニストの投げているTHIEF、および、たmurderess、とあるので、あなたは:NOT:本契約では、その後、しかし、とにかく参加しませ!満足、あなたは、あなたの武器を販売している、そして今、サタンを離れて行きます!]
China akan mengirim pesawat tempur Su-35, yang dibeli di Rusia, untuk berpatroli di wilayah yang disengketakan. 2015/12/28. [U.S.A. Anda pengganggu! ] Aku TAHU LAIN SEPERTI ANDA, bahwa ia MENGATAKAN: "Aku ingin semuanya, semua è bagi saya" NAMUN, SEKARANG DIA tidak adalah lebih, tidak lebih: di berdiri BAIK, ia meninggal! Anda menemukan kesepakatan, dan, hal-hal yang dibagi, karena, setiap litigasi, pertentangan ..., selalu, 1000 kali lebih buruk, daripada, itu, transaksi yang buruk! NAMUN, ANDA SELALU Satanis melempar: BBM, GAS pada KEBAKARAN, DAN MENGAPA ANDA: THIEF, dan, pembunuh, DAN KARENA, ANDA: TIDAK: DALAM PERJANJIAN INI, kemudian, bagaimanapun, ANDA INGIN BERGABUNG pula! Puas, Anda TELAH TERJUAL, SENJATA Anda, dan sekarang, GO pergi SETAN! ]
China vai enviar o lutador Su-35, comprado na Rússia, para patrulhar os territórios em disputa. 2015/12/28. [USA Você é um valentão! ] EU SOUBE Another Like You, que ele está dizendo: "Eu quero tudo, tudo è para mim" Mas, agora, ele não está mais, nem ser mais: em pé BOM, ele morreu! Você encontrar um negócio, e, as coisas estão divididos, pois, qualquer litígio, disputa ..., é sempre, 1000 vezes pior, do que, isso, um mau negócio! MAS, você está sempre SATANISTA JOGO: combustível, gás em chamas, e porque você está: ladrão, e, assassina, e porque, VOCÊ É: NÃO: NO PRESENTE ACORDO, então, no entanto, você gostaria de se juntar qualquer maneira! Satisfeito, você vendeu, suas armas, e agora, ir embora SATANÁS! ]
Китай отправит истребитель Су-35, купленный в России, для патрулирования спорных территорий. 12/28/2015. [USA, Вы хулиган! ] Я знал одного, как вы, что он СКАЗАТЬ: "Я хочу, чтобы все, все электронные для меня" Но теперь он не собирается больше, ни более: в стоящий хорошо, он не умер! Вы найдете сделку, и, вещи делятся, потому что, любой судебный процесс, разногласия ..., это всегда, в 1000 раз хуже, чем, что, плохая сделка! НО, вы всегда SATANIST бросая: топливо, газ на огонь, и почему вы: вор, и, убийца, и потому, что ВЫ: НЕ: НАСТОЯЩЕГО СОГЛАШЕНИЯ, то, тем не менее, вы желаете присоединиться в любом случае! Удовлетворенный, вы продали, ваше оружие, и в настоящее время, уходи сатана! ]
China wird die Kämpfer Su-35, in Russland gekauft zu senden, um die umstrittenen Gebiete zu patrouillieren. 2015.12.28. [USA Sie sind ein Tyrann! ] Ich WUSSTE Another Like You, dass er sagen: "Ich will alles, alles è für mich" ABER, jetzt ist er nicht mehr, nicht mehr: im Stehen GOOD, er starb! Sie finden einen Deal, und die Dinge sind geteilt, denn jede Rechtsstreitigkeiten, Konflikte ..., ist immer, 1000-mal schlechter als, dass, ein schlechtes Geschäft! ABER, sind Sie immer Satanist Wurf: Treibstoff, Gas auf dem Feuer, und warum Sie sind: Dieb, und Mörderin, und weil Sie sich: NICHT: DIE IN DIESER VEREINBARUNG, dann aber Sie trotzdem BEITRETEN! Zusagen kannst verkauft, eure Waffen, und jetzt, geh weg Satan! ]
Trung Quốc sẽ gửi các máy bay chiến đấu Su-35, mua ở Nga, để tuần tra các vùng lãnh thổ tranh chấp. 2015/12/28. [USA Bạn là một kẻ bắt nạt! ] Tôi BIẾT Một Like You, những gì ông ấy nói, "Tôi muốn tất cả mọi thứ, tất cả mọi thứ với tôi è" Nhưng bây giờ nó không còn nữa, và cũng không có nhiều: trong chân GOOD, ông đã chết! Bạn tìm thấy một doanh nghiệp, và những thứ được chia, cho bất kỳ vụ kiện tụng, tranh chấp ... luôn là tồi tệ hơn 1000 lần này, một việc xấu! NHƯNG, nó luôn luôn là kẻ thờ quỷ Satan GAME: nhiên liệu, đốt gas, và bởi vì bạn là: tên trộm, và kẻ giết người, và vì BẠN LÀ: KHÔNG: TRONG HỢP ĐỒNG NÀY, vì vậy, tuy nhiên, bạn muốn tham gia nào! Hài lòng, bạn bán, vũ khí của họ, và bây giờ đi SATAN! ]
musulmani? siamo anche da noi alla merda sharia! ] IO PRETENDO LA PENA DI MORTE PER TUTTI I NOSTRI POLITICI INIZIANDO DALLA MERKEL, PENA DI MORTE PER ALTO TRADIMENTO! [ BRUXELLES, 29 DIC - Un inseguimento, uno scontro a fuoco, due arresti, ma per fortuna nessun ferito, questa sera, in una via molto trafficata di Bruxelles, nella zona commerciale di Ixelles, vicina al centro. Secondo la ricostruzione di Le Soir, una macchina con targa francese ha forzato un posto di blocco, aggredendo gli agenti. A quel punto l'auto avrebbe cercato di scappare nel tunnel di Avenue Louise, andando contromano.
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musulmani? siamo anche da noi alla merda sharia! ] O DICHIARATE GUERRA ALLA LEGA ARABA, oppure, IO PRETENDO LA PENA DI MORTE PER TUTTI I NOSTRI POLITICI INIZIANDO DALLA MERKEL, PENA DI MORTE PER ALTO TRADIMENTO! [ ROMA, 29 DIC - Due persone sono state arrestate nell'ambito di un'operazione antiterrorismo in Belgio. Lo riferisce l'emittente Rtbf. I due 'preparavano attentati'.  Secondo i media, tra gli obbiettivi di un attacco "imminente", nel corso delle feste per la fine dell'anno, il quartier generale della polizia nei pressi della Grand Place a Bruxelles.
da gender a pedofilia poligamia bestialismo? il passo è ideologicamente breve!
GENDER SHARIA DARWIN è satanismo ideologico
ISRAELE è stata pagata come una troia, a servizio prostituzione, per ORE CONTATE vita SHARIA il mortale nazismo CIA shoah new Olocausto SPA ROTHSCHILD FED NWO
CIA NATO SPA FED FMI BANCHE CENTRALI FARISEI, USA UE ] soltanto una cagna di satana come te, poteva portare tutti i musulmani della LEGA ARABA, a diventare assassini seriali islamici nazisti culto sharia TERRORISTI, genocidio allah akbar, perché, tu sapevi, tu hai sempre saputo, che il tuo falso in bilancio Spa BANCA MONDIALE CORPORATIONS ROTHSCHILD, non è qualcosa che può superare i 70 anni!
CIA NATO SPA FED FMI BANCHE CENTRALI FARISEI, USA UE ] tu hai messo tutti i popoli del mondo nella merda! E QUESTA è tutta la MIA GENTE, IO ACCECHERò QUELL'UNICO OCCHIO DI LUCIFERO CHE TI è RIMASTO, E POI TI DARò IN PASTO AI CANI!
ave sharia Carlo, principe saudita salafita di Galles, satana allah akbar ti chiava! ] galassia jihadista SHARIA UK GEZABELE QUEEN second elisabeth ] AVE SATANA [ la abominazione Rothschild Bildenberg sistema tecnocratico massonico Darwin GENDER. ecco perché, c'è una minorenne bambina PER pedofili? ECCO PERCHé MAOMETTO è UN PROFETA VIGLIACCO!


Antonio D'Ettorre
Presidente Consiglio di Amministrazione - promotore appello + 39 338 6431869
Indaco Travel S.r.L. - Terracina LT

Presidenza e Direzione
Camera di Commercio Italo - Russa - Milano
(in rappresentanza di circa 200 associati)

Giangrandi Robero
Italia Russia e Business - Firenze

Antonio Simeoni
Direttore Hotel Villa dei Principi - Lido di Fondi LT

Simonetta Ricci
Iscra Viaggi - Genova

Alfonso Adinolfi
Fadi Travel - Salerno

Giovanni Amuro
Titolare degli hotels - Torre del Sole - River Palace - Sporting - Villa del Sole.
Terracina LT

