Remove US from UN Human Rights Council

 Netanyahu Wants Trump to Remove US from UN Human Rights Council... [ ONU è un associazione di nazisti shariah assassini seriali, se la LEGA ARABA non viene cacciata? questo organismo internazionale deve essere soppresso!

MY ISRAEL ] non posso più girare un sito, senza trovare LA PUBBLICITÀ: di prostitute disponibili in modalità gratuita!
MY ISRAEL ] non posso più girare un sito, senza trovare LA PUBBLICITÀ: di prostitute disponibili in modalità gratuita! [ SI VEDE CHE LE PROSTITUTE PIACCIONO AI PUTTANI MASSONI DEI NOSTRI POLITICI!
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my ISRAEL ] C'È una enorme differenza tra i martiri cristiani e i martiri musulmani! i martiri musulmani sono pianificati da Shariah Salman e Bush per soffocare a morte: tutti i popoli del mondo! Quindi i martiri cristiani sono le vittime vere, mentre i martiri musulmani sono parte di una strategia islamica per soffocare il mondo! bomba demografica e invasione migranti? questo finirà in tragedia! E QUELLO CHE È GRAVE È CHE LA LEGA ARABA LO HA PIANIFICATO!

Aiuto alla Chiesa che Soffre 1 marzo .. ‪Finalmente libera! Fouzia, cristiana, sposata e convertita all'islam con la forza, ce l'ha fatta. In #Pakistan ogni anno altre 1000 come lei!‬
http://www.tempi.it/pakistan-di-nuovo-libera-fouzia-la-cristiana-rapita-da-un-musulmano-sposata-e-convertita-a-forza#.WLcQEbvYPYU

SHARIAH ] È vero, mentendo, voi potete dire che io mi sbaglio! ma, nessuno di voi è sicuro di poter sopravvivere alla guerra mondiale nucleare, o alla Sfera della Redenzione che Dio sta mandando contro questo pianeta!

Aiuto alla Chiesa che Soffre, 28 febbraio E' morto Mons. Casimiro Wang Milu. È stato 10 anni in prigione per la sua attività pastorale. Doverosamente lo ricordiamo! Tianshui (Agenzia Fides) - Alle ore 0,55 del 14 febbraio, è deceduto S.E. Mons. Casimiro Wang Milu, Vescovo emerito di Tianshui, nella provincia di Gansu (Cina Continentale). Aveva 74 anni. Nei primi giorni di gennaio era stato ricoverato in ospedale a Gan’gu, ma il 16 dello stesso mese le sue condizioni si erano aggravate a causa di un’emorragia cerebrale. Dopo due interventi chirurgici ed un miglioramento iniziale, sono subentrate nuove complicazioni: egli è stato trasferito all’ospedale provinciale di Lanzhou, dove le terapie non hanno purtroppo avuto effetto.
Il Presule era nato il 24 gennaio 1943 a Daxiangshan, nel distretto di Gan’gu, da una fervente famiglia cattolica. L’attuale Vescovo Ordinario della Diocesi, S.E. Mons. Giovanni Wang Ruowang, è un suo fratello minore.
Nel 1956 Mons. Wang Milu era entrato nel Seminario del Sacro Cuore a Tianshui. Durante la rivoluzione culturale venne arrestato e condannato a tre anni di prigione. Il 16 luglio 1980, poco tempo dopo la liberalizzazione delle attività religiose, ricevette l’ordinazione sacerdotale. Pochi mesi dopo, il 28 gennaio 1981, fu consacrato Vescovo di Tianshui da S.E. Mons. Pietro Giuseppe Fan Xueyan, Vescovo di Baoding. Nel 1983 venne ancora arrestato e condannato a dieci anni di reclusione per la sua attività pastorale. Nel 1993 riprese la guida della Diocesi. Il 25 luglio 2003 accettò di rinunciare al governo pastorale diocesano.
Umile, zelante e caritatevole, viene ricordato per il suo zelo generoso. Un gran numero di fedeli ha reso omaggio alla salma e ha partecipato ai funerali, celebrati il 18 febbraio. (Agenzia Fides 28/2/2017) http://www.fides.org/it/news/61825-ASIA_CINA_E_morto_Mons_Casimiro_Wang_Milu_Pastore_umile_zelante_e_caritatevole?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter#.WLjg3fqMFxC

Aiuto alla Chiesa che Soffre, 24 febbraio Nella RD del #Congo non si arrestano attacchi, danneggiamenti e profanazioni di Chiese. Qualcuno si indigna? https://www.avvenire.it/mondo/pagine/chiese-congo