Adriana Trapani
Guida Turistica - Napoli

Angelo Spinosa
Titolare Hotel Villa Irlanda - Gaeta LT

Ubaldo Fusco
Titolare Villaggio Le Palme - Terracina LT

Antonietta Consalvi
Titolare Grand Hotel Palace - Terracina LT

Angelo Sangiorgi
Titolare Hotel Il Guscio - Terracina LT

Leandro La Croix
Titolare Hotel Summit - Gaeta LT

Vincenzo Lieto
Noleggiatore con conducente - Napoli

Ivan Marino
Guida Turistica - Napoli

Roberto De Filippis
Titolare Hotel Albatros - Terracina LT

Fabrizio Bombieri
Direttore Circeo Park Hotel - San Felice Circeo LT


Stabellini Alessandra
Titolare Ottica Stabellini - Terracina LT

Vera Klimova - Guida Turistica - Napoli



Sulla trasmissione di RAI Storia dedicata a Stalin


Ieri sera ho sentito la storia su Stalin. Mi è piaciuto il finale in cui si dice che i Cittadini russi non rifiutano questo Personaggio. Oggi i Russi sono più di centoquaranta milioni, scolarizzati al 98%. Forse andava raccontato, a noi Italiani con una scolarizzazione non troppo brillante, cosa Stalin aveva fatto a Baku,quando nelle distillerie gli operai crepavano per le esalazioni e lui, chiamato Koba, perseguitato dalla polizia degli Zar di tutte le Russie, li incitava alla ribellione. Fino al primo tentativo di rivoluzione del 1905. Forse andava raccontato come i mercenari americani, inglesi e francesi operavano contro la "rivoluzione"socio-economica portata nell'immenso territorio dai Commissari politici di Stalin e quanto la Standard Oil americana tremava e tramava, già allora, contro la Russia per contenderle le vendite sui mercati europei esu quelli asiatici, del suo petrolio caspico. Forse andava raccontato con più dettagli quando, con gli aggressori tedeschi, italiani, romeni e ungheresi alla periferia di Mosca, anzichè scappare come hanno fattoi nostri Capi nel '43, è rimasto al suo posto coi suoi ragazzi dell'Armata Rossa!! E andava rimarcato il suo carisma determinante nell'enorme sforzo bellico sovietico, uomo contro uomo, per liberare l'Europa rispetto a quello degli Alleati, bombardieri contro civili nelle città, Dresda rasa al suolo, 174 mila edifici colpiti, negli ultimi giorni di aprile '45, chiese, scuole, ospedali, Russi ormai quasi a Berlino.E fra l'altro gli egregi storici non parlino di milionate di vittime. Negli anni trenta, quelli della "ferocia" e dei"mangia bambini", l'URSS contava 148 milioni di abitanti ed è passata in dieci anni a 162 milioni. Il calodemografico consistente è avvenuto durante la mattanza del '41-'45 ed in Ucraina, trovi centinaia di cimiteri con foto di giovani soldati con stella rossa sul berretto e fiori freschi. Ancora oggi. E non erano cecchini mercenari pagati con dollari, per fare montare la nuova non certo costruttiva guerra fredda.

Buon lavoro.
Dott.Guido Sartorio


I segreti sporchi dell'oro nero

Egregi della Redazione,

Ho letto l'articolo "RUSSIA-USA sulla guerra del petrolio.

Nel 2008 ho fatto una ricerca sulla storia del petrolio in relazione ai rapporti USA-RUSSIA. Ho tentato con un paio di Case di pubblicarla senza alcun esito. Ho stampato una ventina di copie per amici e parenti senza ricavarne troppo interesse, purtroppo.

Negli anni che son seguiti posso dire che fatti e mie osservazioni descritti hanno assunto sempre maggior importanza. Dalle tensioni in Ucraina, alle difficoltà nella realizzazione del South Stream.
Ritengo che sia un grosso errore la scarsa informazione obiettiva sull'argomento petrolio, gas e rapporti con la Russia.

Sono un pensionato di 80 anni, sono "nessuno" e non ho altro interessese non quello di dividere con altri il mio modesto"sapere". Non ho idea come Voi potreste collaborare, ma tento lo stesso.

Vi allego presentazione e indice del mio elaborato. Se siete interessati vi spedisco l'intero lavoro.

In attesa grazie per l'attenzione.
Dott. Guido Sartorio

Di seguito pubblichiamo l'introduzione al lavoro del Dott. Sartorio, inviataci da quest'ultimo. Chi, tra i lettori, fosse interessato può scrivere all'autore guido.sartorio at gmail.com

Il tiranno liquido - Breve storia dell’Oro Nero

Nel lontano 1877 entrò in vigore la legge Coppino che rese obbligatoria, gratuita elaica la frequenza della scuola elementare.Da centotrentatre anni saper leggere e scrivere è un diritto-dovere ed oggi per saperebasta una scatoletta metallica, un po’ d’energia elettrica ed uno schermo di qualchecentimetro quadrato.Ritengo quindi che “ non sapere”, ovvero l’ignoranza, prima di essere una piagasociale, è una grossa responsabilità individuale.Ho scritto queste pagine con l’intento di donare ai giovani la curiosità e lo stimolo aun’attenta ricerca sull’argomento oro nero.Questo libretto, un centinaio di cartelle fitte di dati, è l’inizio di un viaggio in un mondopoco conosciuto, quello di uno dei mercati più ricchi e redditizi che cominciò nel 1855.Il mercato del petrolio!E’ un viaggio senza fine o peggio senza meta?Non lo so.Uno studente col quale mi trovai a parlare di petrolio definì questa materia prima“tiranno liquido”.

Sono un chimico e una delle mie prime attività lavorative l’ho svolta negli anni sessantain un impianto petrolchimico.Allora non sapevo nulla di economia, di storia, di politica, del petrolio stesso.Oggi ne so poco di più e so pure che c’è ancora tanto da scoprire, da leggere, dadiscutere.Il mio cervello cominciò a ronzare quando, sfogliando distrattamente il volume di DanielYergin, “Il premio”, appresi che i Nobel, quelli del premio, gente dall’animo sensibile egeneroso avevano a che fare col petrolio russo e che i Rockefeller, che consideravopilastri della beneficenza, esemplari dispensatori di borse di studio, fautori della ricercascientifica, pure loro avevano a che fare col petrolio americano.Sfogliando ancora il testo di Yergin lessi la sigla APOC, Anglo Persian Oil Company.La Persia, oggi Iran, ricordi della mia giovinezza, quando la cronaca mondana sioccupava dello Scià e della sua stupenda moglie Soraja. Sfarzi e feste, oro e gioielli,ricchezza sfacciata di tutti gli Scià del Medio Oriente che ritenevo venisse dai loro padri enonni, conquistatori e tiranni. Invece era rendita da vendita di petrolio.La rivalità fra tedeschi e inglesi, francesi, russi nella prima guerra mondiale e la finedell’impero ottomano.

C’erano anche interessi per il petrolio del Medio Oriente! Le tristi pagine della seconda guerra mondiale, l’aggressione alla Russia e la disfatta diStalingrado, la guerra nel Pacifico fra Giapponesi e USA. Sempre causa-effetto ilpetrolio caucasico, quello romeno, quello del Golfo Arabico e quello delle IndieOlandesi. Quanti in Italia conoscono la storia dell’AGIP, di Enrico Mattei, dell’ENI e l’entità dellasua produzione nel mondo? Noi italiani fra i grandi del petrolio!Cosa rappresentano il petrolio ed il gas russo provenienti dal Mar Caspio?? Perché si parla di barili di petrolio anziché di litri o altra misura?Quanti sanno veramente cos’è l’OPEC? Perché si è costituita? Cosa c’entra ilVenezuela, paese sudamericano, con gli Arabi?? Tanti vedono la gialla conchiglia della Shell. Conoscono la ragione di quel simbolo? Perché e da dove arrivano l’ Esso, la Mobil, l’Amoco, la Chevron, la Texaco, la Gulf,la BP, la Rosneft, la Gazprom ? Russia ed Iran, due Paesi, che per il gas rappresentano il 42% delle risorse delpianeta.

Si parla quasi ogni giorno di petrolio. Quanti sanno che è venduto a circa 10 volte il suocosto di produzione in un mercato che rende in totale più di 8 miliardi di dollari algiorno!!Non sono uno storico, né un’economista o un ecologista, sono un italiano che cerca dicapire quello che è successo, che sta succedendo in Medio Oriente e nel mondo e cheha a che fare con la ricerca, con la produzione e la vendita del petrolio ed oggi anche delgas naturale.Il mercato e le speculazioni sul petrolio, i continui aumenti di prezzo dell’energia, letensioni nelle aree geografiche che hanno a che fare con pozzi petroliferi o oleodotti egasdotti.Il Petrolio nero, puzzolente, inquinante è per momento la principale materia prima perprodurre energia ed altri materiali indispensabili alla vita dell’uomo moderno.Nella storia del pianeta ci sono stati periodi in cui situazioni ambientali, fenomeniatmosferici, impatti o interferenze con altri corpi celesti hanno rappreso la materia e creatola vita.Molti pensano che ci sia stata un’ intelligenza a creare tutto quello che ci sta intorno e noistessi.L’era dell’uomo dura da qualche milione di anni, ma solo da poco più di un secolo stadiventando determinante per la sorte di sé medesima. Co2, effetto serra, ghiacci che si sciolgono, catastrofi ambientali.Come si concluderà??? Non c’è nulla di certo !! …tranne che la terra continuerà agirare, portandosi sulla pelle tracce dell’uomo come si è portata quelle dei dinosauri, finoa quando si dissolverà nel calore del sole in agonia, quando anche lui, stanco esaurirà lasua attività e tutto il suo sistema collasserà.Fra milioni di anni, ma ineluttabilmente.Importante è che l’uomo, nella sua evoluzione non commetta errori madornali, non sicarichi anche della responsabilità di aver contribuito alla fine della specie.

Per non sbagliare bisogna conoscere, leggere, riflettere.Stiamo vivendo un periodo della nostra storia che esige dei cambiamenti radicali, dellescelte ponderate.La storia è un enorme otre pieno di avvenimenti, di fatti accaduti, di donne e di uominiautentici che hanno creato, realizzato, distrutto cose.Se lo si apre ne esce un vento impetuoso che spazza via una nebbia puzzolente satura dichiacchiere pronunciate e riportate da donne e uomini fantasma.





La Russia di oggi - convegno a Roma

Che cosa è la Russia nel 2014?

Venerdì 11 luglio si svolgerà a Roma nella sala Pietro Cortona del Campidoglio un convegno intitolato “Che cosa è la Russia nel 2014? Le prospettive delle relazioni italo-russe”. Tra i relatori Vitalj Fadeev, consigliere dell’Ambasciata di Russia aRoma, Irina Osipova vice presidente del RIM, Movimento Giovani Italo-Russi estudentessa dell’Accademia Presidenziale Russa, Luca Bertone,presidentedell’Asssociazione Lombardia-Russia, Alfonso Piscitelli, autore di Rai Radio Uno eresponsabile del progetto culturale Eu-Rus.

Al convegno partecipano altresì Alfonso Rosanova presidente dell’AssociazioneMade in Roma, il manager Pietro Furlan che svolge attività di consulente industrialein Russia.In rappresentanza delle forze politiche parteciperanno Alfredo Antoniozzi, giàparlamentare europeo di Forza Italia e Giordano Tredicine Vicepresidente delConsiglio Comunale di Roma di Forza Italia, Francesco Fillini esponente del partitodi Fratelli d’Italia.

Il convegno patrocinato dall’Ambasciata Russa in Italia si celebra negli stessi giorniin cui il Ministro degli Esteri, Mogherini, prepara il suo viaggio Mosca per rinsaldarei rapporti bilaterali dopo i giorni della crisi ucraina.Che cosa è la Russia nel 2014 lo chiediamo ad Alfonso Piscitelli: “La Russia è oggila principale valvola di ossigeno per la nostra economia.

L’Italia dopo la Germania èil principale partner europeo della Russia. Dalla Russia arriva l’energia e un flusso dituristi (un milione all’anno) che ha superato la presenza degli stessi giapponesi. IRussi risentono del fascino della moda italiana e del made in Italy. A partire dalduemila i due protagonisti del dibattito politico, Silvio Berlusconi e Romano Prodi,hanno entrambi compreso la fondamentale importanza geopolitica dell’integrazioneitalo - russa. Sulla base di questa consapevolezza si sono sviluppati i progetti dicooperazione energetica tra Eni e Gazprom. Il colosso energetico russo”

Il falco del Cremlino sbarca a Milano per (ri)lanciare la sfida Eurasiatica


6 Luglio 2014
Buongiorno,
Vi invio in allegato un articolo riguardante un'interessante intervi-
sta col Prof. Aleksandr G. Dugin comparso sul noto sito Internet i-
taliano meridionalista "RETE TRADIZIONALISTA DELLE DUE SICI-
LIE", per il caso che possa esserVi utile.

http://iltalebano.com/2014/07/02/il-falco-del-cremlino-sbarca-a-milano-per-rilanciare-la-sfida-eurasiatica/

Tuttavia, con questo numero a me non riesce di aprirlo. Perciò ne
ho fatta una copia, che è quella che Vi mando.

Cordiali saluti,
Raffaele Pasculli



Le responsabilità dell'Europa in Ucraina

La situazione di crisi dei rapporti che viviamo oggi in Europa, riferita al caso ucraino, ha gran parte delle responsabilita’ nella politica della Comunita Europea.

In questi anni l’Europa ha affidato la sua politica estera agli Usa, non ponendosi mai come soggetto autonomo e con un compito di mediazione, anche perche' paesi come Polonia, i Baltici, hanno condizionato la politica estera europea, nel senso antirusso.

Oltre questo, l’Europa ha giocato un ruolo ambiguo nei confronti della Federazione Russa. Da una parte quest'ultima e' stata corteggiata perche' fonte di grande possibilita' economiche, che difatti hanno salvato l'Europa da una profonda crisi economica. Proviamo ad immaginarci cosa sarebbe stata l’Europa senza questo grande mercato, rappresentato dalla Federazione Russa, non solo, come spesso si dice per le sue ricchezze energetiche, gas e petrolio, che soddisfano il fabbisogno di gran parte dei Paesi Europei ma, anche per le grandi opportunita' di tante imprese europee che hanno trovato una grande valvola di sfogo nel campo del turismo, dell'abbigliamento, dell'arredamento, delle auto, macchinari in genere, dei prodotti alimentari e della ristorazione, che hanno dato e danno lavoro a milioni di persone.

Dall'altra parte l'Europa ha lavorato per portarsi nella sua sfera di influenza, facendoli entrare nella comunita', tutta una serie di Paesi, cercando di tenere isolata la Federazione Russa. Una politica che nei fatti ha tradito la stessa Russia e l'idea futura di una Europa di cui la Russia divenisse parte integrante.
Ultimo atto quello di voler portare l'Ucraina dentro la Comunita' Europea, per adesso con il primo accordo di associazione, e accerchiare la Russia, magari favorendo, nel prossimo futuro, l'installazione delle basi Nato, ai confini russi.

In Russia non c’e’ piu’ il sistema socialista,ma l’Europa continua a mantenere un atteggiamento pregiudiziale antirusso, come se i vecchi retaggi mentali e culturali, dell'epoca Sovietica, non fossero ancora stati liberati da questo pregiudizio storico.
Questa pregiudiziale antirussa non ha fatto valutare o non ha voluto far valutare, cosa realmente e' successo in Ucraina, con i fatti di Maidan di febbraio, dove forze di ispirazione nazista, cioe' la forza politica "pravi sector" e forze di oscura provenienza, ma non tanto oscura visto che si parla di una presenza di mercenari stranieri, hanno portato a termine un colpo di stato ed hanno condizionato e stanno condizionando la vita politica in Ucraina e avviato un periodo di freddezza dei rapporti tra l'Europa e la Federazione Russa.

Rapporti Europa - Russia, che che in questi ultimi 20 anni era arrivato ad un livello, sia di integrazione, che di scambi, in tutte le sfere, non solo economiche, ma anche culturali ed umani, come mai nell'ultimo secolo.

Questa integrazione, questo sviluppo dei rapporti, non e' piaciuta e non piace agl USA, che difatti la metteva un poco ai margini della scena internazionale, rispetto al rapporto con l'Europa. Essendo l'interscambio di molto superiore, rispetto a quello Europa USA.

In questo quadro generale, una fine strategia ha puntato all'anello piu' debole e maggiormente influenzabile, l'Ucraina.
L'Ucraina, cuscinetto tra la Russia e l'Europa, rimasta l'unico stato, pieno di contraddizioni interne, e divisioni politiche ed etniche, decennali e attraversato da una crisi di identita' come stato.

Una fine e oscura strategia, prolungatasi negli anni, perche' la questione Ucraina, la sua crisi non nasce da oggi, ma dalla fine della Urss, dove gli equilibri etnici, la questione territoriali, della cittadinanza, non e' mai stata del tutto definita. Con la fine dell'Urss, non c'e' stato un vero e proprio assestamento completo dei rapporti tra gli ex stati membri e sulla questione delle nazionalita'.

Come per esempio il problema della nazionalita' nelle repubbliche baltiche, ed in particolare in Lettonia ed Estonia, che pur non avendo mai mai risolto il problema delle nazionalita', visto che centinaia di migliaia di persone di origine russa, non hanno cittadinanza, cioe' non hanno diritti, "essendo non cittadini", come scritto nei passaporti di molti di etnia russa che vivono in Lettonia. Questi Paesi sono state fatte entrare nella comunita' europea,senza nessuna condizione a risolvere il problema, ma sempre nel quadro della strategia di isolare la Russia.

In sostanza nel cuore dell'Europa ci sono centinaia di migliaia di cittadini europei, di etnia russa, che non hanno cittadinanza, con il silenzio di tutti su questa questione delicata.

La scelta dell'Europa di non essere autonoma nei confronti degli USA, ha difatti avallato, con complicita', la politica degli USA, tendente a creare le condizioni perche' presto l'Ucraina, tramite l'Europa, entri nella sfera di influenza degli USA, con l'adesione alla NATO.
Puntando difatti ad isolare la Federazione Russa.

Il colpo di stato di febbraio ha rimesso in moto questioni irrisolte, compreso la questione Crimea, da sempre territorio russo, sin dai tempi dell'impero zarista, e con la stragrante maggioranza di etnia russa, regalato da Krusciov all'Ucraina, durante il periodo Sovietico. Popolazione che non accettando un regime nazista insediatosi a Kiev, ha deciso con un referendum di avere l'indipendenza da Kiev. Referendum con un consenso del 97%, non una minoranza ma una quasi totalita' di cittadini.

Parlare di nazismo e fascismo in un Paese che nella seconda guerra mondiale ha perso oltre 20 milioni di persone, dove tutti hanno perso familiari o hanno avuto forti sofferenze, porta ad una reazione negativa, perche' forte e' il senso antifascista e antinazista.
I Paesi europei e le organizzazione internazionali non hanno riconosciuto il risultato di questo referendum, contraddicendosi fortemente, visto che in precendenza aveva riconosciuto l'indipendenza del Kossovo, autoproclamatosi indipendente.

Come dire sempre due pesi e due misure, a seconda di chi sono gli attori in campo.

Da mesi assistiamo a dichiarazioni, posizioni, contraddizioni, dei ledaer europei, che annunciano sanzioni contro la Russia.

Quando in maniera stupida ed ipocrita si parla di sanzioni contro la Russia, non so se non si capisce o si fa finta di non capire, che i primi ad essere colpiti dalle sanzioni siamo noi stessi europei.
Parlare di sanzioni e’ una cosa cosi anacronistica, in un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove le economie e i rapporti umani, famiglie miste, gli accordi culturali, sono cosi intrecciati e radicati, tra i diversi Paesi, che chi ne parla sta fuori dalla realta’.

Oggi piu' di ieri la guerra e' mediatica, esiste una strategia di far passare i messaggi mediatici e preparare l' opinione pubblica mondiale, condizionarla, come la si vuole, secondo le convenienze di potenze internazionali, economiche e politiche.
Questo serve per preparare il terreno in modo che la reazione della opinione pubblica, diventa passiva, senza reazioni: vediamo cosa e' successo nel recente passato, la campagna contro Saddam Hussein, che ha preparato l' invasione USA dell'Iraq, vedi la campagna contro Gheddafi, per preparare l' attacco per eliminare il Presidente Libico.
Quale e' stata la reazione della opinione pubblica mondiale ? Nessuna, il motivo sta nel fatto che l'opinione pubblica mondiale era stata preparata ad accettare queste invasioni a popoli sovrani.

Oggi osserviamo cosa sta succedendo in questi Paesi, quale instabilita' e' stata determinata e osserviamo chi si e' impadronito delle risorse energetiche di questi paesi.

Se siamo attenti osservatori, da diverso tempo e' montata una campagna anti Putin, facendo passare il Presidente russo come un dittatore, il nuovo Zar e via dicendo. Una campagna costruita ad arte, che in realta' nasconde l' obiettivo di attaccare, isolare, la Russia, creando il terreno favorevole della opinione pubblica mondiale, per giustificare qualsiasi iniziativa contro la Russia.
Difatti e' passato il messaggio che Putin vuole impadronirsi dell'Ucraina e che vuole ripristinare i territori della ex Urss, quando quello che sta accadendo e' esattamente il contrario, sono altre forze che vogliono impadronirsi di questi paesi.