Card. D’Rozario: “La comunità cristiana bengalese non verrà meno alla missione”. Aiuto alla Chiesa che Soffre· Venerdì 24 febbraio 2017. “Voglio anzitutto rendere omaggio ai fratelli e alle sorelle che hanno perso la vita per mano dei jihadisti a Dacca il 1° luglio 2016, comprese le vittime italiane, fra le quali vi era anche Simona Monti.”. Inizia così la conversazione fra ACS-Italia e il Cardinal Patrick D’Rozario, Arcivescovo di Dacca (Bangladesh). Il porporato parla della condizione delle minoranze e della minaccia terroristica nel giorno in cui viene consacrata ed inaugurata la chiesa di San Michele ad Harintana, piccola cittadina appartenente alla diocesi di Khulna. La chiesa, la cui prima pietra è stata posta lo scorso 27 settembre, è stata costruita grazie alle donazioni della Famiglia Monti e di molti altri benefattori ACS, i quali hanno così risposto cristianamente al terrore seminato dall’estremismo islamico. Il dignitoso comportamento dei familiari delle vittime italiane, compresi i congiunti di Simona Monti, è stato commentato due giorni fa da Papa Francesco il quale, ricevendoli in udienza privata, ha sottolineato che non sono rimasti prigionieri della rabbia, dell’amarezza e del desiderio di vendetta; al contrario hanno percorso, nonostante il dolore, la strada dell’amore costruttivo per aiutare la gente del Bangladesh.
Abbiamo chiesto al Card. D’Rozario quanto sia importante costruire una chiesa in una nazione con lo 0,5% di cristiani. “Non importa quanto sia piccola la comunità cristiana, ha certamente bisogno di un luogo di culto. Edificare una chiesa, o meglio una semplice cappella se confrontata con le chiese europee, garantirà ai fedeli un senso di identità e incrementerà il loro senso di appartenenza. La maggior parte degli edifici di culto nelle aree rurali sono inoltre utilizzati come scuole elementari.”.
Il porporato ha proseguito soffermandosi sulle condizioni della piccola comunità cristiana bengalese. “I cristiani in generale, e le popolazioni tribali in particolare (più del 50% del totale dei fedeli della nazione), vivono nella povertà estrema. Il sostegno della comunità cristiana occidentale sarà molto apprezzato.”. Diverse possono essere le aree di intervento: “Abbiamo bisogno di sacerdoti e religiose, in particolare docenti qualificati per formare i seminaristi nel seminario maggiore. Molte scuole di villaggio gestite dalla Chiesa hanno inoltre bisogno di abiti, cancelleria e del necessario per sostenere i costi dei servizi agli studenti, nonché di stipendi per i docenti. Molte parrocchie amministrano pensioni e ostelli, i quali rappresentano il mezzo migliore, in alcuni casi l’unico possibile, per offrire agli studenti cristiani più poveri la possibilità di istruirsi. Ma tale gestione richiede veramente molto denaro.”. C’è poi il problema sanitario. “Le malattie epidemiche sono ancora molto comuni nelle remote aree rurali del Bangladesh. La cura per le donne incinte e per i neonati è sempre stata una priorità fra le attività della Chiesa cattolica in Bangladesh, e dobbiamo cercare fondi per amministrare reparti maternità e ambulatori.”. Non bisogna dimenticare poi che “quasi ogni anno il Bangladesh è colpito da calamità naturali, e molti cristiani già colpiti dalla povertà perdono la casa.”.
Uno delle minacce più insidiose è tuttavia l’estremismo islamico. Basti pensare che negli ultimi due anni Al Qaeda e il sedicente Stato Islamico hanno rivendicato la responsabilità per l’uccisione di decine di persone. “La Chiesa – commenta il porporato - prega per la conversione dei responsabili di questi crimini”, di cui sono vittime non solo i cristiani, ma anche “alcuni induisti e buddisti. Sono stati presi di mira anche musulmani liberali, e alcuni di essi sono stati uccisi da questi poteri politico-religiosi. Il governo è consapevole della necessità di garantire sicurezza alle minoranze.”.
Ma nonostante queste molteplici difficoltà e minacce, conclude l’Arcivescovo, “la comunità cristiana bengalese non verrà meno alla propria missione.”.

https://www.facebook.com/aiuto-alla-chiesa-che-soffre/ Aiuto alla Chiesa che Soffre 40 giorni speciali in Quaresima per sostenere i bambini cristiani nel mondo. Ecco 6 progetti per dare loro speranza! >>> http://bit.ly/2lS6GTd