Questa politica estera dei vertici europei, ha pero' la sua debolezza, all'interno dei vari Paesi, visto che diversi settori della opinione pubblica e sopratutto delle aziende, di imprenditori, di associazioni di amicizia e culturali,che hanno rapporti con la Federazione Russa, non si riconosce con la politica dei propri governi, perche' va contro gli interessi economici di migliaia di aziende che fanno affari con la Federazione Russa, e che hanno rapporti culturali. La crescita o meno della economia russa, si ripercuotera', positivamente o negativamente, su tutta l'Europa e chi ha interessi economici con la Russia, ha interesse a mantenere e sviluppare i rapporti in senso positivo e pacifico. Su questo punto di debolezza bisogna lavorare, per creare alleanze a favore della Federazione Russa.

In particolare in Italia e Germania, in questi mesi, c'e' stata una forte presa di posizione di buona parte dell'opinione pubblica, di imprese, piccole e grandi, contro le cosidette sanzioni e per ripristinare con la Russia rapporti di distensione e di dialogo.

Un'altro capitolo, da trattare a parte e' lo sviluppo e la crescita delle associazioni di amicizia tra l'Italia e la Russia, nella reciprocita'.
Un punto un poco trascurato in tutti questi anni, ma che diventa di attualita'. Diventa sempre piu' necessario lavorare per far conoscere, in Italia ed in Europa, la realta' russa, la sua grande cultura e le sue tradizioni, diffondere la lingua russa, i rapporti, gli scambi, tra i giovani.

Oggi la Russia ha cambiato strategia, visto il tradimento degli europei, e guarda con forza e ragione verso l'Asia, vedi accordo sul gas con la Cina e la nascita dell'unione Euroasiatica, con Kazakhstan, Bielorussia e presto Armenia e altri Paesi.
Una Russia che a ben ragione guarda ad est, ma che deve, secondo la mia opinione, continuare a guardare ad ovest, accentudando e consolidando i rapporti, con Paesi, che in questa fase critica hanno mantenuto una posizione piu' di dialogo con la Russia, per rompere il fragile fronte europeo, fatto di falchi e colombe.

-- ANTONIO D'ETTORRE Presidente del Consiglio di Amministrazione Indaco Travel Viale della Vittoria, 4 04019 Terracina (LT) Italy


Considerazioni di un lettore

Cari lettori della Voce della Russia,
nessuno di noi può negare che gli USA da più di un secolo hanno invaso ed invadono ovunque ci sia spazio libero sul Pianeta ed ovunque, con la loro politica e con i loro Servizi segreti, con mercenari cecchini, riescano a crearlo.
Non riescono a star fermi oltre oceano, non basta loro il Continente americano, che non è poco!! Bravi ragazzi con la mania di essere i meglio, di vincere sempre, di "estrarre" per primi e di sparare con mira infallibile, di riempire di pugni quello che sta di fronte, di rialzarlo prendendolo per il bavero e con un altro pugno ributtarlo a terra e poi di nuovo, fino al battimani dopo aver porto la mano a quel poveraccio con la faccia gonfia e ormai priva di denti.
La Russia aveva un immenso Impero, è riuscita con enorme ammirevole sforzo a mettere alla porta invasori occidentali e mettere al riparo l'Europa dalle mire di un pazzo e dei suoi camerati italiani, romeni, ungheresi, ha lavorato sodo per modernizzarsi e poi si è ristretta in silenzio, senza rompere le scatole a nessuno, son rimasti centocinquanta milioni di abitanti su undici fusi orari, sta molto meglio economicamente, ma...cosa orrenda...si è permessa di "invadere" la sua Crimea.
Perchè Obama, bravo ragazzo, si sbatte tanto per l'Europa e per gli altri ???!!!! mica perché c' è puzza di petrolio!!??

Guido Sartorio, Staranzano.





Da Intermicronational World [http://intermicronational.com] Cesidio Tallini 

Micronazione promette di seppellire l'ONU
Il governatore dell'AMOMU (Arcipelago MultiOceanico delle Micronazioni Unite) va dal «Trattato della Grande Chiazza d'Immondizia Multioceanica», che lanciò nel giugno 2011, alla fase più attiva denominata «Terapia della Grande Chiazza d'Immondizia Multioceanica», solo 3 anni dopo (articoli principali in inglese). [IW]
http://intermicronational.com/micronation-promises-to-bury-the-un.html

Sconosciuti armati hanno attaccato una miniera nella regione di Donetsk
Mentre la Russia viene continuamente accusata in occidente di armare i ribelli filorussi, uomini armati con veicoli corazzati da trasporto truppa e camion, e con i simboli della Repubblica Popolare di Donetsk, hanno fatto irruzione nella miniera "Komsomolets Donbassa". È chiaro che ucraini senza cervello di Settore Destro (Pravyi Sektor) sono dietro queste iniziative, poiché i minatori sono filorussi! Queste tattiche poi sono "da manuale CIA" spiccicato, altro segno d'intelligenza leonardesca... [La Voce della Russia]
http://italian.ruvr.ru/news/2014_06_22/Sconosciuti-armati-hanno-attaccato-una-miniera-nella-regione-di-Donetsk-0215/

La Russia ha consegnato all'Ucraina 6 militari feriti
Sei guardie di frontiera ucraine, ferite nel bombardamento che si trovavano nel territorio della Federazione Russa, sono state consegnate alla parte ucraina. [La Voce della Russia]
http://italian.ruvr.ru/2014_06_21/La-Russia-ha-con-segato-allUcraina-6-militari-feriti-4097/

Nuovi investimenti per le infrastrutture
Mentre i ponti cadono, e le strade frantumano in America, il governo russo si è detto pronto a destinare il 60% delle risorse del Fondo nazionale di previdenza a progetti infrastrutturali. [RBTH versione italiana]
http://it.rbth.com/economia/2014/06/20/nuovi_investimenti_per_le_infrastrutture_31593.html


Da Agostino Spataro, autore del libro “IL GIARDINO D’OCCIDENTE”

Eurorussia: unire Europa e Russia Per alcuni l’Europa non è un continente, ma solo una propaggine dell’Asia verso l’Atlantico e il Mediterraneo. Fisicamente, così è. Tuttavia, da tremila anni, l’Europa è fonte e sede di una delle più grandi civiltà umane. Purtroppo, oggi, è in declino e molti, amici e concorrenti, cercano di anticiparne la caduta, per spolparsi le sue ricchezze materiali e immateriali. Più che una speranza ben riposta, il futuro dell’Europa è un problema mal posto, poiché resta incerto e succube di forze e interessi ostili e contrapposti. L’Europa ha smarrito il senso della sua dignità storica, della sua autonomia culturale e politica. La soluzione? La risposta non è facile. Abbozzò un’ipotesi, così di getto, che forse un po’ risente della contingenza. La crisi è tale che l’U.E. potrebbe, perfino, disgregarsi. Per evitare tale pericolo, bisogna cambiare registro politico e strategico e puntare a una Europa dei popoli e non più delle consorterie multinazionali. Sulla base di tale correzione, dovrà proseguire l’allargamento fin dove è possibile nell’ambito dei popoli di cultura europea, abbandonando la politica di provocazione e delle tensioni svolta per conto terzi in ambito Nato. In tale prospettiva, diventa auspicabile, possibile il progetto di unire l’Europa con la Russia o, se preferite, di associare la Russia all’Unione europea. Sì, avete letto bene, la sterminata Russia che ci viene presentata come l’eterno nemico. Mi rendo conto che, oggi, un’idea simile potrà apparire paradossale, fuori da ogni ragionevole previsione, tuttavia un senso ce l’ha, una logica direi, specie se immaginata nel medio/ lungo termine e alla luce delle nuove riaggregazioni (spartizioni?) mondiali che stanno avvenendo su basi continentali e non più ideologiche o di reddito: Nord- Sud, Est- Ovest, ecc. Nel nuovo scenario (in formazione) l’U.E., barcollante e squilibrata al suo interno, rischia di apparire un “continente” in bilico, alla deriva. L’Europa, da sola, difficilmente potrà uscire da tale precaria condizione, dovrà aggregarsi per creare un nuovo polo dello sviluppo mondiale. Con chi? Gli Usa sono lontani e i loro interessi non sempre combaciano con quelli europei; l’ipotesi euromediterranea è stata fatta fallire per volere degli Usa e per subalternità francese. Non resta che la Russia ossia un Paese- continente, di cultura europea, che dispone di territori sterminati e di enormi riserve energetiche e metallifere, di boschi, di acque, di terre vergini, di mari pescosi, ecc. Evito ogni riferimento agli apparati e potenziali militari e nucleari che spero possano essere liquidati in tutto il mondo. Ma ci sono! Risorse importanti, strategiche che, unite al grande patrimonio europeo (tecnologie, saperi, scienze, professioni, tradizioni democratiche, ecc), potrebbero costituire il punto di partenza per dare vita a “EuroRussia”, a una nuova “regione” geo economica mondiale, dall’Atlantico al Pacifico, al Mediterraneo. Ovviamente, questo è solo uno spunto, una “bella utopia”. I giochi di guerra, gli intrighi per il nuovo ordine mondiale sono in corso da tempo. E sono ancora aperti. Il problema è come vi si partecipa, se da protagonisti o da comprimari. All’orizzonte si profila una nuova bipartizione del mondo, con Cina e Usa come capifila. Taluno prevede un’improbabile tripartizione, inserendo la Russia nel terzetto. Nessuno pronostica un ruolo primario dell’U.E., condannata a restare sottoposta agli Usa. Non sappiamo quali saranno la collocazione, il ruolo di Russia e dell’Europa fra 30/50 anni. Una cosa sembra sicura: divise, potranno solo sperare che uno dei due capifila le inviti ad accodarsi. (marzo 2014)

--

Una immane tragedia si sta svolgendo nel sud est dell’Ucraina. Una guerra fratricida che, come sempre, si accanisce sui bambini e sulle donne.

Sono già oltre 40mila i profughi che hanno raggiunto, dopo innumerevoli peripezie, principalmente la regione russa di Rostov sul Don.

Aiutateci a Salvare i Bambini” da sempre in prima linea nel dare aiuto concreto alle vittime del terrorismo e delle guerre: BESLAN, OSSEZIA del SUD,

VOLGOGRAD … ora il DONBASS e LUGANSK.

Abbiamo stabilito un rapporto con un Associazione di volontari che in quella regione, da settimane, portano sollievo nei campi profughi.

Ora spetta a noi ! Aiutaci ad aiutare chi ha perso tutto e ha bisogno di sostegno

Fai un donazione anche Tu ! Causale “Ucraina”

UNICREDIT


IBAN IT 44 S 02008 20800 000101660007



http://www.aiutateciasalvareibambini.org/sosucraina.html



Presidente 328 0210408



Cari amici della Voce della Russia,

vi scrivo per dirvi che Domenica 18 Maggio, a Clauzetto (Pordenone) si è svolta, in un'atmosfera di grande rispetto e commozione, la solenne cerimonia istituzionale italo-russa in onore del partigiano sovietico Danijl Avdeev, decorato dalla Repubblica Italiana della "Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria", nel 70-esimo anniversario del suo arrivo e della sua morte in Friuli.

Alla presenza di numerose autorità civili, politiche, diplomatiche e militari, dei rappresentanti delle confessioni religiose cristiane, di decine di cittadini italiani, russi e russofoni residenti in Friuli Venezia Giulia, e di tanti partigiani, a Danijl sono stati resi gli onori militari da parte del picchetto armato della gloriosa Brigata Alpina "Julia", sulle note del "silenzio" e della "Canzone del Piave" eseguite dalla rappresentanza della Fanfara della Brigata.

La deposizione delle corone d'alloro e dei fiori alla tomba di Avdeev ha preceduto la toccante piantumazione di una betulla commemorativa, dono della comunità russa.

Tutti i presenti hanno indossato il "Nastro di San Giorgio", incluse le autorità italiane, guidate dalla Presidente della Regione Debora Serracchiani.

La Federazione Russa è stata ufficialmente rappresentata dal Dottor Cenghiz Mukhamadeev, del Consolato Generale di Milano, e dal Console Onorario della Russia in Udine, Carlo Dall'Ava.



La Chiesa Ortodossa Russa (Patriarcato di Mosca) è stata rappresentata da Padre Vladimir Melniciuk, responsabile della Comunità Ortodossa in Udine.



Gli interventi degli oratori, incentrati sul ricordo del profilo umano e partigiano di Danijl Avdeev, oltre che sull'inestimabile valore della libertà, della democrazia e della pace, hanno suscitato diffusa commozione e prolungati applausi.



Al termine della cerimonia protocollare, i presenti si sono intrattenuti a lungo in un sereno momento conviviale, in cui hanno potuto assaggiare anche la celebre "Kasha", il tradizionale "rancio" militare russo, preparato in onore di Danijl.



L'ospite diplomatico russo ha espresso la sua profonda gratitudine ai promotori ufficiali della cerimonia, il cui ricordo non verrà mai meno nel cuore di tutti coloro che vi hanno partecipato.



Vi trasmetto il testo del "diktor" della cerimonia e del discorso commemorativo dell'oratore ufficiale. Assieme ad alcune foto di una giornata memorabile. Se ne avrò a disposizione di più belle, ve le manderò.



Un forte abbraccio



Jura (Jurij Cozianin - FAGAGNA - UDINE)




ITALOFILORUSSO

Questi deprecabili fatti:( l’incivile attacco all’ambasciata della Federazione Russa a Kiev) sono indiscutibile testimonianza che a Kiev tutto sta degenerando: lo Stato di diritto non esiste più . A Kiev, politici irresponsabili, di gradimento statunitense, danno la pessima prova di essere totalmente e ottusamente asserviti alle mire annessionistiche dell'unione Euro-pea “ longa manus” della volontà maniacale di dominio planetario del gran Mr. Ob., collegato ai centri del potere finanziario di Wall Street, che è il vero mandante morale di tali riprovevoli avvenimenti quali l’assalto proditorio all’Ambasciata Fed.Russa :indice dell'odio che promana dagli yankee russofobi.

Abitanti dell'Ucraina, evidentemente allettati subdolamente dai falsi da miraggi di qualche meschino vantaggio proposto dell'unione-Euro, diffidate risolutamente e totalmente dei signori anti-Russi della guerra d'oltreoceano, e siate soprattutto accorti: non rinnegate invece i vostri veri fratelli Russi.




Gentilissimi della Redazione,

vi segnaliamo un articolo riflessione su un evento che a Messina ha attirato ed incanto moltissime persone...



“ Il fascino dell’icona. La Mostra di Messina ”

http://www.russianecho.net/index.php?option=com_content&view=article&id=564%3Ail-fascino-dellicona-la-mostra-di-messina&catid=9%3Amessina&Itemid=13&lang=it



Sul sito russianecho.net segnaliamo inoltre un articolo di Gina Pigozzo su uno degli artefici della storia dell’Alfa Romeo, che ha svolto un ruolo determinante anche nella Mosca degli anni ‘30...



“ Ugo Gobbato, un italiano all’origine dell’industria sovietica ”

http://www.russianecho.net/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=1&lang=it



Ringraziandovi per l’attenzione

porgiamo i più cordiali saluti

Associazione Culturale “Messina-Russia”




"Сhe Pena"

Il paese di Tolstoj, Dostoevskij, Tchaikovsky, Bulgakov, Puskin, Gogol in mano a dei razzisti, omofobi e guerrafondai.. che tristezza. Spero che un giorno il popolo russo apra gli occhi e si liberi di quella feccia che lo governa e instilla odio e pregiudizio nelle sue menti.

E voi che supportate la barbaria di quel governo: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!


--
Alessandro Porrà



Da: iTALOFILORUSSO sulle Esercitazioni NATO nel Baltico



Laddove assurdamente da parte del gran Mr. Ob., collegato ai centri del potere finanziario di Wall Street, si pretende di controllare le forze armate della Federazione Russa sul proprio territorio nazionale (cioè in Russia), all'opposto si attuano invece provocatoriamente le esercitazioni belliche Baltops nel Mar Baltico notoriamente area marittima contigua alla Russia e quindi zona di rilevante importanza strategica nel sistema difensivo russo . Mi dispiace apprendere purtroppo che a queste manovre militari partecipino dei paesi dell'Europa orientale, nella vana illusione che, prestandosi a compiacere supinamente alle mire egemoniche della potenza russofoba d'oltreoceano, possano trarne un qualche vantaggio.



LETTERA DA UN ASCOLTATORE DI LUNGO CORSO



E' la prima volta che le scrivo, ma non è la prima che scrivo a Voce della Russia, alla pagina web di questa bella emittente che fu. Ascoltavo da quando era Radio Mosca, dal 1972. Continuo a sentirmi con una ex dipendente della VOR, Giovanna Germanetto, ed è appunto lei che mi ha consigliato di inviare l’informazione sul nuovo numero della rivista Radio Notizie che si indirizza agli appassionati del radioascolto. Allego in PDF la copertina del numero di Giugno 2014 di questa rivista, sperando di vederla inserita nella vostra pagina web. Gli interessati possono quindi richiederne una copia arretrata per valutazione al seguente indirizzo: gsergi 5050@hotmail.com



In questo numero diversi articoli su varie emittenti locali e internazionali ed il bel servizio sul mio viaggio in Argentina con l’intervista presso la RAE Radiodifusion Argentina al Exterior redazione italiana.



Grazie per l’ottimo sostegno alla nostra iniziativa, a Lei buon lavoro, a tutti buona lettura della pagina web di Voce della Russia.



Giovanni Sergi






CONTRO L'ESPANSIONE DELLA N.A.T.O. IN EUROPA

SABATO 31 MAGGIO - ORE 17.30

VIA LUDOVICO DA BREME 11 – MILANO

[TRAM 14 FERMATA V.LE CERTOSA – VIA CASELLA]

PRESIDIO AL CONSOLATO UCRAINO

Siamo contro le stragi di Poroshenko e della sua guardia nazionale al cui interno stanno i neo nazisti.

Siamo con gli antifascisti ucraini che non vogliono il loro Paese servo della N.A.T.O.

L’annessione dell’Ucraina alla N.A.T.O. è un pericolo per tutta l’Europa

Chiamiamo quindi alla mobilitazione tutte le organizzazioni democratiche e i cittadini antifascisti amanti della pace e soprattutto tutti i lavoratori, poiché la guerra è contro il lavoro e tocca ai lavoratori fermarla.

Comitato contro la guerra – Milano



Per info : comitatocontrolaguerramilano@gmail.com - comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com - cell. 3383899559




Geopolitica e Ucraina

La situazione geopolitica venutasi a creare in Ucraina, a causa della stolta politica anti-russa attuata da Kiev e dell’insensata e ridicola politica di sanzioni economiche attuata da USA, Unione Europea, consigliata da certe lobby ai “Savi di Kiev”, ha prodotto notevoli danni per i Popoli d’Europa (soprattutto i Popoli Mitteleuropei). L’UE, invece di schierarsi con la Russia e perseguire i propri interessi, come al solito s’è accodata agli ordini degli americani, così com’era accaduto in Serbia. Il diritto all’autodeterminazione che è stato a suo tempo, e molto arbitrariamente, concesso al Kossovo (che era ed è Terra Serba da millenni) viene ora negato ai popoli russofoni dell’Ucraina e di Crimea. Perché? Non vantano, forse, i popoli autoctoni di Crimea e dell’Ucraina orientale maggiori diritti d’autodeterminarsi rispetto agli albanesi immigrati dall’Albania in Kossovo?