AFRICA/CENTRAFRICA - Ci sono interessi economici di “uomini forti” dietro gli assalti dei pastori Peuls?
giovedì, 2 marzo 2017
REPUBBLICA CENTRAFRICANA
2017-03-02
Ci sono interessi economici di “uomini forti” dietro gli assalti dei pastori Peuls?
2017-02-17
Oltre 20.000 sfollati a Bambari per gli scontri tra fazioni ex Seleka
2017-02-06
18 morti nell’assalto a Bocaranga; depredata anche una missione cattolica
2017-01-28
Il villaggio dei Pigmei a Ngouma per garantire servizi sanitari essenziali, istruzione ed educazione per i bambini e le donne
2017-01-24
Premiato a Bangui l’istituto a favore della buona istruzione e della cura dei ragazzi
2016-12-30
Natale di dolore, di gioia e di speranza: lettera di Mons. Aguirre. Bangui (Agenzia Fides) - La situazione a Bocaranga, 120 km a nord di Bozoum, nel nord-ovest della Repubblica Centrafricana, rimane molto tesa dopo l’assalto del 2 febbraio condotto da gruppi armati di pastori Peuls (vedi Fides 6/2/2017). “Mi hanno riferito che ieri la gente è scappata perché temeva un altro attacco dei Peuls” dice all’Agenzia Fides P. Aurelio Gazzera, carmelitano, parroco a Bozoum. “La settimana scorsa è venuto in visita qui a Bozoum il Card. Dieudonné Nzapalainga, Arcivescovo di Bangui, poi lo abbiamo accompagnato a Bocaranga per incontrare la popolazione locale che è molto provata dalla tensione” riferisce il missionario.
I Peuls sono pastori itineranti che nelle loro migrazioni in diverse occasioni vengono a scontrarsi con le popolazioni stanziali. Il fenomeno ha però preso una piega preoccupante negli ultimi anni, non solo in Centrafrica ma anche in altri Paesi africani, come la Nigeria, dove sono noti come Fulani (vedi Fides 17/1/2017). “Nel caso del Centrafrica - spiega p. Aurelio - non si sa bene da dove i Peuls provengano. Ce ne sono alcuni centrafricani, altri provengono dal Ciad e altri ancora da Niger, Nigeria e Camerun”.
“La zona di Bocaranga, nella quale l’erba cresce tutto l’anno, è da decine di anni un’area di allevamento, un’attività economica nella quale hanno investito generali e uomini politici non solo centrafricani ma soprattutto ciadiani e camerunesi. Ci sono quindi forti interessi a far sì che quest’area sia abitata soprattutto dai Peuls piuttosto che dagli agricoltori. Stiamo parlando di gente che ha effettuato forti investimenti economici dell’ordine di 10-20.000 capi di bestiame. È un fenomeno che abbiamo riscontrato già a partire dal 2013 quando abbiamo visto arrivare mandrie enormi provenienti dal nord, probabilmente da Ciad e Camerun” dice il missionario.
“La questione della transumanza è un fattore importante in diverse aree africane, ma viene spesso trascurata nell’analizzare le tensioni che questa provoca. Nel caso di Bocaranga temiamo che la situazione rimarrà ancora a lungo difficile” conclude il missionario. (L.M.) (Agenzia Fides 2/3/2017) http://www.fides.org/it/news/61849-AFRICA_CENTRAFRICA_Ci_sono_interessi_economici_di_uomini_forti_dietro_gli_assalti_dei_pastori_Peuls#.WLji8PqMFxA

quindi ISIS shariah salafiti sauditi, loro possono fare il genocidio e non si deve sapere! La plenaria del Parlamento europeo ha revocato con un'ampia maggioranza l'immunità all'eurodeputata Marine Le Pen. La richiesta di revoca era arrivata nel quadro di un procedimento di inchiesta davanti al tribunale di Nanterre per aver diffuso sul suo profilo Twitter immagini di esecuzioni dell'Isis. [ .. c'é una legge che dice: "con i russi non si deve parlare!" NO CHE IO SAPPIA! ] la VERA Costituzione dichiara illegali le sette segrete, e noi oggi abbiamo la Massoneria trasnazionale (SpA FMI BM NWO) e siamo giudati dal sistema bancario Regime Bilderberg! la Costituzione dichiara che il popolo è sovrano: ed invece noi compriamo come schiavi il nostro denaro da Rochefeller per il 270% DEL SUO vALORE: come ha DIMOSTRATO lo scienziato Giacinto Auriti! ecco perché la truffa e il tradimento, potranno finire soltanto in tragedia, dato che hanno stampato denaro finto ed ora sono costretti ad uccidere miliardi di correntisti bancari!
WASHINGTON, 2 MAR - Donald Trump ha detto di avere "totale fiducia" in Jeff Sessions, l'attorney general di cui i democratici hanno chiesto le dimissioni per aver negato sotto giuramento al Senato i suoi incontri con l'ambasciatore russo in Usa. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2017/03/02/trump-totale-fiducia-in-sessions_158f8ba2-2038-4ea0-97b9-8e426f387c67.html

“Be strong and courageous. Do not be afraid or terrified because of them, for the LORD your God goes with you; He will never leave you nor forsake you.” (Deuteronomy 31:6) GOD WILL NEVER LEAVE OR FORSAKE US
“When I was pregnant with our sixth child,” says Bahar from Central Asia, “my husband Bahtiyar fell ill and was diagnosed with stomach cancer. We often prayed for his healing and together with the few other believers in our village we looked to God for His help. Bahtiyar was also seeing a doctor, but not much could be done for him. “Shortly before Bahtiyar’s death several men from the village mosque came to our house and talked to him. They knew he had been a Muslim before and had become a Christian. Now, when he was so ill, they started debating with him and urged him to return to Islam, promising that they would give him a decent burial. Bahtiyar did not have to think about it at all; he refused to deny Jesus and sent the men away. “He was with us for three more days; then he passed away and went to be with the Lord. It is our custom to bury our dead on the same day, so when my son went to the other believers in the village and told them that his dad had died they arrived immediately to arrange his funeral. They and other Christians from a nearby town did everything that needed to be done and really took good care of us as a family. According to our tradition Bahtiyar’s body was put in a yurt so people could pay their respects.
“As we lived in a small village the news that Bahtiyar had died was out in no time and it did not take long before the Mullah and many men from the village came to the yurt and started to shout at the believers. “You can’t bury him here in our cemetery, we don’t want him here! This man has left our religion, he has betrayed us, and we don’t want him to defile our cemetery. Find another place!” They were really angry and even threatened to burn our house and the yurt with Bahtiyar’s body. The believers called the police but it took a while before they arrived. Meantime they moved his body to Kisul, another village nearby.
“For a while I was completely confused and did not know what to do. Was God still in control? Was He watching over us as a family, over me? Here I was, pregnant with my sixth child, my husband had just died, we had so many problems burying him and the whole village, including my own mother in law, was against us. Where and how were we going to live?
“God has promised in His Word that He will never leave us, nor forsake us, and He never does. For a brief period I thought that God had left me, but fortunately that did not last long. Soon God reassured me of His presence, I rediscovered my joy in God and I trust that He is in control, even though things in our family have been very difficult this last year.
RESPONSE: Today I will rejoice in God’s reassurance of His presence and control of all things in my life.
PRAYER: Thank You, Lord, that You are concerned about the smallest details of my life regardless of the circumstances.

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VATICANO - Gli Operatori pastorali cattolici: uccisi da shariah nell'anno 2016. Friday, 30 December 2016. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Nell’anno 2016 sono stati uccisi nel mondo 28 operatori pastorali cattolici. Per l’ottavo anno consecutivo il numero più elevato si registra in America, mentre è drammaticamente cresciuto il numero delle religiose uccise, che quest’anno sono 9, più del doppio rispetto al 2015.
Secondo le informazioni raccolte dall’Agenzia Fides, nel 2016 sono morti in modo violento 14 sacerdoti, 9 religiose, 1 seminarista, 4 laici. Per quanto riguarda la ripartizione continentale, in America sono stati uccisi 12 operatori pastorali (9 sacerdoti e 3 suore); in Africa sono stati uccisi 8 operatori pastorali (3 sacerdoti, 2 suore, 1 seminarista, 2 laici); in Asia sono stati uccisi 7 operatori pastorali (1 sacerdote, 4 suore, 2 laici); in Europa è stato ucciso 1 sacerdote.
Come sta avvenendo negli ultimi anni, la maggior parte degli operatori pastorali è stata uccisa in seguito a tentativi di rapina o di furto, compiuti anche con ferocia, in contesti che denunciano il degrado morale, la povertà economica e culturale, la violenza come regola di comportamento, la mancanza di rispetto per i diritti umani e per la vita stessa.
In queste situazioni, simili a tutte le latitudini, i sacerdoti, le religiose e i laici uccisi, erano tra coloro che denunciavano a voce alta le ingiustizie, le discriminazioni, la corruzione, la povertà, nel nome del Vangelo. Per questo hanno pagato, come il sacerdote José Luis Sánchez Ruiz, della diocesi di San Andres Tuxtla (Veracruz, Messico), rapito e poi rilasciato con "evidenti segni di tortura", secondo il comunicato della diocesi. Nei giorni precedenti al rapimento aveva ricevuto delle minacce, sicuramente per le sue dure critiche contro la corruzione e il crimine dilagante (vedi Agenzia Fides 14/11/2016). Come ha ricordato Papa Francesco nella festa del protomartire Santo Stefano, “il mondo odia i cristiani per la stessa ragione per cui ha odiato Gesù, perché Lui ha portato la luce di Dio e il mondo preferisce le tenebre per nascondere le sue opere malvage” (Angelus del 26/12/2016).
Tutti vivevano la loro testimonianza di fede nella normalità della vita quotidiana: amministrando i sacramenti, aiutando i poveri e gli ultimi, curandosi degli orfani, dei tossicodipendenti, degli ex carcerati, seguendo progetti di promozione umana e di sviluppo o semplicemente rendendosi disponibili a chiunque potesse avere bisogno. Qualcuno è stato ucciso proprio dalle stesse persone che aiutava. Difficilmente le indagini svolte dalle autorità locali portano ad individuare gli esecutori e i mandanti di questi omicidi o i motivi.
Desta poi preoccupazione la sorte di altri operatori pastorali sequestrati o scomparsi, di cui non si hanno più notizie certe da tempo.
L’elenco annuale di Fides, senza dubbio incompleto, non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma registra gli operatori pastorali morti in modo violento. Non viene usato di proposito il termine “martiri”, se non nel suo significato etimologico di “testimoni”, per non entrare in merito al giudizio che la Chiesa potrà eventualmente dare su alcuni di loro, e anche per la scarsità di notizie che si riescono a raccogliere sulla loro vita e sulle circostanze della morte.
Agli elenchi provvisori stilati annualmente dall’Agenzia Fides, deve sempre essere aggiunta la lunga lista dei tanti, di cui forse non si avrà mai notizia o di cui non si conoscerà neppure il nome, che in ogni angolo del pianeta soffrono e pagano con la vita la loro fede in Gesù Cristo. Papa Francesco ci ricorda spesso che “Oggi ci sono cristiani assassinati, torturati, carcerati, sgozzati perché non rinnegano Gesù Cristo”… “i martiri di oggi sono in numero maggiore rispetto a quelli dei primi secoli”. (SL) (Agenzia Fides 30/12/2016) http://www.fides.org/it/missionaries#.WLjvbvqMFxB