Tale situazione ha determinato:



1) Una possibile grave rottura politica, culturale ed economica con la Russia di Putin, che:

costituisce un punto di riferimento importante per un’Europa che non è ancora riuscita a ritrovare la sua identità e a sganciarsi dal giogo mortale di quei “poteri forti” internazionali, di natura metafisica e finanziaria, che a tutt’oggi la costringono in un tragico stato di sudditanza spirituale, culturale ed economica.

ha recuperato la piena sovranità sul piano economico e militare, ma ha anche intrapreso una decisa azione di riscoperta e di riaffermazione di quei valori tradizionali e nazionali che l’attività distruttrice di oltre settanta anni di comunismo ateo e di quasi venti anni di capitalismo apolide sembravano aver annientato. ha saputo recuperare gli eterni valori identitari e spirituali che stanno alla base d’ogni sana comunità popolare attraverso una battaglia per lo sviluppo demografico, la tutela della famiglia tradizionale e l’interlocuzione attenta con la religione ortodossa, maggioritaria presso il popolo russo: il presidente Putin, infatti, ha voluto affermare con forza l’importanza fondamentale dei valori tradizionali: la famiglia, la concezione spirituale della vita, il sentimento comunitario. Sovranità militare, economica, culturale e tradizione sono pertanto la cartina di tornasole di un paese, come la Russia, che vuole discostarsi da un mondo senza radici e senza valori che si trova allo sbando della crisi economica causata dal capitalismoapolide di stampo anglosassone.

2)Il ritrovarsi, all’interno della UE, l’ingombrante presenza di uno stato come l’Ucraina che:richiede agli altri stati europei di pagare i suoi enormi debiti.

costituisce fonte di destabilizzazione economica e militare.

Lo scontro in atto vede le forze della Sovversione contrapporsi alle forze della Tradizione. Da una parte sono schierati tutti certi Stati (Usa) quei poteri forti e quelle lobby che intendono isolare la Russia di Putin ed imporre una pericolosa strategia della tensione. Dall’altra vi sono i Popoli d’Europa che, radicalmente consapevoli che “non si può servire a Dio e a Mammona”, vedono nella Russia di Vladimir Putin l’ultimo baluardo ancora schierato a difesa della Tradizione, indicandola, pertanto, come modello di riferimento per tutti i Popoli che intendono difendere dal nichilismo mondialista i valori dell’Identità e della Tradizione.

Federico Prati


Sei Russa? non ti assumo
Notizia segnalata da Alessandra D.
Sei russa, non ti assumo. E' successo in Svizzera, all'Istituto di Sostegno Scolastico di Losanna, dove Elena Wroblevski, insegnante di russo, si è vista rifiutare l'assunzione, in quanto cittadina del Paese di Vladimir Putin.

"Ho inviato il mio curriculum vitae, con tutte le credenziali e mai avrei pensato di poter essere discriminata, a causa delle mie origini", ha scritto, amareggiata, al quotidiano Rossiïskaïa gazeta. Eppure la Svizzera è un Paese neutrale e anche nella crisi tra Russia e Ucraina ha tenuto un profilo basso, limitandosi a bloccare i beni del 'ex-presidente Yanukovich e dei suoi famigliari.

Molti oligarchi, intanto, continuano a scorrazzare sulle loro berline di lusso, a Ginevra, Zurigo, Gstaad e Sankt Moritz. D'altro canto l'attuale presidente della Confederazione elvetica, Didier Burckalter, che in questo periodo presiede anche l'OSCE, si sta spendendo per smorzare i toni tra Kiev e Mosca e, durante il fine settimana, ha incontrato Vladimir Putin.

Evidentemente, però, al direttore dell'Istituto di Sostegno Scolastico di Losanna, Martin Freiburghaus, tutto questo non interessa e, sollecitato a spiegare il rifiuto ad assumere Elena Wrobleski, ha dichiarato che "la filosofia della nostra scuola ci impedisce di assumere una persona cittadina di uno Stato che ne occupa, illegalmente, un altro". "In questo modo- ha rincarato -intendiamo protestare contro la politica imperialista di Mosca, nei confronti dell'Ucraina".

Le dichiarazioni di Freiburghaus hanno infiammato il web, dove la maggior parte degli internauti si sono schierati con Elena Wrobleski. "Che colpa ha di essere russa?", hanno chiesto in molti, dando del "fascista" e del "razzista" a Martin Freiberghaus. Il sito web della scuola è stato oggetto di un attacco hacker. La vicenda, intanto, ha assunto una portata internazionale e innescato una reazione del Ministero degli Esteri russo. "Vorremmo sapere - ha scritto in una nota - quanti dei 140 docenti di quella scuola sono cittadini di paesi che hanno bombardato la Jugoslavia, partecipato alla guerra in Irak e finanziato il terrorismo internazionale". (da Repubblica.it)






Tre anni di guerra in Siria



Aleppo, noi resistiamo ...



Aleppo, lettera N° 17



1 maggio 2014







A un giornalista che mi ha chiesto come vorrei descrivere la situazione in Siria, ho risposto: imputridita .



Ecco, da tre anni è in corso la guerra e nessuno dei due campi è in grado di prevalere militarmente e non appare nessuna soluzione politica all'orizzonte. Le Potenze regionali e mondiali ( così come i media ), sembrano aver perso interesse a questo conflitto, eppure proprio loro lo avevano incoraggiato, finanziato, armato e forse progettato. Ora hanno altre preoccupazioni : Crimea, Ucraina, volo MH370, elezioni e quindi lasciano che la situazione in Siria marcisca .



E questo a scapito dei Siriani che vedono distrutto il loro Paese, la sua economia annientata, il suo patrimonio saccheggiato, la sua èlite in esilio, le sue ricchezze depredate..



Per non parlare dei 150.000 morti, dei 4 milioni di rifugiati, gli 8.000.000 di sfollati interni, gli atti di ferocia e di barbarie che nessuno poteva immaginare e un odio settario non lo conoscevamo, perchè qui cristiani e musulmani vivono in armonia da secoli. Anche i detrattori più ardenti del regime e i sostenitori più accaniti delle riforme non volevano la guerra, e soprattutto non questo.







La situazione in Aleppo sta andando di male in peggio con il blocco intermittente ma completo, sia di persone che di merci. Quello che ne consegue è l'impossibilità di lasciare o entrare in città e una penuria di prodotti essenziali : verdura, frutta, carne, pollo, gas ecc.. Poi, all'improvviso, dopo 10-15 giorni, il blocco si allenta per riprendere qualche tempo dopo. Recentemente, acqua ed elettricità sono state tagliate per 11 giorni consecutivi ; i venditori di generatori e olio combustibile si sono strofinati le mani. Per fortuna che un anno fa un'organizzazione cristiana protestante ha perforato 20 pozzi in chiese in diversi quartieri di Aleppo ( seguiti in questo da gruppi musulmani che hanno fatto lo stesso nelle moschee ). Gli Aleppini quindi si sono messi in coda davanti a chiese e moschee per riempire contenitori di acqua (si torna al Medioevo !) .







Una pioggia di colpi di mortaio è caduta quotidianamente su Aleppo uccidendo decine di persone e ferendone altrettante. I cecchini continuano a devastare tra i pedoni. Per non parlare delle mostruose esplosioni di edifici pubblici a causa degli esplosivi piazzati attraverso tunnel sotterranei .



Questo deterioramento della situazione ha generato negli Aleppini tre sentimenti : paura, disperazione e sofferenza .



Penso alle telefonate da famiglie sfollate per dirci le loro paure, esprimere il loro panico e chiedere consiglio quando gli obus cadono intorno a loro. E le mamme che si rifiutano, in alcuni giorni, di mandare a casa nostra i propri figli, per paura che il nostro autobus sia il bersaglio di un cecchino o di un mortaio .







Penso a tutti quei giovani adulti che avevano sognato e pianificato un futuro famigliare o professionale e che non lo possono più realizzare . Dopo aver resistito per tre anni alla tentazione di lasciare il paese, sono disperati e vogliono emigrare se ne hanno l'opportunità.







Penso a quelle sette famiglie con 23 bambini che abitano insieme in una cantina di 2 camere (constatato in prima persona dal nostro team di visita domiciliare) .







Penso alle 23 persone uccise da un colpo di mortaio domenica 27 aprile mentre erano allineate davanti a un panificio per comprare il pane nel centro della città e alle altre 19 morte nelle 48 ore successive, a seguito delle ferite riportate.



Penso a tutte quelle persone che soffrono la fame, a quel bebè di cinque mesi nutrito al biberon riempito con amido diluito, per mancanza di latte (constatato in prima persona dal nostro team di visita domiciliare) .



Penso al giovane M.C. di 18 anni che soffre di perdere il suo rene trapiantato ( in seguito alla perdita della funzione dei due reni per un colpo di un cecchino ) per mancanza di farmaci anti-rigetto .



Penso a N.M., questa ragazza armena di 20 anni che ha avuto fegato, polmoni e stomaco perforati dalle schegge .



Penso a A.G., questo giovane musulmano di 19 anni che ha dovuto subire l'amputazione delle due gambe perché era per strada proprio nel sito dello schianto di un colpo di mortaio . Attualmente è in terapia intensiva in gravi condizioni dovute a una setticemia .



Penso a quella vecchia madre, K.H., che è venuta a farsi visitare per disturbi nevrotici e che mi confessa che il suo figlio più giovane è stato ucciso da un cecchino e il giorno dopo la figliastra con i suoi 4 figli, da un mortaio .







Davanti a queste paure, a tanta disperazione e sofferenza, non possiamo limitarci ad offrire solo la nostra compassione. Di fronte a queste sfide, noi resistiamo, nella solidarietà con questi uomini e donne che soffrono .



Cosa facciamo? A tutti quei civili colpiti da ferite di guerra, noi maristi offriamo il nostro programma " Feriti di guerra ": in collaborazione con le Suore di San Giuseppe dell’Ospedale San Louis, medici e chirurghi volontari di questo istituto ( il migliore di Aleppo ) trattiamo i civili colpiti da proiettili o schegge di mortaio gratuitamente.



A tutti questi disperati giovani adulti, offriamo, in attesa di giorni migliori, il MIT (Istituto Marista per la Formazione ) . Con le conferenze che organizziamo ( " pittura nel tempo", " orientamento psicologico, ecc ), trovano uno spazio di riflessione e di arricchimento culturale . I Workshop di 3 giorni danno loro l'opportunità di acquisire conoscenze e competenze che potranno utilizzare in seguito ( studio della redditività di un progetto, come scrivere un curriculum e prepararsi per un colloquio di lavoro, l'arte di guidare una squadra, ecc.).