questi traditori FARISEI massoni e islamici nazisti usurai ENLIGHTENED, tutta la feccia dell'INFERNO NWO BM FED, devono andare tutti a casa, e ONU deve essere chiuso immediatamente! ] [ Netanyahu wants Trump to remove US from UN Human Rights Council. March 2, 2017 Netanyahu said in a Likud faction meeting earlier this week that it is strategically beneficial for the US to leave the UN Human Rights Council, after disclosing he raised the issue with President Trump. Leaked recordings from a Likud faction meeting on Monday reportedly revealed that Prime Minister Benjamin Netanyahu raised the possibility of the United States withdrawing from the United Nations Human Rights Council (UNHRC), during his meeting with President Donald Trump two weeks ago in Washington. “During the visit I raised the question of whether the US should remain in the Human Rights Council,” Netanyahu was quoted as saying, according to Israel Army Radio. MK Anat Berko asked Netanyahu if it would be preferable for the US to keep its voting rights and influence by remaining in the UNHRC. “No, it’s better to leave,” Netanyahu responded. “These types of organizations must be delegitimized.”
The Politico reported last weekend that the Trump administration was weighing abandoning the UNHRC in light of its endless, disproportionate criticism of Israel, as well as its questionable effectiveness and credibility.
Netanyahu vuole Trump per rimuovere Stati Uniti dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. 2 Marzo 2017 Netanyahu ha detto in un incontro fazione del Likud all'inizio di questa settimana che è strategicamente vantaggioso per gli Stati Uniti di lasciare il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, dopo la divulgazione ha sollevato la questione con il presidente Trump. registrazioni trapelate da un incontro fazione del Likud il Lunedi come riferito hanno rivelato che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha sollevato la possibilità degli Stati Uniti ritirarsi dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC), durante il suo incontro con il presidente Donald Trump due settimane fa a Washington. "Durante la visita ho sollevato la questione se gli Stati Uniti dovrebbero rimanere nel Consiglio dei Diritti Umani," Netanyahu è stato citato come dicendo, in base alla radio dell'esercito israeliano.
MK Anat Berko chiesto Netanyahu se sarebbe preferibile per gli Stati Uniti di mantenere il diritto di voto e l'influenza rimanendo in seno al CDU. «No, è meglio lasciare", ha risposto Netanyahu. "Questi tipi di organizzazioni devono essere delegittimato."
Il politico ha riferito lo scorso fine settimana che l'amministrazione Trump stava pesando abbandonare l'UNHRC alla luce della sua infinita, critica sproporzionata di Israele, così come la sua discutibile efficacia e la credibilità.
Da: Jonathan Benedek, Israele World News

DA QUANTO È VENUTO IL CRIMINALE FINTO PROFETA MAOMETTO QUESTE CRUDELTÀ E DELITTI SONO SEMPRE ESISTITI NELLA LEGA ARABA SHARIAH! WATCH: Jailed ISIS terrorists explain female slavery
March 1, 2017. Convicted ISIS terrorists describe their recruitment and treatment of women who refused to convert to Islam. https://worldisraelnews.com/watch-isis-terrorists-interviewed-in-jail/

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lo sappiamo tutti: ISLAMICI shariah nazisti terroristi vigliacchi, loro NASCONDONO ARMI NELLE SCUOLE, ed usano i bambini come scudi umani! per islamici non esiste un vero valore alla vita umana, il loro sacro obiettivo sharia è quello di conquistare il mondo! Poi, ci sono adolescenti pericolosi che è necessario uccidere perché sono reclutati dal terrorismo islamico saudita o iraniano!
UN is Urged to Add IDF to Blacklist of Child Rights Violators

UN is Urged to Add IDF to Blacklist of Child Rights Violators. Mar 2, 2017. ISIS, al-Qaeda and…the IDF? The UN’s Watchlist is demanding that the IDF be added to the blacklist of entities that target children in conflict. A network of organizations urged UN Secretary-General Antonio Guterres on Wednesday to add 11 parties to the blacklist of countries and armed groups responsible for grave violations against children, including the Israel Defense Forces (IDF). The Watchlist on Children and Armed Conflict’s recommended additions included the Saudi Arabia-led coalition in Yemen, which was taken off last year’s list by then-UN Secretary-General Ban Ki-moon after the Saudis and their supporters threatened to stop funding many UN programs. Watchlist also urged adding the IDF, which was kept off the 2015 list after lobbying by the US and Israel. Ban kept the IDF off the list, but also removed Hamas.
The network said that the IDF should be added to the list, alleging that it injured and murdered children and attacked schools and hospitals in Gaza and the Palestinian Authority (PA).
The IDF’s inclusion on the list – together with Al-Qaeda, the Islamic State (ISIS) and the Taliban – could result in sanctions. The UN chief’s annual report on children and armed conflict, which contains the blacklist, is usually released in May or June. ‘Pattern of Grave Violations Against Children’
The June 2016 report initially named nine governmental security forces and 51 armed groups that committed grave violations against children in 2015.
“The new secretary-general has an opportunity to send a clear message to all member states that a party to conflict is listed for one reason alone — a pattern of documented, UN verified evidence of grave violations against children,” Watchlist advocacy officer Dragica Mikavica said in a statement.
Watchlist, a human rights and humanitarian network established in 2001, also recommended the listing of armed opposition groups in southern Thailand for perpetrating attacks on schools and hospitals, the Communist Party/Maoist for recruiting and using children in India, and the Afghan National Defense and Security Forces and pro-government militias in Afghanistan for recruiting, killing and injuring youngsters.
Other groups the network recommended adding to the blacklist are the Popular Mobilization Forces in Iraq; the Libyan National Army and several other armed groups in Libya; Johnson Olony’s armed group in South Sudan; Tehrik-i-Taliban in Pakistan, also known as the Pakistani Taliban; the Mali government-allied group GATIA; and a coalition called the Coordination of Azawad Movements, which includes ethnic Arabs and Tuaregs and seeks autonomy in Mali’s north.
Watchlist urged the UN to collect further information on groups in Afghanistan, Congo, Iraq, Somalia, Syria, Philippines, Burundi and Ukraine.
While Watchlist had conclusive views on the IDF, it recommended that  two Palestinian terror groups — the Popular Front for the Liberation of Palestine (PFLP) and Hamas— be investigated for possible inclusion in next year’s report.
ONU è invitato a Aggiungere IDF alla Lista nera dei diritti del bambino trasgressori. 2-mar-2017 ISIS, al-Qaeda e ... l'IDF? Lista delle Nazioni Unite chiede che l'IDF essere aggiunto alla lista nera dei soggetti che hanno come target i bambini in conflitto. Una rete di organizzazioni ha invitato il segretario generale Antonio Guterres il Mercoledì per aggiungere 11 partiti alla lista nera dei paesi e dei gruppi armati responsabili di gravi violazioni contro i bambini, tra cui le Forze di Difesa Israeliane (IDF). La Lista sui bambini e aggiunte raccomandati di conflitto armato inclusa la coalizione Arabia Saudita guidata in Yemen, che è stato tolto lista dello scorso anno dall'allora Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, dopo i sauditi ei loro sostenitori hanno minacciato di smettere di finanziare molti programmi delle Nazioni Unite . Lista inoltre esortato aggiungendo l'IDF, che è stato tenuto fuori dalla lista 2015 dopo lobbying da parte degli Stati Uniti e Israele. Ban mantenuto l'IDF fuori dalla lista, ma anche rimosso Hamas.
La rete ha detto che l'IDF deve essere aggiunto alla lista, sostenendo che essa ferito e ucciso bambini e ha attaccato scuole e ospedali a Gaza e l'Autorità Palestinese (PA).
l'inclusione del IDF sulla lista - insieme con Al-Qaeda, lo Stato islamico (ISIS) e ai Talibani - potrebbe tradursi in sanzioni. La relazione annuale del capo delle Nazioni Unite sui bambini ei conflitti armati, che contiene la lista nera, è di solito rilasciato in maggio o giugno. 'Modello di gravi violazioni contro i bambini'
Il rapporto di giugno 2016, inizialmente nominato nove forze di sicurezza governative e 51 gruppi armati che hanno commesso gravi violazioni contro i bambini nel 2015.
"Il nuovo segretario generale ha la possibilità di inviare un messaggio chiaro a tutti gli Stati membri che un partito di conflitto è incluso una sola ragione - un modello di documentata, delle Nazioni Unite e comprovate gravi violazioni contro i bambini," ufficiale watchlist difesa Dragica Mikavica detto in una dichiarazione.
Lista, a diritti umani e la rete umanitaria fondata nel 2001, consigliato anche l'elenco dei gruppi armati di opposizione nel sud della Thailandia per perpetrare attacchi contro scuole e ospedali, il Partito Comunista / maoista per il reclutamento e l'utilizzo di bambini in India, e la difesa nazionale afgano e forze di sicurezza e milizie filo-governative in Afghanistan per il reclutamento, hanno ucciso e ferito i giovani.
Altri gruppi della rete raccomandato che aggiungono alla lista nera sono le forze mobilitazione popolare in Iraq; il libico esercito nazionale e diversi altri gruppi armati in Libia; gruppo armato di Johnson Olony in Sud Sudan; Tehrik-i-Taliban in Pakistan, nota anche come i talebani pakistani; il gruppo di governo alleato Mali GATIA; e una coalizione chiamata la coordinazione dei movimenti Azawad, che comprende etnia araba e tuareg e cerca l'autonomia nel nord del Mali.
Lista esortato le Nazioni Unite per raccogliere ulteriori informazioni sui gruppi in Afghanistan, Congo, Iraq, Somalia, Siria, Filippine, Burundi e l'Ucraina.
Mentre Lista aveva viste conclusivi sul IDF, si consiglia di due gruppi terroristici palestinesi - il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) e Hamas- essere indagato per un eventuale inserimento nella relazione del prossimo anno.
Da: AP e Stati con Israele Staff