Ai neonati, offriamo pannolini e latte ( siamo l' unica organizzazione che distribuisce latte), alle famiglie sfollate o indigenti, i nostri vari progetti : " Il cestino della Montagna", "il paniere Orecchio di Dio", " il paniere dei Maristi Blu " offrono i cesti alimentari settimanali o mensili, materassi, coperte, contenitori per l'acqua, utensili da cucina, vestiti ...



Inoltre, centinaia di famiglie vengono qui ogni mezzogiorno cercando un pasto caldo .



Ai bambini (di famiglie sfollate o impoverite ​​) in età prescolare o scolare, ma che non vanno a scuola, offriamo un rifugio di pace e di educazione, la formazione e l’ igiene vengono dati loro dai nostri volontari.



Agli adolescenti più grandi, " Skill School " offre la possibilità di incontro tra i giovani e di realizzare progetti comuni.



Alle giovani mamme, " Tawassol " offre di imparare l'inglese, computer e artigianato. Per Pasqua, hanno esposto e venduto la loro produzione .



Noi maristi cerchiamo di rispondere a queste sfide al nostro meglio, ma i nostri bisogni sono immensi. Abbiamo altri progetti in mente come accogliere i più poveri sfollati, ma per questo è necessario un sacco di soldi che non abbiamo.



Se siamo in grado di affrontare i bisogni fisicamente e finanziariamente, è grazie a tutti voi, i nostri amici, i nostri sostenitori in tutto il mondo. Grazie.







Nabil Antaki, marista Blu




A Catania, giovedì 24 aprile



6° BUSINESS FORUM SICILIA-RUSSIA: OPPORTUNITA’ PER IL MADE IN SICILIA.

AGROALIMENTARE, TURISMO E TECNOLOGIE AVANZATE I DRIVER FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DEI RAPPORTI SICILIA-RUSSIA



Catania, 22 aprile 2014. Agroalimentare, turismo e tecnologie avanzate. Sono questi i temi principali del VI Business Forum Sicilia-Russia, che giovedì 24 aprile richiamerà a Catania (Palazzo Biscari, dalle ore 9.15) i principali protagonisti dei settori chiave dell’economia siciliana, veri driver per lo sviluppo delle relazioni economico-commerciali tra la Sicilia e la Russia. Sotto la lente del vertice economico, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e TechEdge, la ‘Sicilia export oriented’ che nel 2012 ha registrato una crescita generale in doppia cifra superiore sia alla media italiana che a quella del Mezzogiorno: + 21,2% sul 2011 per un valore di 13 miliardi di euro (dati Istat su rapporto ICE 2012-2013). E nonostante la Russia sia il quarto paese partner nell’interscambio con l’Italia (che nel 2013 ha superato i 30 miliardi di euro) con un export di 10,8 miliardi di euro, la relazione commerciale Sicilia-Cremlino è ancora sottostimata nelle sue potenzialità, visto che nel 2012 l’export ha raggiunto il valore di soli 18 milioni di euro. Per Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia: “Questi dati evidenziano gli ampi margini di crescita della Sicilia, chiamata a puntare sia sulle leve rappresentate dall’eccellenza agroalimentare e dal turismo ma anche su settori fino ad ora inespressi come quello delle tecnologie avanzate. Si tratta di settori strategici per lo sviluppo delle relazioni Sicilia-Russia che questo Business Forum intende potenziare concretamente”.

Tra i partecipanti VI Business Forum Sicilia-Russia: Rosario Crocetta, Presidente della Regione Sicilia; Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russia in Italia; Giuseppe Castiglione, Vice Ministro Agricoltura; Franco Gallia, Direttore Regionale Sud di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale del Banco di Napoli; Giovanni La Via, componente Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo; Antonio Fallico, Presidente di Banca Intesa Russia e Presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia; Linda Vancheri, Assessore Regionale delle Attività Produttive; Ivan Lo Bello, Vice Presidente Confindustria; Nico Torrisi, Assessore Regionale Infrastrutture e Mobilità; Michela Stancheris, Assessore Regionale al Turismo; Olga Garshina, Consigliere del Ministro dell’Agricoltura della Federazione Russa; Paolo Ezechia Reale, Assessore Regionale all’Agricoltura; Luigi Saitta, Responsabile Associazione Conoscere Eurasia Sicilia; Marisa Florio, Direttore Rappresentanza di Mosca Camera di Commercio Italo-Russa; Domenico Di Salvo, Direttore ENIT Mosca; Salvatore Ferina, Vice Presidente Etna World Trade; Edoardo Narduzzi, Presidente TechEdge Spa; Francesco Caizzone, General Manager Sito di Catania STMicroelectronics; Ezio Castiglione, Amministratore Delegato della Società Gestione Fondi per l'Agroalimentare.









Da: Stefania Froni

e qualche recensione di letteratura contemporanea russa? mi piacerebbe assai...


Alla cortese attenzione della redazione italiana:

Mi chiamo Emanuele Massari e sono il fondatore ed amministratore della pagina facebook " Vladimir Putin Italian Fan Club ",
aperta in data 12 Aprile 2013 e raggiunto oltre i 20 mila iscritti in meno di un anno.
Un buon 80% dei link condivisi sulla pagina li posto tramite il vostro sito italiano " La Voce della Russia ".
Effettuo inoltre, traduzioni dall'inglese all'italiano dei posts sul sito ufficiale del Cremlino, pubblicandoli sulla mia pagina.
Sono interessato ad un'ulteriore e più stretta collaborazione, offrendo le mie capacità mediatiche ed informatiche.

Restando in attesa di Vostro riscontro, porgo rispettosi e cordiali saluti.

Emanuele Massari
emymax@live.it



Rapito il sacerdote patriota russino Dimitrij Sidor

arciprete rettore della cattedrale ortodossa dell'Esaltazione della Santa Croce a Uzhgorod

presidente del Sojma (Parlamento del Popolo) dei carpato-russi

Padre Dimitrij Sidor e i carpato-russi, il popolo discriminato dell’Ucraina “indipendente”

I ruteni ortodossi contro il sistema di difesa missilistico americano in Transcarpazia

Minacciati di morte i preti ortodossi russi in Ucraina

www.ortodossiatorino.net



da: Marco Pasquali 

Italiani in Crimea

Carissimi amici, nelle varie notizie che seguo sul futuro della Crimea, è venuta fuori anche l'esistenza di una comunità italiana o italofona in Crimea, formata da circa 300 persone concentrate in un solo centro abitato. Sono discendenti di lavoratori italiani specializzati e e sicuramente non hanno mai avuto problemi coi russi, nè si sono intromessi nelle due guerre mondiali. ma chi sono esattamente? E che idea hanno dell'Italia, visto che sono ora esistono le tv satellitari?



Marco Pasquali





da: Fabio Cernecca


CHI TUTELA I CITTADINI DI TRIESTE SOTTO MINACCIA DEI NAZIONALISTI ITALIANI COPERTI DALLE AUTORITÀ?



Sta accadendo a Trieste. Lo Stato italiano non vuole cedere. In diritto non ha alcuna possibilità di contrastare le istanze legalitarie dei cittadini che chiedono il rispetto dei trattati internazionali che stabiliscono lo status giuridico di Territorio Libero per Trieste e delle stesse leggi italiane che li recepiscono.



Le recenti sentenze della giustizia amministrativa ne sono la prova assoluta. I giudici non sanno più che fare per dimostrare l’indimostrabile, ovvero che lo Stato italiano abbia effettiva sovranità sulla Zona A del Territorio Libero di Trieste, che comprende anche il Porto Internazionale di Trieste con i suoi punti franchi.



Ma i cittadini non cedono nonostante le intimidazioni di cui l’autorità giudiziaria è stata prodiga in questi due anni di intensa lotta nelle aule di giustizia. Ogni ricorso rigettato è accompagnato da pesanti sanzioni economiche nei confronti dei ricorrenti. Che vengono immediatamente rese pubbliche dal giornale Il Piccolo, quotidiano monopolista e organo di informazione dello Stato occupante.



La comunicazione in questa battaglia è importante. Le autorità italiane utilizzano i media, quasi tutti sotto loro stretto controllo, per terrorizzare i cittadini di Trieste informandoli delle conseguenze che avrebbero nell’appoggiare Trieste Libera, il movimento che si batte per il ripristino del Territorio Libero e per il riconoscimento della attuale amministrazione civile provvisoria di Trieste e del suo porto internazionale.



Nonostante aggressioni mediatiche continuate da più di un anno, Trieste Libera non cede. E la consapevolezza dei triestini nei loro diritti aumenta. Come fermare allora questi ribelli che lottano con gli strumenti pacifici del diritto? Cercando di provocarli e presentandoli come dei terroristi.



Le recenti sentenze della giustizia amministrativa hanno reso ben evidente questo salto di livello. I ricorrenti si appellano alla validità incontestabile del Trattato di Pace del 1947 (è stato eseguito dall’Italia ed inserito nella propria Costituzione) che all’art. 21 sancisce l’indipendenza di Trieste dall’Italia. I giudici rigettano i ricorsi definendo “eversori” i ricorrenti perché attenterebbero all’unità dello Stato. E la stampa italiana indica il Movimento Trieste Libera (MTL) come un gruppo armato pronto ad insorgere contro lo Stato italiano. La fonte? Secondo Limes, che ha dato la notizia, rigorosamente anonima.



Tanto basta peraltro perché venga immediatamente presentata un’interrogazione al Ministro dell’Interno italiano per reprimere MTL: lo ha fatto il senatore Francesco Russo del PD il 18 marzo riprendendo l’allarme di Limes. Nella sua interrogazione Russo indica direttamente quale “bersaglio” Roberto Giurastante presidente di MTL per avere espresso opinioni non gradite al senatore.