Lo scandalo CONSIP come nessuno ve lo ha mai raccontato! - Giorgio Sorial https://youtu.be/XvPv-i4fyQs
pina filograna7 ore fa
Tanto si sa come andrà a finire, tutti assolti, per primo Renzi papino poi L'amico del cuore Lotti e infine tutti gli altri, ci penserà qualcuno in alto a fare LIBERI TUTTI, questa è la mia personale previsione


PTV News 2.3.17 - Contro il bavaglio all’informazione. Iniziativa promossa da Pandora TV e WAC
PandoraTV  02 mar 2017

Giovedì 2 marzo presso la Sala dell’istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica si è svolta la conferenza dal titolo “Regolamentazione dell’online: no a proposte liberticide”. L’iniziativa, proposta da Pandoratv e da Wac, Web Activists Community, ha avuto lo scopo d’informare la cittadinanza sul Ddl Gambaro, e ha posto le basi per una difesa dell’informazione in rete. https://youtu.be/sCVbmS9lTyU



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Politica
ASIA/IRAQ - Nel nuovo disegno di legge sul Parlamento, un seggio in più riservato ai cristiani
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Missionari Uccisi
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Chiese locali
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ASIA/SIRIA Arcivescovo maronita: Quaresima amara per le Chiese siriane, tanti preti sono fuggiti si ma se non fuggivano Salman shariah SAUDI ARABIA li avrebbe uccisi tutti!

ACS-Italia @acs_italia

#PapaFrancesco lancia un Appello per i Cristiani perseguitati: siano sostenuti dalla preghiera e dall’aiuto materiale di tutta la comunità!




16h






ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

Una bella notizia! Una nuova Chiesa nella #Cambogia che ha conosciuto con Pol Pot la persecuzione più feroce! http://it.radiovaticana.va/news/2017/02/27/cambogia_la_gioia_dei_khmer_per_la_nuova_chiesa_a_po_thon/1295329 …




27 Feb




2016 - Gli Operatori pastorali uccisi nell'anno 2016

2015 - Gli Operatori Pastorali uccisi nell’anno 2015

2014 - Gli operatori pastorali uccisi nel 2014

2013 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2013

2012 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2012

2011 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2011

2010 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2010

2009 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2009

2008 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2008

2007 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2007

2006 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2006

2005 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2005

2004 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2004

2003 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2003

2002 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2002

2001 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2001

2000 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 2000

1999 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 1999

1998 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 1998

1997 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 1997

1996 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 1996

1995 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 1995

1994 - Elenco degli operatori pastorali uccisi nel 1994



ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

Dopo le sette uccisioni mirate, continuano a fuggire i #Cristiani dalla zona del #Sinai, in #Egitto. Nessuno li protegge da #Isis! @Tempi_it
27 Feb



ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

"Mi sono innamorato di Dio con la Bibbia del Fanciullo". Fai innamorare anche i tuoi bimbi! La trovi sullo store ACS http://buff.ly/2lNUvrM




23 Feb


ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

I giornali anticipano un possibile viaggio del #Papa in #Egitto. Speranza per la comunità cristiana, vittima della ferocia estremista!




28 Feb
 
ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

I Cristiani perseguitati in #Africa, vittime di #BokoHaram, #AlShabaab, #AlQaeda, #Isis. Eppure non rinunciano alla Fede! PrayForChristians




06 Nov
 
ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

Ricordiamo la Chiesa perseguitata nelle nostre preghiere. Anche stasera! #ReligiousFreedom #PrayForPeace #HelpChristians




ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

Suor Guadalupe: i profughi di #Siria cristiani sono delusi. Pensavano all'#Europa cristiana, e invece hanno trovato una terra secolarizzata!




01 Dic






ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

#Asmara, #Eritrea, Scuola del Santissimo Salvatore. Nella cosiddetta #CoreadelNord d'#Africa la #Chiesa che soffre gestisce oltre 50 scuole!