Nella conferenza stampa di MTL del 10 febbraio avevo ribadito che non solo i paesi europei vantano diritti sul Porto internazionale di Trieste, ma anche quelli extra UE, come ad esempio la Russia. La Russia è inoltre potenza vincitrice della seconda guerra mondiale, firmataria del Trattato di Pace che impone la smilitarizzazione e la neutralità del Territorio Libero che l’Italia sta impunemente violando da sessant’anni. E se l’Italia non rispetta i trattati internazionali sottoscritti, allora l’amministrazione civile provvisoria della Zona A del TLT dovrà esserle tolta e riaffidata, come dal 1947 al 1954, ad un Governo Alleato (cioè delle potenze vincitrici la seconda guerra mondiale). E tra queste appunto la Russia. Tutto qui. Ma evidentemente in un regime antidemocratico quale è l’Italia la stessa espressione delle proprie opinioni diventa reato. Se non gradite al potere.



Eliminare Trieste Libera con ogni mezzo per mantenere lo “status quo” dell’illegalità reiterata dall’Italia nella Zona A del TLT, sembra essere diventata una necessità impellente per uno Stato che ora ha paura di perdere sul serio il controllo di questo territorio, e quindi dello strategico porto di Trieste. Se Trieste non vuole più l’Italia, come può lo Stato italiano legalmente opporsi? Qui infatti non si deve dichiarare l’indipendenza, solo attuare quanto già ratificato.



Le minacce nei confronti di MTL diventano così sempre più dirette. E le campagne pubbliche che incitano all’odio nei confronti del movimento, e alla eliminazione fisica dei suoi dirigenti, sono sempre più visibili. E ovviamente tollerate se non “incoraggiate” dalle stesse autorità italiane. I nostri aggressori non hanno nemmeno bisogno di nascondersi. Basta che utilizzino il tricolore italiano e contro gli odiati nemici di MTL hanno il via libera.



Ad una di queste associazioni patriottiche che si chiama “Trieste Pro Patria” la questura di Trieste autorizza senza alcun problema manifestazioni e presidi sotto la sede di MTL. Vorrebbero lo scontro. Le prescrizioni “restrittive” il questore di Trieste Padulano le da solamente ai “cattivi” di Trieste Libera. Cercando di bloccarne anche la partecipazione alle udienze pubbliche nel tribunale di Trieste.



Ogni causa in cui sono presenti componenti di MTL viene blindata con presenza massiccia di polizia e carabinieri. Messi lì a controllare dei normali cittadini che per lo Stato italiano sono “terroristi”. Nell’ultima udienza del 19 marzo sulla discussione del Memorandum di Londra, la DIGOS di Trieste ha addirittura schedato le persone che volevano assistere all’udienza. Nemmeno fossero mafiosi.



Nessun intervento naturalmente nei confronti degli “amici” (delle forze dell’ordine) di “Trieste Pro Patria” che possono così tranquillamente minacciare i “nemici pubblici” di MTL, quelli che l’Italia vuole far fuori. E così per i “patrioti italiani” Giurastante diventa il “Giudastante” da “levare di torno” con l’appoggio – sperabile – dell’autorità giudiziaria altrimenti dovranno pensarci loro… e mi faranno male.



E così sia.






I confini dell'Ucraina

da: i n f o





Irruzione in tv pubblica Kiev

Deputati del partito nazionalista ucraino 'Svoboda' hanno fatto irruzione nella sede dell'azienda che gestisce la tv nazionale Ntcu e hanno picchiato l'ad Oleksandr Panteleimoniv nel suo ufficio costringendolo a scrivere una lettera di dimissioni. Lo fanno sapere i media locali precisando che l'atto di violenza è avvenuto ieri. Su internet è stato pubblicato un video dell'accaduto.

IL VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=_wwuM8oxTl8

da: Filippo Prati


VENETO E UCRAINA, MANIFESTAZIONE POLITICA


Vicenza – Torrion de Piazza Castello



Sabo 22 marzo 2014, ore 11



MARCIA VENETA PER LA DEMOCRAZIA E PER LA REPUBBLICA VENETA:



- NO al colpo de Stato in Ucraina organizzà da Union Europea-USA-NATO;



- PER la libertà e rispetto de la dignità de i popoli;



- PER un'Europa de i Popoli;



- PER la Repubblica Veneta.



Xe invitai i rappresentanti de tutte le parti in causa (ucraine e russe) per una spiegazion de le loro razon.







Chiasso (Svizzera)



Sabo 29 marzo, ore 11.30



Incontro tra Governo Veneto e una delegazion politica svizzera per esprimer la solidarietà del Governo Veneto contro le ingerenze e constrasti de l'Union Europea per el responso del referendum su la regolamentazion de l'immigrazion straniera.



La delegazion rientrerà in terra veneta passando le frontiere svizzere e italiane, per la seonda volta, co el passaporto Repubblica Veneto emesso dal Governo Veneto.







Per informazion e contatti:



Governo Veneto – via Pio X, 6 – Spresian governoveneto@gmail.com – cell. 338 8167955







El Governo Veneto no xe un partito o un movimento politico ma una libera e sovrana istituzion costituia per rappresentar la Repubblica Veneta, occupada ma no morta.







APPELLO PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE



Ormai da mesi i mass media dedicano alla Russia e a Vladimir Putin quella dose quotidiana di “cinque minuti d’odio” e di supponenza che ricorda la “Settimana d’odio” del romanzo di Orwell “1984”.

Questa brutta informazione, mista a propaganda, contrasta con la realtà: finita la guerra fredda italiani e russi si sono riavvicinati, le relazioni commerciali ed i flussi turistici aumentano costantemente e il mercato russo si rivela essere una delle poche boccate d’ossigeno per la nostra economia in crisi. E non è solo questione di merci ed energia! Italiani e russi scoprono di avere tradizione comuni, passioni comuni ed una comune storia europea.

Per tutto questo ci appelliamo a coloro che diffondono informazioni, appellandoci al loro senso di giustizia e di equilibrio.

Chiediamo a coloro che parlano di “invasione della Crimea”: riuscite a cogliere la differenza tra quanto accade in quella repubblica autonoma e le stragi terribili che hanno caratterizzato la violazione del diritto internazionale in Irak, Libia, Siria? Bombardamenti atroci, un caos che non ha fine, esecuzioni di civili, mussulmani e cristiani, hanno segnato quei tre paesi. Oggi in Crimea forse accade qualcosa di diverso …

Coloro che negano la legittimità del referendum di Crimea ricordano il “referendum” in Kosovo, strappato a forza di bombardamenti alla Serbia e trasformato in stazione internazionale del narcotraffico, della tratta umana, del terrorismo internazionale?

Stupisce tristemente che Vladimir Putin venga descritto come un dittatore. In Russia, da oltre vent’anni, si tengono libere elezioni. Le opposizioni criticano il Presidente come avviene in ogni democrazia ed un ampia maggioranza del Paese lo sostiene. Ma queste critiche al sistema presidenziale russo risultano ancor più paradossali quando sono enunciate da commentatori spesso sin troppo “benevoli” nei confronti delle istituzioni europee.

L’Unione Europea è formata dagli Stati europei occidentali e la sua storia recente ci ha fatto conoscere le troppe “sospensioni” di democrazia che l’ha caratterizzata. Le sovranità popolari sono state spesso “svuotate”, spesso nottetempo, quasi in un contesto cospiratorio per stessa ammissione dei politici che la governano.

Lo stesso disprezzo della sovranità di un intero popolo sembra caratterizzare ciò che è avvenuto a Kiev, dove è avvenuto un vero e proprio colpo di Stato anticostituzionale, .

I mass media parlano di invasione russa, ma per chi è maggiormente attento trova le prove documentate degli interventi stranieri che hanno animato la protesta armata, abbattuto il legittimo Presidente e designato i nuovi governanti. Paesi europei hanno provato che i cecchini che sparavano sui dimostranti appartenevano a forze straniere che tanto fanno pensare, a noi italiani, agli anni bui della nostra Repubblica della “strategia della tensione”.

L’Europa ha bisogno di dis-tensione; la cortina di ferro non deve tornare e l’escalation antidemocratica che si è verificata negli ultimi mesi è il frutto avvelenato di forze esterne che cercano di spaccare artatamente il continente europeo speculando sull’integrazione.

Il popolo di Ucraina ha pieno diritto a invocare un cambiamento delle loro condizioni di vita, gli ultimi anni sono stati per loro fonte di grande disagio e frustrazione. Tuttavia tale disagio avrebbe dovuto dar luogo a una discussione democratica, ad elezioni, unica strada per legittimare qualsiasi cambio di governo.

Sull’integrazione europea e sullo spazio doganale unico l’Ucraina deve discutere, senza però che vengano diffuse false accuse e calunnie atroci. Ma la discussione deve avvenire nell’alveo del pieno diritto di parola, del pieno rispetto delle diverse posizioni, del pieno diritto di voto. Cancellare il diritto alla propria lingua (come è avvenuto per la forte minoranza russofona), lo scioglimento delle forze dell’ordine, lo scioglimento della Corte Costituzionale, l’aver incitato all’odio razziale e all’antisemitismo non rappresenta certo uno scenario in cui i nuovi governati ucraini possano dare lezioni di democrazia e garantire all’Europa una vita sociale democratica.

La storia del paese è assai complessa ed è lecito avere idee diverse. Proprio per questo si devono evitare “doppi standard”.

Auspichiamo pertanto che tutte le voci del dibattito siano ospitate nei luoghi deputati all’informazione aperta e democratica, facendo al contempo appello a tutti i rappresentanti dell’informazione a non incitare all’odio verso il popolo russo

Quanto a noi, da oggi stesso ci impegniamo a creare ponti tra i popoli europei, ma anche a denunciare con civile fermezza coloro che quei ponti vorrebbero far saltare.



16 marzo 2014

Dott. Bernhard KIEM

Console onorario della Federazione Russia in Bolzano


Ennio BORDATO

Incaricato consolare del Consolato della Federazione Russa in Bolzano per il Trentino

Presidente di "Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus"

"Operatore onorario della Clinica pediatrica RDKB di Mosca"

"Cittadino onorario della città di Beslan"


Alfonso PISCITELLI
Autore Rai Radio Uno

Responsabile progetto Eu-Rus
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/2014_03_18/Lettere-dai-Lettori-8833/