14 Dic








 





ACS-Italia ha ritwittato

Manuela Tulli @manutulli

Cristiani perseguitati, videomessaggio di #PapaFrancesco @Acs_Italia, libertà religiosa manca in 38 Paesi - ANSA.it http://www.ansa.it/giubileo/notizie/anno_santo_nel_mondo/2017/03/02/cristiani-perseguitati-messaggio-papa_0f95a986-3ec3-4fea-8674-752d167953e9.html …








Cristiani perseguitati, messaggio Papa - L'anno Santo nel mondo

"Vi faccio una domanda: quanti di voi pregano per i cristiani che sono perseguitati?". Lo chiede Papa Francesco nel videomessaggio per l'intenzione di preghiera del mese di marzo. (ANSA) ansa.it

 
ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

Lei è una delle Suore Carmelitane di #Aleppo. Nonostante la #guerra loro sono lì ad aiutare chi è rimasto. Almeno un like lo meritano?




05 Dic
 

ACS-Italia ha ritwittato

ACS-Italia @acs_italia

#NotreDame di #Parigi: "La Notte dei Testimoni", evento mondiale organizzato dalla nostra Fondazione a sostegno dei Cristiani perseguitati!




27 Feb
 

REPUBBLICA CENTRAFRICANA

2017-03-02
Ci sono interessi economici di “uomini forti” dietro gli assalti dei pastori Peuls?

2017-02-17
Oltre 20.000 sfollati a Bambari per gli scontri tra fazioni ex Seleka

2017-02-06
18 morti nell’assalto a Bocaranga; depredata anche una missione cattolica

2017-01-28
Il villaggio dei Pigmei a Ngouma per garantire servizi sanitari essenziali, istruzione ed educazione per i bambini e le donne

2017-01-24
Premiato a Bangui l’istituto a favore della buona istruzione e della cura dei ragazzi

2016-12-30
Natale di dolore, di gioia e di speranza: lettera di Mons. Aguirre



ACS-Italia @acs_italia

Lo diciamo dal primo momento. La fuga dei Cristiani Copti dal Sinai non interessa alla grande informazione né in #Egitto né in #Europa!


ACS-Italia @acs_italia

#TestamentoSolidale: gesto di generosità che può legare 2 generazioni di Cristiani. Di Test.Solidale parla @Corriere http://sociale.corriere.it/testamenti-solidali-non-sono-piu-un-tabu-ma-6-italiani-su-10-non-sanno-cose/ …




Testamenti solidali, non sono più un tabù. Ma 6 italiani su 10 non sanno cos'è

ROMA – Sei italiani su dieci non ne hanno mai sentito parlare. Il 57% delle persone ritiene che il gesto va compiuto liberamente, senza temere in alcun modo le reazioni... sociale.corriere.it


ACS-Italia @acs_italia

Monteduro (Dirett. ACS-Italia): Per accogliere l'Appello di #PapaFrancesco ACS e @CavinaVescovo tornano in #Iraq! > http://bit.ly/2lXlwYr




15h







ACS-Italia @acs_italia

#PapaFrancesco lancia un Appello per i Cristiani perseguitati: siano sostenuti dalla preghiera e dall’aiuto materiale di tutta la comunità!







ACS-Italia @acs_italia

È morto Mons. Casimiro Wang Milu. È stato 10 anni in prigione per la sua attività pastorale. Lo ricordiamo! http://www.fides.org/it/news/61825-ASIA_CINA_E_morto_Mons_Casimiro_Wang_Milu_Pastore_umile_zelante_e_caritatevole?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter#.WLVzW7vYPYU …




28 Feb


ACS-Italia @acs_italia

#2marzo. 6 anni fa in #Pakistan fu assassinato Shahbatz Batthi, uomo di Fede e paladino delle minoranze. Simbolo del martirio Cristiano!




20h
ACS-Italia @acs_italia

#2marzo: memoria di S. Agnese di Boemia, principessa e badessa (+1282), fulgido esempio di fede cristiana e di carità eroica. Invochiamola!




 

ACS-Italia ha ritwittato

Romasette.it @RomaSette

La #Quaresima di @acs_italia in aiuto ai bambini cristiani nel mondo: 6 iniziative, una per ogni settimana >> http://bit.ly/2lcBDCD
01 Mar
 

ACS-Italia ha ritwittato

Manuela Tulli @manutulli

Chiesa: @Acs_Italia , 6 progetti a favore dei bambini - #Quaresima - ANSA.it http://www.ansa.it/giubileo/notizie/anno_santo_nel_mondo/2017/03/01/chiesa-acs-6-progetti-a-favore-bambini_f8ce1d88-7dbb-4234-bedf-01fe751fc285.html …








Chiesa: Acs, 6 progetti a favore bambini - L'anno Santo nel mondo

Sei progetti, uno per ogni settimana della Quaresima, a sostegno dei bambini cristiani che vivono nelle zone più difficili del pianeta. (ANSA) ansa.it

01 Mar